Anello dei Forti di Genova: Storia, Sentieri e Consigli

Un grande classico per chi visita Genova é la gita ad anello lungo gli antichi forti che sorgono alle spalle della città. Una gita meravigliosa percorribile tutto l’anno, perfetta per ammirare Genova da un’altra prospettiva! L’escursione ai Forti di Genova, sia dentro che fuori il parco delle mura, è una delle più suggestive della Liguria: permette infatti di immergersi nella natura, attraversando la storia della città, il tutto con un’invidiabile vista mare! Alcuni dei punti di forza della gita ai Forti, sono la vicinanza al centro cittadino e la possibilità di modulare il percorso in base alla propria preparazione fisica.

I Forti vennero costruiti tra il XVIII e il XIX secolo con lo scopo di difendere Genova dalle minacce provenienti sia dal mare che dall’entroterra, ed è tutt’ora uno dei sistemi di fortificazioni più vasti d’Europa. L’itinerario che vi propongo ha inizio da Trensasco, una piccola frazione della periferia di Genova, e vi porterà alla scoperta di 4 di questi Forti: Forte Sperone, Forte Puin, Forte Fratello Minore e Forte Diamante. Lo stesso itinerario ad anello è percorribile anche partendo dall’Osservatorio del Righi: superato l’osservatorio, dopo i posteggi delle auto, basterà imboccare il sentiero di destra inizialmente in piano e, dopo poco, prendere il sentiero in salita alla vostra sinistra.

Molti percorsi proposti online indicano Forte Diamante come prima tappa, cominciando subito la gita in forte salita, in realtà io preferisco tenerlo per ultimo, essendo forse il più bello e preferendo cominciare il percorso in piano per poi affrontare la salita al Diamante dall’altro versante, a mio avviso molto più suggestivo.

INDICE

Itinerario Forti di Genova

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Anello partendo da Trensasco

Per iniziare la gita ai Forti di Genova, raggiungete Trensasco, e in prossimità della Baita del Diamante troverete l’inizio del sentiero ad anello che percorreremo. Vi troverete subito ad un bivio: il mio consiglio è di proseguire sulla sinistra in piano, altrimenti prendendo il ripido sentiero sulla destra potrete raggiungere subito il Forte Diamante. Percorrete il sentiero fino ad arrivare quasi a Righi (è possibile iniziare il percorso anche da qui), e prima che cominci la strada asfaltata, prendete il sentiero che sale verso Forte Sperone

Forte Sperone

Questo è il primo Forte che incontrerete. Forte Sperone si trova all’inizio delle cosiddette “mura nuove” risalenti al 1630, ed è oggi visitabile solo esternamente. La fortificazione ottocentesca deve il suo nome alla particolare forma del bastione angolare, che ricorda la prua di una nave. Proseguite quindi la vostra gita lasciandovelo alle spalle.

Forte Sperone
Forte Sperone

Forte Puin

A metà strada tra Forte Sperone e Forte Diamante, incontrerete Forte Puin: costruito nel 1815 dai Savoia per rafforzare la protezione alla città. Anch’esso non è visitabile e potete ammirarlo dall’alto dal sentiero principale, oppure imboccare la deviazione in discesa che vi porterà fino ad esso.

Il panorama dai Forti
Il panorama dai Forti verso la vallata

Forte Fratello Minore

Seguendo il sentiero in alto giungerete ad un bivio: prendendo la deviazione sulla sinistra verso l’interno della vallata giungerete a Forte Fratello Minore. Questo Forte domina la Valpolcevera e può essere visitato liberamente

Forte Fratello Minore

Forte Diamante

Proseguendo quindi lungo il percorso vi troverete al cospetto di Forte Diamante, che raggiungerete salendo una serie di rapidi tornanti fino ad arrivare all’ingresso. A mio avviso il più bello, si trova su un’altura che domina la Val Polcevera e la Val Bisagno, regalando una magnifica panoramica sulla città, sulla costa e sui forti visitati in precedenza. Deve il suo nome al monte su cui venne costruito ed è in parte visitabile. Avventuratevi quindi all’interno delle mura fino a sbucare dal lato opposto del Forte, da cui potrete imboccare il sentiero che vi riporterà, in ripida discesa, fino al punto di partenza.

Forte Diamante

La storia dei Forti di Genova

I Forti di Genova rappresentano uno dei sistemi difensivi più importanti d’Europa e del mondo, parrebbe addirittura secondi per estensione solamente alla Grande Muraglia Cinese. Di grande importanza storica per la città, la loro originaria costruzione risale a più di mille anni fa, anche se oramai risultano per la maggior parte distrutti dagli attacchi e dalle intemperei che si sono susseguite nel tempo. Ciò che è giunto fino ai giorni nostri sono i resti dei forti edificati attorno alla metà del Settecento in posizione strategica sulle vette dei monti per avere un’ampia visione a 360 gradi sulla costa e sulle vallate circostanti. Questo sistema difensivo rientra nel Parco Urbano delle Mura, un’ampia area di Genova che al suo interno contiene molte strutture difensive che furono di fondamentale importanza per la città, tra cui anche la Lanterna, simbolo cittadino.

Parco urbano delle Mura Genova
Il Parco delle Mura

Consigli per affrontare il trekking ai Forti di Genova

  • Il percorso risulta piuttosto semplice e adatto a tutti, tenendo conto di qualche pendenza più marcata
  • Il percorso è di circa 10 km per 4 ore indicative di percorrenza
  • Si consiglia di indossare scarpe comode e abbigliamento sportivo
  • Portate con voi acqua a sufficienza, in quanto non sono presenti fonti ne punti di ristoro lungo il percorso
  • La gita ai Forti di Genova è affrontabile sia a partire da Trensasco che da Righi

Per una lista completa dei consigli e dell’attrezzatura per il trekking ti rimando a questo altro articolo:

Come raggiungere i Forti di Genova

Il punto di partenza dell’escursione ai Forti di Genova può tranquillamente essere raggiunto dal centro città sia in auto che con i mezzi pubblici. Di seguito trovi tutte le informazioni utili per arrivare ai Forti di Genova e consigli su dove parcheggiare.

Come raggiungere i Forti in auto e dove parcheggiare

Si possono raggiungere i Forti di Genova in macchina sia dall’uscita autostradale di Genova Est sia di Genova Bolzaneto, e seguendo le indicazioni del navigatore fino a Trensasco, dove sono presenti alcuni posteggi lungo la strada. In alternativa è possibile seguire le indicazioni del navigatore fino all’Osservatorio del Righi, dove si trovano due ampi piazzali in cui posteggiare.

Come raggiungere i Forti con i mezzi pubblici

Il modo più semplice e suggestivo per raggiungere i Forti di Genova con i mezzi pubblici è senza dubbio il Trenino di Casella, con partenza da Piazza Manin è fermata a Trensasco. In alternativa è possibile usufruire della Funicolare Zecca-Righi, che collega il centro città con l’Osservatorio del Righi, oltre il quale è possibile imboccare il sentiero che conduce ai Forti.

Panorama su Genova dal Righi

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Gita ai Forti di Genova

10 commenti su “Anello dei Forti di Genova: Storia, Sentieri e Consigli”

  1. Buonasera e scusa l’ignoranza. Volendo effettuare la gita all anello dei forti di Genova partendo dal Righi non ho compreso dove inizia il sentiero rispetto all inizio del circuito di peralto.
    La gita, andata e ritorno al luogo di partenza, ha una lunghezza di circa 10 Km?
    Grazie per le info
    Antonella

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    • Buongiorno! Allora prendendo come riferimento l’arrivo della funicolare, si prosegue verso l’alto seguendo i cartelli per il Parco del Peralto e i Forti lungo Via Mura delle Chiappe, si passa a fianco all’Osservatorio Astronomico e si arriva ad un parcheggio. Poco dopo il parcheggio si imboccano i sentieri. Si prende la stradina in leggera discesa a destra che conduce alle Baracche (già visibili dal parcheggio) seguendo il segnavia x rosso. Si prosegue sul sentiero mediano (ce n’è uno più in alto, in costa sulla sx ed uno sterrato più in basso sulla dx, ed ancora più in basso è ben visibile il tracciato della ferrovia a scartamento ridotto Genova-Casella). Si segue poi sempre il sentiero.
      Spero di essere stata abbastanza chiara e se servono altre informazioni chiedi pure!

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  2. Buongiorno.
    Dalla stazione Principe c’e molto alla partenzadellafunicolare per Righi? Devo prendere il treno freccia rossa poi li.
    Grazie

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  3. Una delle “scampagnate” che ho in programma (da una vita) mi porterebbe a Genova, seguendo la Val Trebbia. Mi piacerebbe arrivare a vedere il mare dalla cima degli Appennini. I forti mi piacciono molto per il loro valore storico. Li terrò presente nel caso riuscissi a far diventare realtà quella scampagnata.

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    • Ma sai che anch’io vorrei seguire un percorso simile?! La gita ai forti non è molto lunga per cui se capiti a Genova te la consiglio asolutamente, soprattutto in una bella giornata col cielo terso!

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  4. I Forti di Genova mi hanno sempre ispirato un sacco, ma ormai torno così poco in città che ogni volta preferisco respirare l’aria dei vicoli invece che espandere la mia conoscenza del territorio. Però è pur vero che prima o poi dovrò sbloccare la situazione! Questo post mi sembra utilissimo per prendere spunti! Grazie!

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