Il Sentiero delle 5 Torri: escursione ad anello tra Chiavari e Leivi

Il Sentiero delle 5 Torri è una bellissima escursione ad anello che da Chiavari permette di raggiungere la strada panoramica di Leivi passando attraverso campagne e uliveti. Il trekking percorre antiche mulattiere ormai in disuso, rivalutate e gestite dalla Pro Loco di Leivi. L’escursione prende il nome dalle 5 torri presenti lungo il tragitto e permette di ammirare paesaggi tipici della Liguria.

Il Sentiero delle 5 Torri comprende la visita a quattro torri campanarie e una torre medievale. La prima torre fa parte del complesso della Chiesa di San Tommaso del Curlo e si trova nel comune di Leivi. La seconda è la torre campanaria della Chiesa di San Bartolomeo, conosciuta per il suo particolare sagrato. La terza torre è il simbolo di Leivi e si trova vicino alla quarta torre, quella della Chiesa di San Rufino. Infine, l’ultima torre presente lungo il sentiero è quella della Chiesa di San Lorenzo. Scopriamo quindi nel dettaglio l’itinerario, completo di informazioni utili.

INDICE

Escursione ad anello lungo il Sentiero delle 5 Torri

L’escursione ad anello lungo il Sentiero delle 5 Torri è un trekking abbastanza semplice e che non presenta particolari difficoltà. Con i suoi 15 km di lunghezza e circa 400 metri di dislivello richiede ovviamente un minimo di allenamento e di abitudine a camminare su sentieri. Ideale da percorrere nelle belle giornate invernali o primaverili. Consiglio inoltre di portare con sè acqua a sufficienza e cibo.

Da Chiavari alla Chiesa di San Tommaso

Il Sentiero delle 5 Torri ha inizio dal centro di Chiavari. Lasciando alle spalle la stazione ferroviaria, si procede verso il giardino botanico nei pressi del quale si svolta a sinistra per prendere la Salita Sant’Antonio Maria Gianelli. Da qui inizia il vero e proprio trekking. Inizialmente si cammina verso il castello di Chiavari che si raggiunge in breve tempo percorrendo alcune scalinate pedonali. Da questo punto il sentiero si divide e si può scegliere se passare su strada asfaltata o tra boschi di ulivi.

Scegliendo la prima alternativa si seguono i segnali che indicano Via Ri Alto e si prosegue in parte su strada asfaltata, in parte su scalette pedonali che tagliano il percorso. Si tratta di una via poco trafficata e piacevole da percorrere ma, dal punto di vista paesaggistico, vi consiglio di scegliere la seconda alternativa. Questa passa tra la fitta vegetazione delle campagne liguri, salendo verso Leivi e passando nei pressi della Chiesa di San Michele di Ri Alto.

Le due strade si ricongiungono al Curlo dove potrete finalmente ammirare la prima delle 5 torri: quella della Chiesa di San Tommaso del Curlo. La piccola chiesetta è stata restaurata da poco e vanta un grazioso sagrato con al centro un’imponente quercia secolare.

Sentiero delle 5 Torri
Indicazioni per il Sentiero delle 5 Torri

Verso la seconda torre campanaria

A questo punto del tragitto incontriamo un nuovo bivio e possiamo scegliere se seguire la strada vista mare o quella più interna. Le due vie si ricongiungono dopo pochi minuti su un crinale che conduce direttamente alla seconda tappa del Sentiero delle 5 Torri. Scegliendo il sentiero a sinistra, avrete una vista spettacolare sul Golfo del Tigullio mentre a destra vi immergerete in un bosco di castagni con vista su Sestri Levante e sulla Val Graveglia. Entrambi i percorsi permettono di raggiungere la Chiesa di San Bartolomeo, molto suggestiva e pittoresca grazie alla presenza di un particolare sagrato.

Superata la chiesetta si passa di fronte al Ristorante al Cioso e si incontra un nuovo bivio. Qui vi consiglio di seguire le indicazioni dell’escursione delle 5 torri e svoltare quindi verso destra, in direzione del castello. Il sentiero si immerge nel bosco per poi sbucare su una strada asfaltata e proseguire sulla parte opposta, in salita. Si attraversa quindi un piccolo gruppo di case seguendo le indicazioni della “Via dei Boschi”, si entra nuovamente nella vegetazione per un breve tratto e si giunge infine alla frazione di San Rufino.

La terza e la quarta torre

Arrivati alla frazione di San Rufino, il trekking prosegue a destra di una cappelletta e prosegue in direzione della Chiesa di San Rufino. In questo tratto di escursione è importante prestare attenzione ai segnali che indicano il Sentiero delle 5 Torri per via della presenza di numerose stradine secondarie. Si segue il crinale della collina di Leivi, passando alle spalle della chiesa. Qui vi consiglio di fare una breve sosta per ammirare la torre campanaria e il panorama sulle campagne della Liguria. 

Poco distante dalla Chiesa di San Rufino, seguendo le indicazione dell’escursione Chiavari 5 Torri, si giunge nei pressi della quarta torre: la Torre di Leivi, simbolo del paese e splendido esempio di architettura ligure. Da qui, si prosegue su asfalto fino al Bocco di Leivi. Poco più avanti si incontra il Ristorante Pepen e si attraversa un sovrappasso pedonale per poi seguire la strada asfaltata che sale verso un gruppo di case.

La collina di Leivi
La collina di Leivi – photo by lamialiguria.it

La quinta torre: San Lorenzo

Dopo un centinaio di metri, la strada devia dal Sentiero delle 5 Torri e prosegue su una stradina sterrata che conduce direttamente alla Chiesa di San Lorenzo. Questa è la chiesa più antica presente lungo il trekking ed è anche una delle più belle dal punto di vista panoramico. La sua posizione permette di ammirare tutta la zona circostante perciò è quasi d’obbligo una piccola sosta per catturare qualche scatto prima di ripartire.

Il trekking è quasi giunto al termine. Si imbocca una piccola strada sterrata che passa nel bosco in direzione di Chiavari. Si raggiunge quindi un bivio; la strada che scende in basso permette di raggiungere il Santuario di Montallegro mentre svoltando a sinistra si prosegue lungo la via del ritorno. Dopo pochi minuti si raggiunge un ultimo bivio dove bisogna seguire la sinistra.

La strada si addentra nel bosco e costeggia dei muri a secco fino alla frazione di Maxena. Qui si prende una scalinata sulla destra in direzione Chiavari e, in poco tempo, si raggiunge la piazzetta della Chiesa di Maxena. Tenendo la sinistra della chiesa si imbocca un sentiero che conduce ad una ripida scalinata e, dopo altri 20 minuti, alla stazione di Chiavari.

Consigli e indicazioni

Il Sentiero delle 5 Torri è un percorso che si snoda tra colline e piccoli paesini. Per questo motivo bisogna seguire con attenzione le indicazioni ed evitare di imboccare strade secondarie non segnalate. Durante l’intero percorso sono presenti cartelli contrassegnati dal segnavia con due righe rosse parallele e una riga inclinata. Tuttavia, in alcuni punti le indicazioni possono risultare poco chiare per cui è consigliabile seguire un tracciato GPS o chiedere informazioni agli abitanti della zona.

Il trekking ha una lunghezza complessiva di circa 15 Km e un dislivello di 400 metri. Si tratta di un’escursione che non presenta particolari difficoltà e adatta a chiunque possegga un minimo di allenamento fisico. I tempi di percorrenza variano in base all’andatura e al numero di soste effettuate, ma all’incirca si impiegano 4-5 ore per completare il percorso ad anello.

Come arrivare a Chiavari e dove parcheggiare

L’escursione 5 Torri di Chiavari è raggiungibile sia in auto che con i mezzi di trasporto locali. Se non sapete come arrivare a Chiavari in auto, sappiate che sarà sufficiente raggiungere il nodo autostradale di Genova o La Spezia, a seconda del punto di partenza. A questo punto, proseguite sulla A12 Livorno-Ventimiglia e uscite al casello autostradale di Chiavari.

Se preferite arrivare a Chiavari in treno, potete prendere una corsa sulla linea Torino-Milano-Roma e scendere alla stazione di Chiavari. Infine, potete scegliere di arrivare a Chiavari in bus prendendo una delle corse delle linee 4, 5 o 98. 

Una volta arrivati a Chiavari ci sono diversi parcheggi dove parcheggiare l’auto. Quello più comodo per raggiungere l’imbocco del Sentiero delle 5 Torri è il parcheggio situato di fronte all’ospedale.

Chiavari-Lavagna-panorama
Il panorama su Chiavari e Lavagna

Altre escursioni a Chiavari e dintorni

Oltre al Sentiero delle 5 Torri, ci sono molte altre escursioni a Chiavari e dintorni. Una delle più belle è senza dubbio quella che collega Chiavari e Rapallo. Si tratta di un’escursione di 14 Km che, con 650 metri di dislivello,attraversa alcune delle frazioni più belle della zona. Se invece preferite un percorso di lunghezza inferiore, vi consiglio l’Anello delle Grazie, un trekking di 4 Km che offre un panorama mozzafiato sul Golfo del Tigullio in qualsiasi periodo dell’anno. Questa escursione passa in alcuni punti sul tracciato del Sentiero Liguria e permette di raggiungere il Santuario delle Grazie e il Santuario dell’Ulivo a Bacezza.

Altre escursioni da fare nei dintorni di Rapallo sono l’Anello del Rio Tuia e l’escursione al Santuario della Madonna del Caravaggio che ha una lunghezza di circa 7 Km.

Zoagli è un’altra frazione perfetta per chi ha voglia di passare qualche ora nelle campagne liguri e camminare ammirando i suoi magnifici panorami. Una delle escursioni più belle a Zoagli è il Sentiero dei 5 Campanili, spesso confuso con il Sentiero delle 5 Torri di Chiavari. Si tratta di un trekking semplice con una lunghezza di 11 Km che percorre mulattiere e permette di ammirare numerose chiesette lungo la via.

Lavagna è una località costiera situata nel Golfo del Tigullio ed è il punto di partenza di diverse escursioni. Una di queste è il Sentiero dell’Ardesia, un percorso antico che percorre vecchie strade collinari e che consente di ammirare scorci incantevoli sul mare. Un altro itinerario che affonda le radici nelle antiche cave di ardesia, è quello che collega Lavagna a Sestri Levante, passando dal Monte Capenardo; anche questo molto panoramico.

Nei dintorni di Chiavari, non possiamo non nominare Sestri Levante e il suo sentiero di Punta Manara. Si tratta di uno dei trekking sul mare più affascinanti della zona ed è accessibile a tutti grazie alla sua semplicità tecnica. Il sentiero, contrassegnato da due quadrati rossi, è incredibilmente panoramico e raggiunge in un’ora di cammino l’antica torre di avvistamento saracena.

Alla scoperta di Chiavari: cosa vedere e prodotti tipici

Chiavari è una piccola città della Liguria in grado di affascinare chiunque con il suo stile arioso e vivace. Antichi palazzi, chilometri di portici medievali e piccole chiese dall’architettura elegante rendono questa cittadina un luogo davvero piacevole da visitare. I palazzi gentilizi chiavaresi sono senza dubbio una delle attrazioni più acclamate di Chiavari. Al loro interno sono presenti numerose attività culturali, come musei e archivi storici ricchi di antichi dipinti e statue.

Il punto di ritrovo della città è la Piazza Nostra Signora dell’Orto che segna l’ingresso nel centro storico. Nella piazza si può ammirare la Cattedrale omonima, vanto di Chiavari per via dell’aspetto che rimanda a quello dei templi dell’Antica Grecia.

Le vie pedonali sono un susseguirsi di negozi alla moda, bar, botteghe di artigianato, come quelle che si occupano della fabbricazione delle polene, e negozi specializzati nella vendita di prodotti locali. Tra questi, spicca una tripperia e una vineria in stile anni ‘20. Da non perdere poi una passeggiata sul lungomare e un pò di relax in spiaggia nelle giornate più calde.

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