Le escursioni più belle da fare alle Cinque Terre

Le Cinque Terre sono uno dei luoghi più caratteristici della Riviera Ligure di Levante. Cinque piccoli paesi incastonati sulla costa, circondati da ripide colline terrazzate coltivate a ulivi e vigneti.

Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore: questi i nomi di questi piccoli centri colorati che, con la loro bellezza, hanno saputo ispirare personaggi del calibro di Dante, Petrarca e Montale.

La maggior parte dei turisti solitamente si affolla nelle vie di paese, limitandosi a visitare le Cinque Terre solamente “dal basso”.

La bellezza di questi luoghi non si limita solamente al fascino dei paesi, ma anche alla bellezza della natura che li circonda, per non parlare dei meravigliosi panorami sul mare!

I centri abitati si trovano infatti immersi nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, al cui interno si trova una rete escursionistica di ben 120 km che consente di ammirare il parco in tutte le sue sfaccettature.

In questo articolo puoi trovare un elenco delle escursioni più belle da fare nel Parco Nazionale delle Cinque Terre, oltre che tutti i consigli e le informazioni necessarie per organizzare un trekking alle Cinque Terre.

Veduta di Vernazza, Cinque Terre

INDICE

Sentieri delle Cinque Terre: bisogna pagare?

Le Cinque Terre vantano una rete escursionistica molto estesa, con ben 48 sentieri per oltre 120 km di percorsi che collegano le zone collinare con i borghi sulla costa, regalando panorami indimenticabili.

I sentieri delle Cinque Terre sono a pagamento?

Per la maggior parte l’accesso ai sentieri non si paga. Gli unici due sentieri a pagamento, al momento, sono i due più famosi: il sentiero da Monterosso a Vernazza ed il sentiero da Vernazza a Corniglia. Tutti gli altri sono gratuiti.

Per percorrerli bisogna acquistare la Cinque Terre Card, al costo di 7.50 euro al giorno, oppure la Cinque Terre Card Treno, che comprende anche gli spostamenti in treno, al costo di 16 euro al giorno.

Le più belle escursioni da fare a piedi alle Cinque Terre

Escursioni Cinque Terre, vigneto

I trekking alle Cinque Terre sono indubbiamente un’esperienza imperdibile per gli appassionati di natura ed escursionismo.

Si tratta per la maggior parte di sentieri vista mare, che costeggiano ripidi terrazzamenti coltivati ad uliveti e vigneti, in cui viene prodotto il pregiato vino locale Sciacchetrà.

Vediamo insieme alcune delle escursioni più belle da fare alle Cinque Terre.

La ciclopedonale da Levanto a Framura

Anche se non propriamente alle Cinque Terre, non potevo non includere la bellissima pista ciclopedonale che collega le località di Levanto, Bonassola e Framura.

Levanto è una vivace ed affascinante località di mare che sorge a 5 minuti di treno da Monterosso, dotata di una bella ed ampia spiaggia, oltre che di negozi, locali e ristoranti.

Inaugurata nel  2010, la pista ciclopedonale corre lungo l’antica linea ferroviaria utilizzata agli inizi del ‘900, dismessa poi con la costruzione dell’attuale ferrovia ligure.

La strada è interamente in piano e asfaltata, e passa attraverso le vecchie gallerie ferroviarie e lungo tratti di costa affacciati sul mare.

La ciclopedonale da Levanto a Framura è lunga circa 6 km. In circa mezz’ora a piedi si raggiunge il paese di Bonassola, con la sua meravigliosa ed ampia spiaggia di sabbia, e, proseguendo per un’altra mezz’ora circa, si giunge infine all’affascinante Framura.

Il percorso può essere percorso a piedi, in bicicletta e con i pattini, ed è adatto anche per i bambini.

L’escursione da Levanto a Monterosso

Escursione da Levanto a Monterosso

In assoluto uno dei trekking più belli che abbia mai percorso, l’escursione da Levanto a Monterosso è una sorpresa continua. Il sentiero passa vicino a bellissime villette vista mare, in mezzo a tratti boschivi in cui non sembra nemmeno di essere in Liguria, per poi sbucare lungo un tratto spettacolare che affaccia a diverse decine di metri di altezza sul mare di un bel blu intenso.

Il sentiero è lungo 8 km, percorribili in circa 3 ore, e di media difficoltà.

Non presenta particolari difficoltà, ma bisogna prestare attenzione ad avere un cappello e acqua a sufficienza nelle giornate più calde, in quanto in alcuni tratti la vegetazione è bassa e i sentieri sono completamente esposti al sole.

Il sentiero parte dalla passeggiata a mare di Levanto, sale lungo la vecchia mulattiera, conduce prima alla panoramica Punta Mesco, ed infine scende fino a Monterosso.

(A breve in arrivo un articolo dedicato, stay tuned!)

Il Sentiero Azzurro

Escursione da Monterosso a Vernazza, lungo il Sentiero Azzurro

Il Sentiero Azzurro, indicato come itinerario 592, è un percorso di circa 12 km che collega tutti i paesi delle Cinque Terre ed è in assoluto il più frequentato della zona.

È suddiviso in quattro tratti che collegano tra loro i borghi delle Cinque Terre, passando attraverso i terrazzamenti coltivati e regalando meravigliosi panorami sul mare e sui borghi visti dall’alto.

È indicato per i più allenati, soprattutto se si desidera anche visitare i paesi, in quanto si incontrano spesso tratti di salita e discesa ripida. In totale servono almeno 5 ore, se non di più, per percorrerlo tutto, ma volendo si può suddividere in 4 parti e percorrere in diversi giorni o solo in parte:

  • Da Monterosso a Vernazza, 3,3 km per 2 ore di percorrenza
  • Da Vernazza a Corniglia, 3,2 km per 70-100 minuti di percorrenza
  • Da Corniglia a Manarola, 2 km per circa 1 ora di percorrenza
  • Da Manarola a Riomaggiore, detta anche la Via dell’Amore, 900 m, da anni però è in parte chiusa a causa di una frana

L’accesso al sentiero è a pagamento, e i ricavati vengono utilizzati per il mantenimento dei tratti, che a volte vengono danneggiati dal maltempo. A seconda dei tratti aperti, il costo del biglietto varia tra i 5 e i 7 euro circa.

L’escursione da Monterosso a Vernazza

Vernazza

Il trekking da Monterosso a Vernazza fa parte del Sentiero Azzurro e, pur essendo uno dei tratti escursionistici più frequentati delle Cinque Terre, merita sicuramente di essere percorso.

Il percorso è lungo circa 3,5 km, indicativamente due ore di percorrenza. Non presenta particolari difficoltà, se non dei tratti piuttosto ripidi che rallentano il passo e potrebbero risultare molto faticosi per chi non è allenato.

Il sentiero regala incredibili scorci panoramici sul mare, oltre che la famosa veduta dall’alto di Vernazza.

La Via dell’Amore, da Manarola a Riomaggiore

La Via dell’Amore è un percorso meraviglioso che collega Manarola a Riomaggiore. Il sentiero è in uso dagli anni ‘20, ossia da quando è stata costruite l’odierna ferrovia, e passa proprio ai piedi del monte.

È lungo neanche un chilometro, non presenta nessuna difficoltà ed è percorribile in circa 15 minuti.

Purtroppo, a causa di una frana avvenuta nel 2012, oggi è percorribile solamente il tratto iniziale da Manarola fino al piccolo bar. Pare che il percorso verrà riaperto per interno nel 2023, al termine dei lavori di messa in sicurezza della zona.

L’Alta Via delle Cinque Terre

Alta Via delle Cinque Terre

L’Alta Via delle Cinque Terre, segnalata come sentiero N.1, fa parte della rete escursionistica dell’Alta Via dei Monti Liguri, e collega Levanto a Portovenere.

Si tratta di un percorso panoramico lungo circa 40 km, solitamente suddiviso tra le due e le sei tappe a seconda dell’allenamento, per circa 11 ore totali di cammino.

Si può suddividere in 6 parti:

  • Da Levanto al Colle di Gritta, 10 km per circa 3 ore di percorrenza
  • Dal Colle di Gritta a Foce Drignana, 6 km per circa 2 ore di percorrenza
  • Da Foce Drignana a Monte Marvede, 7,5 km per circa 2 ore e mezza di percorrenza
  • Da Monte Marvede al Colle del Telegrafo, 6 km per circa 2 ore di percorrenza
  • Dal Colle del Telegrafo a Campiglia, 3,5 km per circa 90 minuti di percorrenza
  • Da Campiglia a Portovenere, 5,5 km per 2 ore di percorrenza

Questo trekking, pur essendo indubbiamente impegnativo, è comunque percorribile da chiunque sia un minimo allenato, in quanto, pur seguendo il crinale dei monti, non tocca mai le vette, evitando quindi faticosi saliscendi.

Monesteroli: una scalinata a prova di vertigini

Scalinata Grande, Monesteroli

Monesteroli è un antico borgo a picco sul mare dimenticato nel tempo. Definito uno dei borghi più suggestivi di tutta la Liguria, questo luogo magico è raggiungibile solamente via mare, oppure affrontando una ripida e vertiginosa scalinata di quasi duemila gradini.

Le antiche case che compongono il borgo erano in origine utilizzate come cantine per vinificare l’uva. Oggi alcune sono abbandonate e altre utilizzate come case vacanza.

Il minuscolo abitato appare come aggrappato allo sperone di roccia e servono circa 30 minuti per affrontare i 400 metri di dislivello della Scalinata Grande.

Il percorso è estremamente suggestivo, ma non adatto a chi soffre di vertigini.

(A breve in arrivo un articolo dedicato, stay tuned!)

La Via dei Santuari

La Via dei Santuari è un percorso affrontabile sia a piedi che in bicicletta. Collega i borghi sul mare ai cinque santuari presenti sulle alture, attraversando terrazzamenti coltivati, orti, casolari e caratteristici centri abitati.

Ecco i diversi percorsi:

  • Da Monterosso al Santuario di Nostra Signora di Soviore, sentiero N.509, 2,5 km per 1 ora e mezza di percorrenza
  • Da Vernazza al Santuario di Nostra Signora di Reggio, sentiero N.508, 2 km per circa 1 ora di percorrenza
  • Da Corniglia al Santuario di Nostra Signora delle Grazie, sentiero SVA, 3 km per circa 1 ora e mezza di percorrenza
  • Da Manarola al Santuario di Nostra Signora della Salute, sentiero N.586, 2 km per circa 1 ora di percorrenza
  • Da Riomaggiore al Santuario di Nostra Signora di Montenero, sentiero N.593V, 3,5 km per circa un’ora di percorrenza

I mesi migliori per fare trekking alle Cinque Terre

Trekking alle Cinque Terre

Uno dei lati positivi della Liguria è che è possibile fare trekking tutto l’anno.

I mesi migliori in assoluto per andare a camminare sono la primavera, quindi da marzo a maggio all’incirca, e poi i mesi autunnali di settembre e ottobre.

In estate è tranquillamente possibile affrontare i sentieri, stando però attenti a portare con sé acqua in abbondanza, cappello e occhiali da sole, ed evitando possibilmente le ore centrali della giornata, in quanto le temperature ed il sole cocente potrebbero risultare davvero fastidiosi.

In inverno è tranquillamente possibile fare trekking alle Cinque Terre, prestando attenzione al meteo. Le giornate di sole invernali, ad essere sincera, sono le mie preferite per andare a fare gite in Liguria!

In ogni caso, qualsiasi sia la stagione, controlla sempre il meteo prima di metterti in cammino!

Consigli e informazioni utili per fare trekking alle Cinque Terre

I sentieri delle Cinque Terre non presentano generalmente grosse difficoltà, se non alcuni dislivelli talvolta impegnativi, ma richiedono comunque di essere affrontati in maniera intelligente.

Ecco alcuni consigli per fare trekking alle Cinque Terre:

  • Indossa sempre scarpe da trekking o comunque adatte per affrontare i sentieri
  • Porta sempre con te acqua a sufficienza e preferibilmente uno snack, in quanto non sempre si trovano punti ristoro lungo il percorso
  • È consigliabile avere con sé un cappello e occhiali da sole, soprattutto nei mesi più caldi
  • Verifica sempre il meteo prima di metterti in cammino
  • Alcuni sentieri sono adatti anche per i bambini, altri un pò meno, verifica quindi sempre il percorso prima di partire

A questo link puoi inoltre trovare la mappa dei sentieri delle Cinque Terre, oltre che informazioni utili sui sentieri chiusi o ad accesso limitato.

Come arrivare alle Cinque Terre e come spostarsi

Sebbene le Cinque Terre siano raggiungibili anche in auto, sconsiglio vivamente la macchina come mezzo di trasporto a causa del traffico, delle strade strette e della mancanza di parcheggi.

In assoluto il metodo più semplice per raggiungere le Cinque Terre e spostarsi da un paese all’altro è il treno.

Puoi acquistare la Cinque Terre Treno MS Card per poterti spostare liberamente da un paese all’altro col treno, accedere all’area del parco, accedere a visite guidate e molto altro ancora. Il ricavato delle Cinque Terre Card viene utilizzato per il mantenimento ed il recupero del territorio, oltre che a favorire i servizi di mobilità al suo interno.

Volendo i paesi sono facilmente raggiungibili anche in moto, in scooter e in bicicletta.

In alternativa è possibile raggiungere le Cinque Terre in battello. Non sarà forse il mezzo di trasporto più comodo, ma indubbiamente è il più suggestivo. I battelli partono da tutte le principali località della Liguria di levante e permettono di raggiungere Portovenere e tutti i paesi delle Cinque Terre, fatta eccezione per Corniglia.

A questo link trovi orari e informazioni delle barche nelle Cinque Terre.

Dove dormire alle Cinque Terre e dintorni: soluzioni low cost

Sestri Levante

Dormire alle Cinque Terre è indubbiamente un’esperienza estremamente suggestiva, ma anche piuttosto costosa.

Se desideri visitare le Cinque Terre, ma vuoi risparmiare sull’alloggio, esistono diverse soluzioni low cost:

  • Levanto. Molti scelgono di pernottare a Levanto, in quanto si trova a soli 5 minuti di treno da Monterosso. Sebbene gli alloggi a Levanto non possano definirsi propriamente economici, si possono sicuramente trovare soluzioni meno costose e alcuni campeggi molto belli per chi ama dormire in tenda.
  • Bonassola e Framura. In alternativa, per non allontanarsi troppo dalle Cinque Terre, si può provare a cercare un hotel nella zona di Bonassola o Framura.
  • Sestri Levante, Lavagna, Chiavari e Rapallo. Allontanandosi leggermente verso ponente, è possibile trovare numerose soluzioni di pernottamento a Sestri Levante, a Lavagna, a Chiavari e Rapallo, tutte cittadine di mare ben servite, ricche di negozi, locali e ristoranti, da cui è possibile raggiungere le Cinque Terre in treno in breve tempo.
  • Genova. Le Cinque Terre sono facilmente raggiungibili in treno anche da Genova, città ricca di attrazioni e soluzioni vantaggiose per il pernottamento.
  • Portovenere. Situata subito a Levante di Riomaggiore, Portovenere è un’altro piccolo borgo dal fascino marinaro. Dormire a Portovenere potrebbe non essere propriamente economico, ma potrebbe essere un’alternativa interessante per chi ama i piccoli borghi caratteristici.
  • La Spezia. Se si desidera solamente visitare le Cinque Terre, allora una soluzione comoda ed economica potrebbe essere quella di pernottare a La Spezia, grande città ricca di servizi. Anche se, devo ammettere, non una delle mie preferite.

Hai trovato qualche spunto interessante per fare un’escursione alle Cinque Terre?

Vuoi suggerire altri itinerari o ti servono delle informazioni?

Lasciami un commento qui in fondo alla pagina!

Condividi l’articolo su Pinterest e sui social!

Le escursioni più belle da fare alle Cinque Terre, Pinterest

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.