Corsica in moto: itinerario e consigli

Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c’è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, sei nella scena, e la sensazione di presenza è travolgente.
Robert Maynard Pirsig


Strade tortuose, acque cristalline, sabbia, rocce, deserto, monti e boschi. La Corsica è tutto questo e anche di più!

Percorrere la Corsica in moto è da annoverare tra gli itinerari più belli che un motociclista possa percorrere nel corso della propria vita.

Nonostante le dimensioni relativamente contenute, l’isola offre moltissime possibilità di personalizzazione del proprio itinerario in moto. Nonostante venga solitamente collegata alle spiagge di sabbia e al mare cristallino, la Corsica in realtà offre anche la possibilità di rinfrescarsi nei suoi laghetti in collina, percorrere gite sui monti, visitare siti archeologici e rilassarsi nelle cittadine che si trovano lungo la costa.

Online si possono trovare moltissimi itinerari predefiniti e percorsi stradali suggeriti, ma il mio consiglio è quello di viverla alla giornata e lasciarsi guidare dall’istinto.

In questo articolo puoi trovare consigli e suggerimenti per organizzare il tuo tour della Corsica in moto, con un itinerario completo dell’isola a cui fare riferimento per organizzare le tue vacanze.

Corsica in moto - Bonifacio
Bonifacio

Come organizzare il tour della Corsica in moto

Nord, sud, est ed ovest: la Corsica offre panorami meravigliosi praticamente in ogni suo angolo..

Come fare quindi a scegliere cosa vedere e cosa fare in Corsica

Il mio consiglio è quello di ragionare su quali siano i tuoi interessi. Vuoi vedere le spiagge più belle? Vuoi fare delle gite sui monti? Vuoi percorrere delle strade panoramiche in moto?

In Corsica si può fare tutto questo e molto di più!

Quanto tempo serve per visitarla tutta? Avendo a disposizione 10 giorni si riesce a fare un bel giro completo dell’isola, ma già in una settimana si riesce a vedere molto.

Il consiglio più importante che mi sento di dare è quello di cercare di percorrere l’isola in senso orario, di modo da ritrovarsi quasi sempre nel senso di marcia che costeggia il monte, in quanto molte strade sono tortuose e prive di guard rail.

Corsica in moto - Barcaggio
Il panorama da Barcaggio

Itinerario per visitare la Corsica in moto: luoghi di interesse e strade panoramiche

Ecco un elenco abbastanza completo dei luoghi di interesse, delle strade panoramiche, dei luoghi da vedere e delle cose da fare in Corsica a cui puoi fare riferimento per organizzare il tuo tour della Corsica in moto.

Bastia

Solitamente il punto di partenza di ogni tour della Corsica è Bastia, porto di arrivo dei traghetti provenienti da Genova.

Bastia è una cittadina carina, in cui può valere la pena fare un breve giro a piedi l’ultimo giorno, in caso tu debba far passare il tempo prima di imbarcarti sul traghetto. In generale però consiglio di montare in sella e proseguire verso sud e percorrere senza mai fermarsi i primi 100 km di costa che, a mio parere, sono meno interessanti rispetto al resto dell’isola.

Route de Bavella

A circa 100 km da Bastia, all’altezza di Solenzara, è possibile prendere il bivio che procede verso l’interno dell’isola e percorrere la bellissima Route de Bavella. Un meraviglioso mix di curve e tornanti panoramici in mezzo al bosco. Un netto cambio di scenario rispetto alla strada costiera percorsa poco prima.

Attenzione al netto cambio di temperature, decisamente più basse rispetto alla costa.

Poco dopo il bivio di Solenzara si incontrano dei laghetti in cui è possibile fare il bagno, lasciando la moto posteggiata lungo la strada.

Si prosegue poi passando dal Col de Larone, arrivando al Col de Bavella, dove è anche possibile fare interessanti escursioni a piedi.

In questa zona è possibile anche visitare il Trou de la Bombe, ossia il famoso buco nella roccia, e fare un’escursione alle Aiguilles de Bavella, un’area di interesse geologico in cui si trovano numerosi sentieri con vista sulle Aiguilles, ovvero delle vere e proprie torri di roccia che si stagliano contro il cielo.

In alternativa si possono seguire le indicazioni per le Cascate Piscia di Gallo, raggiungibili facendo una meravigliosa escursione tra rocce, fiumi e laghetti. Per vedere la cascata bisogna percorrere un ultimo tratto di sentiero estremamente ripido, che richiede un pò di impegno per essere sceso, risalendo poi per la stessa strada. In caso non ve la sentiste di avventurarvi fino alla cascata, potete fermarvi anche prima e fare il bagno nel laghetto, a mio parere molto più bello e suggestivo della cascata stessa.

Proseguendo il percorso in moto passando per Zonza e attraverso la Foresta dell’Ospedale la strada rimane un vero piacere da percorrere, anche se talvolta nei periodi di alta stagione può risultare un pò trafficata.

Col di Bavella
I laghetti nell’entroterra di Solenzara

Porto Vecchio

Antico borgo di origine genovese, Porto Vecchio è una delle località più turistiche e mondane dell’isola. La baia è circondata da colline di querce da sughero e nei dintorni si trovano alcune delle spiagge più belle della Corsica.

La spiaggia di Palombaggia è senza dubbio una delle più famose dell’isola con il suo mare cristallino ed il verde della pineta alle sue spalle e, insieme alla spiaggia di Santa Giulia, è una delel zone turistiche più frequentate della Corsica.

Se invece preferisci una spiaggia ugualmente bella ma meno affollata, puoi proseguire un pò più avanti in direzione di Bonifacio fino alla Baia di Rondinara o alla spiaggia di Cala Longa, quest’ultima raggiungibile percorrendo un breve tratto di strada sterrata lievemente impegnativo.

Nel tratto di strada tra Porto Vecchio e Bonifacio, se avete tempo di esplorare, si trovano molte altre calette interessanti.

Baia di Cala Longa
Baia di Cala Longa

Bonifacio

Il fiordo di Bonifacio è stato per me un’incredibile scoperta e per tanto consiglio assolutamente di fermarsi almeno mezza giornata e visitare sia il paese che i dintorni. Posta sulla punta più meridionale della Corsica, questa cittadina a picco sul mare si affaccia sulle famose Bocche di Bonifacio, regalando panorami meravigliosi sul mare.

La città e suddivisa in due zone: la marina, sul fondo della baia, e la vieille ville, in cima al fiordo, in cui consiglio vivamente di fare una passeggiata.

Il centro storico è vivace e suggestivo, ricco di locali e negozietti. 

Consiglio anche di percorrere il Sentier de Campu Rumanilu et Pertusatu, una passeggiata di circa un’ora con accesso appena fuori le mura della città vecchia che permette di godere di una vista spettacolare sul fiordo e sul paese.

Nei dintorni di Bonifacio sono degne di nota la Plage de la Tonnara, in cui non sono stata ma pare sia estremamente bella, ed il sito archeologico di Cauria, con ingresso libero e visitabile in circa un’ora.

Bonifacio

Sartene

La città medievale di Sartene sorge in cima ad una roccia e domina la valle del torrente Rizzanese. È un paesino tranquillo con costruzioni in granito grigio e stradine lastricate in cui può valere la pena soffermarsi.

Propriano

Propriano è una cittadina caratteristica, solitamente meno affollato rispetto ad altri luoghi dell’isola, ma non per questo priva di interesse.

Lungo il porticciolo si possono trovare numerosi ristoranti in cui cenare e nei dintorni si trovano bellissime spiagge, mare cristallino, escursioni e siti archeologici.

In moto ci si muove agevolmente sia verso l’interno, dove si possono percorrere strade meravigliose, sia lungo la costa in entrambe le direzioni, dove troverete spiagge da sogno.

Consiglio assolutamente una visita a Belvedere Campomoro, una baia situata poco lontano da Propriano. Da qui partono anche diverse escursioni, tra cui quella che conduce fino a Cala Conca, da percorrere facendo attenzione ad evitare le ore più calde, in quanto quasi del tutto priva di riparo dal sole.

Nei dintorni di Propriano si trovano anche Filitosa, ossia il più importante sito preistorico della Corsica, in cui sono conservati resti archeologici risalenti a circa 8000 mila anni fa, tra cui i famosi menhir, i quali recano incisioni che conferiscono alle statue sembianze umane.

Proseguendo invece verso l’interno dell’isola e passando dal Col de St. Eustache si può raggiungere il Plateau du Coscione, un luogo magico da cui partono moltissimi sentieri. Situato a 1500 metri di altitudine, può rappresentare un momento di fuga dalla calura costiera. (A meno di non beccare la giornata più calda degli ultimi 100 anni, come è successo a me, per cui anche salire in cima al monte è servito a poco per sfuggire al sole rovente!). I paesaggi in questo luogo sono totalmente diversi dal resto dell’isola, con l’altopiano popolato da maiali, mucche e cavalli in libertà.

Cala Conca
Il panorama da Cala Conca

Ajaccio

Capoluogo della Corsica, la città di Ajaccio offre diverse possibilità di svago, tra cui la visita al suo centro storico, le spiagge e diverse escursioni.

Non avendola mai direttamente visitata non sono però in grado di dare un giudizio diretto sulla città.

In moto può essere interessante percorrere la strada costiera che arriva fino alla punta, in prossimità della Tour Génoise de la Parata, da cui ammirare un meraviglioso panorama sulle Isole Sanguinarie.

Da Ajaccio parte poi una delle più belle strade della Corsica che, passando dal Col di Vizzavona, conduce fino a Corte con scorci spettacolari sui monti circostanti.

In alternativa, un’altra strada molto bella da percorrere in moto è quella che da Ajaccio porta fino a Piana e Porto, passando lungo costa e toccando Sagone e Cargese.

Corte

Nel cuore dell’isola, Corte è il luogo ideale per esplorare l’interno della Corsica. La cittadina è molto bella e vivace, con le sue stradine caratteristiche e l’inconfondibile Cittadella fortificata che si eleva su di uno sperone roccioso e domina dall’alto i dintorni della città.

I dintorni di Corte attirano ogni anno moltissimi visitatori, in particolar modo gli appassionati di escursioni e di trekking, che qui trovano diverse possibilità di esplorare la natura circostante.

Molto bella da percorrere in moto è la strada che conduce lungo le Gorges de la Restonica. Avviso però che la strada è stretta, trafficata e spesso priva di protezioni, per cui bisogna procedere piano e con cautela, ma vale sicuramente la pena di essere vista per il bellissimo panorama e la possibilità di fare il bagno nelle acque trasparenti del fiume.

Per gli amanti delle escursioni, è possibile fare delle gite molto interessanti al Lago di Melo e al Lago di Capitello.

Lac du Melo
In cammino verso il Lago di Melo

Le Calanche di Piana e Porto

La zona tra i paesi di Porto e Piana è classificata tra le più belle località della Corsica, con le spiagge dorate, il mare cristallino e le suggestive Calanches.

Le Calanches altro non sono che una falesia a picco sul mare lungo la quale si snoda una strada stretta e tortuosa, tra le più suggestive dell’isola, che regala scorci meravigliosi sul mare.

È una zona molto gettonata dai turisti in cui si trovano alcune delle spiagge più belle della Corsica. Degna di nota è la spiaggia di Ficajola, raggiungibile solamente percorrendo una stretta stradina a strapiombo che scende lungo la parete rocciosa e porta fino alle spalle della piccola e suggestiva baia. In moto è sicuramente molto più facile da percorrere che in macchina, ma bisogna comunque prestare attenzione e procedere a velocità controllata a causa della mancanza di guard rail e del continuo via vai di auto.

Da Porto si hanno due possibilità per proseguire il tour della Corsica: si può imboccare una meravigliosa strada panoramica che procede verso l’interno dell’isola, in direzione di Evisa, e porta fino a Corte, ed in seguito è possibile riscendere verso costa in direzione Saint Florent; in alternativa si può proseguire lungo costa percorrendo un’altra strada estremamente bella con vista sul golfo che passa da Galeria, in cui volendo ci si può fermare a ristorarsi, e costeggia la valle del fiume Fango, in cui è possibile fare il bagno nei laghetti che si incontrano lungo il tragitto.

In moto è poi possibile arrivare a Calvi percorrendo la strada vecchia, che, anche se asfaltata, è molto stretta e disagevole, ma permette di ammirare panorami spettacolari.

Spiaggia di Ficajola
La spiaggia di Ficajola

Calvi

La cittadella di Calvi è un vero e proprio gioiello incastonato in un costone roccioso. Con le sue falesie a picco sul mare, le baie meravigliose, le spiagge di sabbia e il caratteristico centro storico, Calvi è uno dei luoghi più belli della Corsica.

Purtroppo nel corso del mio tour della Corsica non sono riuscita a visitarla, ma farà sicuramente parte del mio prossimo giro.

Ile-Rousse

L’Ile-Rousee, l’Isola Rossa, è una bella cittadina tranquilla che affaccia sul mar Tirreno, ed è caratterizzata da tranquilli porticcioli e spiagge da sogno.

Anche qui purtroppo non sono ancora riuscita ad andare, ma non ho dubbi sul fatto che valga sicuramente la pena di fermarsi a visitarla.

Desert des Agriates

Il Desert des Agriates è uno dei luoghi più caratterstici dell’isola ed è attraversato da una delle più belle strade della Corsica da percorrere in moto, la quale conduce fino a Saint Florent.

Qui si trovano due delle più belle spiagge della Corsica: Saleccia e Lotu.

Entrambe sono raggiungibili solamente attraverso una strada sterrata di 12 km che parte da Casta. La strada è estremamente impervia ed impegnativa, impossibile da percorrere in macchina e impraticabile anche per le moto, a meno che non si possegga una moto adatta a questo tipo di sterrati estremi. Non è infatti raro incontrare lungo il percorso jeep con la coppa dell’olio distrutta. Il modo migliore per raggiungere le spiagge di Saleccia e Lotu è quindi affittare un quad oppure affidarsi ad uno dei tanti servizi di trasporto presenti nella zona.

Saint Florent

Saint Florent è una splendida cittadina mondana posta a nord dell’isola. È caratterizzata da un paese suggestivo ricco di locali turistici e alla moda, molti dei quali affacciano sul porticciolo elegante. Nei dintorni si trovano meravigliose spiagge di sabbia in cui prendere il sole e nuotare nelle acque azzurre.

Il tour di Cap Corse: il dito della Corsica

Come detto in precendenza, anche in questo caso vale il consiglio di percorrere Cap Corse in senso orario per via della mancanza di protezioni adeguate delle strade. La strada panoramica è molto interessante da percorrere ma, se vi è rimasto poco tempo, suggerisco di saltare questo giro, tagliando direttamente dalla strada interna dell’isola per raggiungere Bastia.

Il tour del dito da Saint Florent a Bastia è di poco più di 100 km ed è percorribile in mezza giornata.

Suggerisco di fare una breve tappa a Nonza, con la sua torre ed il panorama sulla spiaggia nera, e a Barcaggio, un piccolo paesino in cui si trovano alcuni piccoli ristoranti e la vicina “spiaggia delle mucche”.

La spiaggia nera di Nonza
La spiaggia nera di Nonza

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Corsica in moto: i consigli

  • La Corsica si gira molto bene in moto anche in piena estate e le strade sono per la maggior parte ben segnalate.
  • Come detto in precedenza, consiglio di percorrerla in senso orario per procedere nel senso di marcia a ridosso del monte, dato che molte strade sono un pò strette, trafficate e pericolose per via della mancanza di guard rail.
  • Le strade della Corsica non sono da percorrere a tutto gas, in quanto spesso strette, a strapiombo, molte volte dissestate e, sui monti, non è raro incontrare dei maiali che passeggiano ai lati delle strade. Detto questo non sono nemmeno del tutto impraticabili, dato che sono riuscita a percorrerle anch’io con la mia ER6N (e non sono per niente una pilota esperta!). Le strade della Corsica sono da affrontare con calma, ammirando il panorama che muta ad ogni chilometro!
  • Prima di imboccare una strada sterrata informatevi sulle condizioni del tracciato, in quanto alcune, come quelle per arrivare alla Saleccia, sono davvero dissestate.
  • Attenzione al costo dell’acqua in bottiglia: un vero e proprio salasso! Consiglio di acquistarla quando possibile nei supermercati oppure , al ristorante, chiedere sempre l’acqua in “caraffe”, ossia l’acqua di rubinetto sfusa in caraffa, ugualmente buona e decisamente più economica.
  • La Corsica ha un clima molto simile all’Italia e il periodo migliore per visitarla è quello che va da maggio a fine settembre. In agosto il clima può risultare molto caldo e l’isola molto trafficata per via dei tanti turisti, ma uscendo dai centri principali solitamente si riesce a procedere serenamente.
  • La mappa stradale Michelin segnala molto bene le strade ed i luoghi di interesse sull’isola.
Cauria al tramonto
Cauria al tramonto

Corsica in moto: abbigliamento

Nonostante le temperature possano essere talvolta molto alte, soprattutto ad agosto, in moto è sempre bene essere dotati di protezioni.

Molti, più prudenti, scelgono di indossare una tuta integrale, ma capisco che soprattutto in piena estate possa risultare un pò soffocante. Consiglio quindi di portare con se almeno un paio di jeans ed una giacca con le protezioni da indossare per lo meno nei tratti di strada più lunghi.

In Corsica, come in tutto il resto della Francia, è poi obbligatorio indossare i guanti da moto: a me non è mai capitato di incappare in controlli da parte della polizia, ma è sempre meglio averli con sè.

C’è chi preferisce dotare la moto di borse laterali rigide e bauletto in cui stivare i bagagli, ma, se preferite risparmiare, anche solo un paio di borse laterali morbide possono fare al caso vostro. Se non addirittura solamente uno zaino da tenere sempre in spalla, anche se a mio avviso decisamente più scomodo.

Plateau du Coscione
Plateau du Coscione

Dove dormire in Corsica: campeggio o B&B?

Per quanto riguarda i pernottamenti in Corsica c’è l’imbarazzo della scelta: alberghi, bed and breakfast, airbnb e campeggi. Sta a voi scegliere la soluzione che più preferite.

Io ho dormito sempre in tende nei campeggi che incontravo lungo il percorso, per la maggior parte estremamente puliti, ordinati e ben organizzati.

Il campeggio libero è invece sconsigliato.

Se preferite affrontare il tour della Corsica in libertà come ho fatto io, decidendo giorno per giorno dove andare e cosa vedere, allora dormire in tenda è una delle soluzioni migliori, soprattutto in alta stagione, in quanto bene o male si riesce a trovare sempre posto anche senza prenotare.

Se invece preferite pernottare in una stanza d’albergo, soprattutto nelle zone più turistiche, conviene solitamente prenotare con un minimo di anticipo.

Piscia di Gallo
Il laghetto in prossimità della cascata di Piscia di Gallo

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Corsica in moto
Corsica in moto

9 Comments

  1. Mi sono salvata il post perché è da tanto tempo che vorrei visitare la Corsica e farlo in moto è un ottimo modo, secondo me. Grazie dei mille consigli, li terrò in mente!

  2. Bellissimo itinerario, poi secondo me la moto in Corsica è davvero il mezzo più adatto per visitarla! Io ci sono stato 3 giorni nell’agosto del 2016 e mi sono innamorata di questa regione: ottimo cibo, buonissimo vino e che dire dei paessaggi? stupendi! 🙂

  3. Non sono ancora stata in Corsica, l’ho sempre ammirata dalle coste della Sardegna! Devo dire che sembra proprio un’isola selvaggia e splendida, e la moto mi sembra il mezzo più indicato per viverla a pieno e profondamente 🙂

  4. Bellissimo itinerario che in parte ho fatto proprio in moto. Condivido, le strade sono strette e senza protezione ma i panorami dalla moto sono imperdibili perchè ci si sente immersi nella natura, si sentono i profumi del mediterraneo.

  5. Che dici, lo stesso itinerario possiamo farlo in camper-van?? Forse le strade sono esageratamente disastrate per la nostra macchina, mi hai fatto venire qualche dubbio. Noi volevamo andare ad ottobre, ovviamente on the road, rimanendo fedeli al nostro stile di viaggio. È una buona idea?

    1. Secondo me è tranquillamente fattibile, ho incrociato molti camper e minivan quando sono stata io. Le strade per la maggior parte sono tranquillamente percorribili, poi ovvio alcuni sterrati magari non sono il massimo, ma basta posteggiare un pò prima e proseguire a piedi, le tstrade principali comunque sono ben messe, a parte qualche buca come si può trovare ovunque nel mondo. Calcola che per quanto mi riguarda certi punti sono più pericolosi in moto che in macchina (anche perchè non sono una motociclista provetta). Secondo me potete farlo tranquillamente, soprattutto ad ottobre quando non c’è il traffico che ho incontrato io ad agosto!

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