Gita da San Rocco di Camogli a Punta Chiappa

Indecisi tra una gita nei boschi e una giornata al mare?

Una gita a Punta Chiappa è la soluzione al problema!

Questo piccolo borgo di pescatori immerso nel Parco di Portofino vi lascerà estasiati in ogni stagione!

Il percorso da San Rocco di Camogli a Punta Chiappa è senza dubbio una delle mie gite in Liguria preferite e ormai ho perso il conto di quante volte l’ho fatto.

Una gita breve ma intensa, che nei mesi più caldi permette di rinfrescarsi nella baia protetta del Parco Naturale Regionale di Portofino e prendere il sole sulla lingua di roccia che si allunga in mare.

Un luogo magico, raggiungibile solamente a piedi o in traghetto, in cui sembra di essere trasportati indietro nel tempo, con le sue tipiche casette colorate e le reti dei pescatori appese alle ringhiere alle spalle della scogliera.

Da San Rocco a Punta Chiappa

A piedi da Camogli a Punta Chiappa

Se siete appassionati camminatori, potete allungare il percorso partendo direttamente da Camogli, in corrispondenza della stazione dei Carabinieri, dove troverete una stradina che corre verso l’interno lungo il torrente.

Questa prima parte di sentiero si snoda lungo una mulattiera a gradoni, passando attraverso terreni agricoli, uliveti e tipiche abitazioni liguri.

La salita è un pò ripida, ma affrontandola con passo lento e deciso arriverete in cima in poco tempo.

In circa mezz’ora o poco più dovreste arrivare sulla collina, in località San Rocco di Camogli, sbucando sul piazzale della chiesa.

Il panorama sulla baia di Camogli è assolutamente spettacolare e vale la pena fare una sosta per fare qualche fotografia e ammirare il paesaggio.

Panorama da San Rocco di Camogli

Se invece preferite fare una gita più breve, potete tranquillamente cominciare la vostra gita verso Punta Chiappa partendo dal piazzale della chiesa di San Rocco.

Lungo la strada che porta fino a San Rocco si trovano numerose posteggi sia per le auto che per le moto, per cui non dovreste avere problemi a posteggiare.

Dal piazzale si prosegue in piano seguendo le indicazioni per Punta Chiappa e, dopo poco, ha inizio una scalinata suggestiva, che in circa trenta minuti vi porterà a destinazione.

Lungo il percorso, incontrerete la chiesa medievale di San Nicolò Capodimonte, eretta nel XII secolo, il cui piazzale regala una vista mozzafiato sul mare.

Si prosegue quindi attraversando una zona di bosco, che piano piano si dirada fino ad aprirsi del tutto quando si raggiunge il piccolo borgo marinaro di Porto Pidocchio, dove nella bella stagione potete trovare un locale in cui rifocillarvi.

Proseguendo lungo mare è possibile gustare prodotti locali grazie alla presenza di un altro paio di ristoranti tipici, uno dei quali un ittiturismo che serve pesce fresco.

Nel tratto di mare antistante, dalla primavera all’autunno, viene calata la Tonnarella, che pare venisse usata già nel 1600 in questa zona, per la pesca di boniti, palamite e sgombri.

Percorrendo quindi l’ultima parte di sentiero, in gran parte scavato nella roccia, si giunge finalmente a Punta Chiappa.

Gita a Punta Chiappa

 

Cosa fare a Punta Chiappa e quando andare

Punta Chiappa non smetterà mai di sorprendermi.

Meravigliosa sia in estate, periodo durante il quale è possibile fare snorkeling nell’Area Marina Protetta, sia nelle belle giornate invernali, quando il cielo è limpido e si può visitare l’area senza la folla di bagnanti che normalmente si incontrano nei mesi più caldi.

Si tratta di un vero e proprio angolo di paradiso, con i suoi enormi roccioni a picco sul mare e l’acqua cristallina.

Un luogo in cui ancora oggi la pesca viene praticata e valorizzata dai ristoranti locali e dal Museo della Pesca.

Il fondale marino, cosí come tutto il resto della costa circostante, è roccioso e ricco di anfratti, luogo ideale per il proliferare di cernie, ricciole, occhiate, saraghi, orate e polpi.

Punta Chiappa

Risalire da Punta Chiappa a San Rocco di Camogli

Per il rientro, se non si vuole ripercorrere il sentiero a ritroso, è possibile imbarcarsi sul battello che collega Porto Pidocchio a Camogli.

Altrimenti consiglio di risalire a piedi o percorrendo a ritroso la stessa scalinata fatta all’andata, oppure seguendo le indicazioni che si trovano lungo tutto il percorso e passando più a monte all’interno del bosco.

Porto Pidocchio

Consigli

  • Se decidete di affrontare questa gita in estate, consiglio di portare l’occorrente per nuotare (costume e maschera) e approfittare dell’acqua limpida! Come già detto, è possibile fare il bagno nell’Area Marina Protetta e ammirare tutte le diverse varietà di pesci qui presenti.
  • Se vi piacciono gli aperitivi vista mare e decidete di risalire la scalinata al tramonto, è d’obbligo una sosta dai Muagetti, un locale incastonato nella roccia scavato dagli abitanti locali in tempo di guerra e utilizzato come rifugio durante le incursioni aeree. Il locale è molto piccolo, per cui nei periodi di punta è consigliato prenotare, in alternativa potete ordinare e sorseggiare il vostro drink seduti sui muretti o in piedi, ammirando il panorama.

 

Come raggiungere Punta Chiappa

  • Battelli: collegano le località di Camogli e Porto Pidocchio (orari)
  • Posteggi: sia a Camogli che a San Rocco sono presenti posteggi sia liberi sia a pagamento
  • Mezzi pubblici: è possibile arrivare i treno fino a Camogli (Trenitalia), oppure in autobus a Camogli o Ruta di Camogli (e raggiungere quindi San Rocco a piedi, lungo la strada in pianura) (ATP)

 

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