Escursioni a Genova e dintorni: alla scoperta dei trekking più belli a due passi dalla città

Scorci suggestivi, borghi che si affacciano a picco sul mare, sentieri che si inerpicano tra le colline ricche di macchia mediterranea… questa è la Liguria! Ogni volta che si ritorna nella regione del pesto e delle focacce si riescono a vivere delle esperienze sempre nuove; le gite in Liguria sono all’ordine del giorno, spaziando dal mare alla montagna, e praticare trekking nei dintorni di Genova è un must. 

Ce ne sono di tutti i tipi: di difficile o facile percorrenza, lunghe o corte, che si affacciano sul Golfo di Genova o che ospitano testimonianze del patrimonio storico-culturale del luogo. Se siete appassionati di camminate e manti della natura, seguitemi per conoscere le escursioni a Genova e dintorni più belle e suggestive!

INDICE

Trekking a Genova 

Sebbene Genova sia famosa per il suo centro storico, per il mare e per il Porto Antico, per un escursionista appassionato non c’è nulla di meglio che ammirare la città dall’alto. Essendo circandata dai monti, le escursioni a Genova sono tanto e accontentano tutti quanti, sia grandi che piccini.  Scopriamo insieme alcune delle più belle

Escursioni a Sant’Ilario e anello del Monte Giugo 

Sant’Ilario è un quartiere molto caratteristico della Riviera di Levante, ideale da scoprire dedicando una giornata al trekking. Si tratta di una delle gite in Liguria da non perdere, con itinerari sia semplici che più faticosi. Infatti, passeggiare per Sant’Ilario significa conoscere l’essenza delle famose “creuze”, ossia strade lastricate di mattoni o scalinate che collegano le coste liguri con le colline ricche di macchia mediterranea. 

L’anello di Sant’Ilario è bellissima passegiata con vista sul mare e sulla città; si estende per circa 3 km e non richiede di essere degli scalatori esperti, essendo adatta anche ai bambini. La percorrenza della strada lastricata prevede circa un’oretta di camminata.

L’Anello del Monte Giugo, invece, è una passeggiata mediamente impegnativa, dove la parola d’ordine è solo una: SALITA! Infatti, i metri di dislivello sono circa 520, ma la fatica verrà tutta ripagata una volta arrivati in cima alla vetta, grazie alla vista sul Golfo di Genova e il Tigullio che si aprirà di fronte a voi come una cartolina. 

La gita inizia alla stazione di Nervi, dove troverete di fronte a voi una ripida scalinata che vi condurrà direttamente alla Chiesa di San Rocco. Se svoltate a sinistra e proseguite salendo, giungerete a una piccola area picnic, proprio dell’ultima salita che conduce al monte Giugo, dal quale si apre un belvedere da lasciare tutti con la bocca aperta! Un consiglio che mi sento di dare è quello di fare affrontare questa passeggiata solo a bambini che hanno già percorso altre gite, in quanto alcuni tratti della camminata sono leggermente esposti e potrebbero rappresentare delle zone pericolose per piccoli che non sono abituati all’altezza!

Monte Giugo
Il panorama dal Monte Giugo

Escursione ai Laghetti di Nervi 

I laghetti di Nervi sono una serie di piccoli specchi d’acqua, situati nell’Appennino Ligure, a poca distanza dal quartiere omonimo genovese. 

Il punto di partenza è abbastanza semplice da individuare, dovendo semplicemente percorrere Via del Commercio fino al cimitero, da dove inizierà la vostra avventura escursionistica. A parer mio, si tratta di una delle escursioni nei dintorni di Genova più belle e semplici in assoluto: è una camminata piacevolissima da fare anche con i bambini, dato che la durata di percorrenza è esigua (un’oretta) per un totale di 3,7 km. 

I laghetti sono una piccola oasi naturale, perfetta per trovare una boccata d’aria fresca soprattutto durante il periodo estivo, a pochi km dalla città! Mi raccomando di vestirvi in maniera adeguata: le scarpe da ginnastica sono un must; Infatti potrebbe capitare di dover camminare su terreni bagnati o umidi!

Laghetti di Nervi
Laghetti di Nervi

Anello del Pomodoro 

Vi potrà sembrar strano che un percorso si possa chiamare in questo modo! In realtà, il suo nome deriva dal punto da cui si dirama tutta la passeggiata che state per affrontare: Belvedere Pomodoro. Si trova in una posizione sopraelevata, essendo sopra Genova Quarto, ed è lungo 2 km. È un percorso particolarmente semplice, non presenta tratti esposti eccessivamente pericolosi e, per questo motivo, è perfetto per i bambini piccoli.

Durante il periodo estivo il Monte Fasce viene sempre illuminato (e scaldato!) dalla luce del sole, perciò è sconsigliabile di percorrerlo durante la stagione più calda. Nei mesi autunnali e invernali invece sarà molto più semplice la sua percorrenza e si eviterà di prendere un’insolazione!

I bunker di Monte Moro e la Valletta di Rio San Pietro

La batteria costiera di Monte Moro è un complesso difensivo a protezione del Golfo di Genova e, lungo la sua percorrenza, è possibile vedere i famosi bunker di Monte Moro. Vennero costruiti durante la Seconda Guerra Mondiale a difesa delle coste liguri, troppo esposte agli attacchi nemici.

Sovrastanti Quinto al Mare, quartiere a levante del capoluogo ligure, i bunker di Monte Moro sono facilmente raggiungibili dal centro della città: vi basterà proseguire lungo Corso Europa fino al benzinaio, per arrivare davanti all’Antico Cimitero di Quinto. Da qui si dirama una delle camminate di Genova più intrise di storia e di cultura, perfetta per insegnare qualcosa in più ai vostri bambini curiosi! Infatti, si tratta di un percorso abbastanza facile, essendo solo di 2 km per un dislivello di 120 m, ma bisogna munirsi in ogni caso di scarpe da trekking

È altamente sconsigliato fare entrare i vostri bambini nei bunker, perché potrebbero esserci tracce di amianto; invece, gli adulti che fossero curiosi di entrarvi, dovranno munirsi di guanti protettivi, un caschetto e una luce: gli spazi sono abbastanza bui e potreste farvi male. 

Lungo la fase di rientro, dovrete attraversare la passerella in metallo sul Rio San Pietro. Da lì, potrete scendere qualche scalino per arrivare direttamente alla riva del fiume, dove è possibile rinfrescarsi i piedi dagli scarponcini stretti e dal caldo estivo! 

L’Itinerario Storico Colombiano (ISC)

Genova è una città italiana ricca di storia e questo suo aspetto si riversa in quasi tutti i percorsi praticati dagli amanti del trekking. Oltre ai bunker di Monte Moro, infatti, è possibile ripercorrere il sentiero che gli avi di Cristoforo Colombo attraversarono per giungere a Genova. L’itinerario consiste in una camminata che si snoda per 19 km, attraversando ben 7 comuni, di facile percorrenza, ma abbastanza lunga, dove il punto di partenza si ha a Terrarossa di Moconesi (ora Terrarossa Colombo) per arrivare direttamente a Quinto.

Il sentiero fu inaugurato nel 1992 per festeggiare i 500 anni dalla scoperta dell’America, anche se, col passare del tempo, venne sempre meno praticato fino ad essere completamente abbandonato.  Finalmente, nel luglio del 2020 è stato ripristinato l’antico percorso; non si poteva fare a meno di un patrimonio così ampio dal punto di vista storico-culturale! Infatti, il tragitto mostra i segni di un tempo passato: l’antico hospitalis di San Giacomo di Pozzuolo, ossia una foresteria operativa tra il 1200 e il 1500, le cave storiche di Monte Rosso, dove si trovano i resti di ardesie e macchinari abbandonati intorno agli anni ’30. La famiglia di Cristoforo Colombo attraversò questi 7 comuni per giungere a Quinto, dove venderono tessuti in lana e svilupparono la loro attività tessile. 

Anello dei Forti di Genova 

Una delle escursioni a Genova più suggestive e a contatto con la natura è sicuramente la gita ad anello lungo gli antichi forti che sorgono alle spalle della città. Se avete voglia di una bella camminata nel verde, questo percorso fa al caso vostro!

Si possono imboccare due strade alternative di partenza: una da Trensasco, l’altra dal parcheggio del Righi, che si trova subito dopo l’Osservatorio Astronomico del Righi. I km da percorrere sono poco più di 10 per un totale di 4 orette di camminata; portatevi borracce piene d’acqua e un bel pranzo al sacco: non ci sono fontanelle lungo il percorso né punti di ristoro.

I Forti vennero costruiti tra il XVIII e il XIX secolo a scopo difensivo, in modo da proteggere Genova sia dagli attacchi provenienti dal mare che dalla terra.

Forte Diamante
Forte Diamante

L’Acquedotto Storico di Genova 

L’Acquedotto Storico è una struttura imponente, edificata in epoca romana dal fondovalle del torrente Bisagno, costruita per rifornire d’acqua tutta la città. 

L’escursione è una delle più interessanti dal punto di vista storico e naturalistico: il mio consiglio è quello di scegliere il punto di partenza da Prato, comodamente raggiungibile grazie agli autobus 13 e 14, scendendo al capolinea.  La cosa bella della camminata che ricalca il percorso dell’antico acquedotto della Repubblica di Genova è che si può fare in tutti i periodi dell’anno e il tratto è quasi tutto pianeggiante, particolarità che lo rende accessibile anche ai bambini! La gita si estende per 10 km, percorribili in circa 4 orette di camminata.

Escursioni nei dintorni di Genova 

Il trekking è una passione che mi porto dietro da sempre! E tutte le volte mi sorprendo di quanto possano essere belli i sentieri della mia regione. Di seguito trovi alcune tra le più belle escursioni da fare nei dintorni di Genova.

Percorso Verde dell’ex guidovia 

Ci troviamo a Ceranesi, comune limitrofo alla città di Genova, più precisamente a La Gaiazza, dove parte il sentiero che, percorrendo tutto il tracciato dell’antica guidovia, arriva al Santuario della Madonna della Guardia. Negli anni ’30 il santuario era meta di afflusso di numerosi pellegrini e turisti e, per questo motivo, si ideò un modo semplice per trasportarli fino al luogo di culto; l’antica guidovia, però, rimase attiva per pochi decenni. 

Oggi è possibile percorrere l’antico tracciato dell’ex guidovia: si tratta di un percorso semplice, con un leggero dislivello, adatto anche ai bambini (circa 6,5 km). In due orette e mezza si arriva a destinazione. Io purtroppo l’ho percorso in una giornata alquanto grigia, per cui non ho foto da mostrare.

Gita dai Piani di Praglia a Punta Martin 

Se siete amanti dei bei paesaggi, delle camminate nella natura e del vento che vi soffia tra i capelli, tenendovi vigili e freschi, la gita a Punta Martin è quello che fa per voi! Esistono svariati modi per raggiungere Punta Martin, uno dei più semplici è quello che ha come punto di partenza i Piani di Praglia. Siamo sempre nel comune di Ceranesi, che ospita anche il percorso dell’ex guidovia, ma, in questo caso, il paesaggio vi permetterà di avere una visione a 360° della natura: il Golfo di Genova e la corona delle Alpi… cosa c’è di meglio?

Il sentiero si snoda per circa 12 km, vi è una leggera pendenza, ma niente di impossibile; si tratta, infatti, di un percorso perfetto per passare una giornata in famiglia con i bambini. Arriverete a destinazione dopo 2 orette circa, ma attenzione a portarvi scorte di cibo e di acqua: non ci sono né sorgenti, né punti di ristoro sul cammino. 

Inoltre, la sera prima della partenza prestate attenzione al meteo: la zona che dovrete percorrere è spesso soggetta a raffiche di vento essendo molto esposta! Nelle giornate col cielo terso, una volta arrivati alla vetta, se siete fortunati, potrete anche vedere la Corsica in lontananza.

Gita dai Piani di Praglia a Punta Martin
Il panorama da Punta Martin

Trekking ai Laghi del Gorzente 

I Laghi del Gorzente sono un gruppo di tre invasi artificiali dell’Appennino ligure, che alimentano gli acquedotti di Genova. Il sentiero naturalistico dei laghi del Gorzente costeggia il fiume omonimo fino ad arrivare al cospetto di due dei tre laghi: Lago Lungo e Lago Bruno. Si tratta di un panorama di incantevole bellezza e suggestivo; è possibile ammirare anche delle piccole cascate che si tuffano nell’acqua limpida del lago. 

Il sentiero si snoda per 13 km, presenta un dislivello di 480 m e prevede una durata di circa cinque ore. Per via di alcuni tratti esposti, seppure brevi, non mi sento di consigliarlo ai meno allenati o ai bambini, a meno che non siano abituati a fare trekking.

I laghi del Gorzente si trovano a un’oretta di distanza da Genova ed è possibile posteggiare comodamente l’auto al parcheggio Prou Renè, da dove si dirama il sentiero. È indubiamente una delle gite ei dintorni di Genova più belle. Il mio consiglio è quello di optare per il periodo autunnale: passare in mezzo ai boschi tipici di questo sentiero con le foglie che tendono al colore rosso-arancione è veramente stupendo! Attenzione a portare con voi acqua a sufficienza!

Laghi in Liguria - Laghi del Gorzente
I Laghi del Gorzente

Trekking sul Monte Antola 

Il Monte Antola è il paradiso degli amanti del trekking. Infatti, da esso si diramano molteplici sentieri di tutte le difficoltà. Grazie alla sua posizione strategica, il monte era luogo perfetto di scambi commerciali tra le comunità insediate nelle valli. Famosa e celebre è sicuramente la “Via del sale”, che metteva in relazione i centri costieri e i centri padani mediante mulattiere, percorsa fino al secondo dopoguerra.

Il Monte Antola è una meta perfetta sia per la stagione estiva, sia durante la stagione invernale, quando la neve ricopre i sentieri percorribili con le ciaspole.  Probabilmente il sentiero più bello per salirvi è quello che parte dal Passo dell’Incisa: lungo 14 km, della durata di quasi 6 ore, 600 metri di dislivello… non proprio un gioco da ragazzi!

gite in Liguria, Monte Antola
Sentiero sul Monte Antola

Escursioni sul Monte di Portofino 

L’area che ricopre il Parco Naturale di Portofino è un fiore all’occhiello. Si compone di una fittissima rete di sentieri che si immergono completamente nella natura, circondati da una fitta e rigogliosa macchia mediterranea. I sentieri si snodano per un totale di 80 km e ce n’è per tutti i gusti, sia per i più esperti che per le passeggiate dedicate alla famiglia e ai propri bambini; vi è addirittura la possibilità di raggiungere due antichi borghi, San Fruttuoso di Camogli e Porto Pidocchio

Uno dei miei sentieri preferiti è quello che passa per San Rocco per giungere a Punta Chiappa. Partite dal centro di Camogli e ricordatevi di indossare un costume da bagno… non potrete resistere alle acque limpide e cristalline del Mar Ligure. 

Il-Promontorio-di-Portofino
Panorama su San Fruttuoso di Camogli

La Passeggiata dei Baci 

La migliore gita che possiate percorrere insieme al vostro partner è sicuramente quella da Rapallo a Portofino: la Passeggiata dei Baci.  La camminata vi accompagnerà per alcuni dei paesi più belli della costa: Portofino e Santa Margherita Ligure. 

Se si vuole percorrere la passeggiata dei baci nella sua interezza, essa prevede 8,5 km di camminata per un totale di circa due ore e mezza; lungo il tratto è possibile fermarsi a uno dei tanti ristorantini che costellano il territorio.

La passeggiata dei baci
La passeggiata dei baci

Escursione dal Passo del Curlo al Passo della Gava ad Arenzano

Gli appassionati della natura boschiva non possono fare a meno di percorrere i sentieri che attraversano il Parco Naturale Regionale del Beigua. Uno dei più caratteristici è quello che dal Passo del Curlo arriva al Passo del Gava: si percorre un dislivello di 460 m per un totale di circa due ore e mezza di camminata.  È consigliabile portare solo bambini che sono già esperti di camminate.

Il punto di partenza è facilmente raggiungibile in macchina: vi basterà arrivare a Terralba e proseguire fino allo spiazzo del Passo del Curlo; da qui sarà possibile vedere il panorama mozzafiato sul Golfo di Arenzano e, se siete fortunati, potrete assistere alla migrazione dei rapaci!

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