A pochi chilometri da Genova, affacciata sul Golfo del Tigullio, Chiavari è una di quelle città che ti conquista senza fare troppo rumore. Ti basta iniziare a camminare sotto i suoi portici, infilarti nei caruggi del centro storico o fermarti in una piazza per capire che qui il tempo ha un ritmo tutto suo.
Visitare Chiavari significa scoprire una città elegante ma autentica, dove storia, mare e vita quotidiana convivono in modo naturale. Dai palazzi storici alle spiagge, dai sentieri nell’entroterra alle passeggiate sul lungomare, le cose da vedere a Chiavari non mancano di certo.
Non è un caso se, nel tempo, ha affascinato viaggiatori e personaggi illustri come Stendhal e Franz Liszt. In questa guida ti racconto cosa vedere a Chiavari, cosa fare e quali luoghi non perdere, dentro e fuori dal centro storico.
- La storia
- Cosa vedere a Chiavari
- Itinerari consigliati
- Cosa fare a Chiavari
- Una passeggiata per i caruggi
- Le spiagge più belle di Chiavari
- Cosa fare la sera a Chiavari (e cosa e dove mangiare!)
- Escursioni a Chiavari e dintorni
- Chiavari e dintorni: cosa vedere vicino a Chiavari
- Come arrivare a Chiavari e dove parcheggiare
La storia
Chiavari ha origini antiche: già in epoca romana era un piccolo approdo commerciale, ma è nel Medioevo che la città inizia a prendere la forma che in parte vediamo ancora oggi. A partire dal XII secolo entra nell’orbita della Repubblica di Genova, diventandone una fedele alleata e sviluppandosi come centro commerciale e marittimo di rilievo nel Tigullio.
Nei secoli successivi Chiavari cresce, si fortifica e si arricchisce, come testimoniano i palazzi storici e i lunghi portici del centro. La città è legata anche alla storia del Risorgimento italiano: qui nacquero i genitori di Giuseppe Mazzini, Nino Bixio e Giuseppe Garibaldi, che in seguito ottenne la cittadinanza onoraria. Un passato importante che ancora oggi si riflette nell’identità elegante e discreta della città.
Cosa vedere a Chiavari
Chiavari è una città che si scopre bene a piedi, senza fretta. Il suo centro storico raccolto, i portici, le chiese e i palazzi raccontano secoli di storia, mentre il mare e le colline tutt’intorno fanno da sfondo a ogni passeggiata. In questa sezione trovi i luoghi da non perdere se stai visitando Chiavari per la prima volta, dai monumenti più rappresentativi agli angoli che vale la pena includere nel tuo itinerario.

Passeggiando nel centro storico
Il modo migliore per iniziare a visitare Chiavari è semplicemente camminare. Il centro storico è compatto, pianeggiante e perfetto da esplorare a piedi, seguendo un percorso che alterna piazze, chiese, palazzi storici e lunghi portici.
Portici e caruggi: il cuore di Chiavari
Il centro storico di Chiavari è conosciuto come Borgolungo ed è attraversato da vie porticate lunghe e rettilinee che corrono parallele al mare. Qui i caruggi hanno una conformazione diversa rispetto ad altre città liguri: sono più ampi, ariosi e luminosi, e ospitano ancora oggi botteghe storiche, negozi e caffè. Passeggiare sotto i portici è uno dei piaceri più semplici (e autentici) di una visita a Chiavari.
Piazza Nostra Signora dell’Orto e la Cattedrale
Il punto di partenza ideale è Piazza Nostra Signora dell’Orto, dominata dalla Cattedrale della Madonna dell’Orto, il principale edificio religioso della città. La chiesa fu costruita nel Seicento in seguito all’apparizione miracolosa della Vergine a Sebastiano Descalzo, in un’area che all’epoca era occupata da orti. Nel corso dell’Ottocento e dei primi del Novecento l’edificio subì importanti trasformazioni, fino alla realizzazione della facciata a capanna e dell’imponente pronao marmoreo, ispirato al Pantheon.
Sulla stessa piazza si affaccia Palazzo Bianco, elegante edificio neoclassico oggi sede del municipio, mentre al centro della piazza si trova il monumento a Vittorio Emanuele II, opera dello scultore Luigi Brizzolara.
Piazza Mazzini e il Palazzo di Giustizia
Attraversando via della Cittadella si entra nel cuore più vivace del centro storico e si raggiunge Piazza Mazzini, animata ogni mattina dal mercato ortofrutticolo. Al centro della piazza spicca il monumento in bronzo a Giuseppe Mazzini, mentre sullo sfondo si impone il Palazzo di Giustizia, edificio neogotico ottocentesco costruito dopo la demolizione dell’antica cittadella quattrocentesca. Di quest’ultima oggi resta visibile solo la grande torre quadrata.

Chiesa di San Giovanni Battista e il Cristo Nero
Proseguendo lungo via della Cittadella si arriva alla Chiesa di San Giovanni Battista, una delle più antiche di Chiavari. Fondata nel 1181 dal conte Bardone Fieschi, venne ricostruita nel Seicento nelle forme attuali.
All’interno è conservato il celebre crocifisso del Cristo Nero, unico arredo sopravvissuto all’incendio che nel 1600 distrusse la chiesa dei Disciplinanti. Secondo la tradizione, a questo crocifisso è attribuita la fine miracolosa dell’epidemia di colera del 1835.
Il Museo Diocesano d’Arte Sacra
Accanto alla cattedrale si trova il Museo Diocesano d’Arte Sacra, spesso poco considerato ma interessante per chi vuole approfondire la storia religiosa e artistica del territorio. Il museo conserva dipinti, sculture e arredi liturgici provenienti dalle chiese della diocesi di Chiavari, offrendo una lettura più completa del patrimonio locale.
Palazzo dei Portici Neri
Tornando nel borgo antico e percorrendo via Ravaschieri, si incontra uno degli edifici simbolo della Chiavari medievale: Palazzo dei Portici Neri. Costruito nel XIII secolo, probabilmente per volere di Opizzo Fieschi conte di Lavagna, è riconoscibile dal massiccio porticato in bugnato scuro al piano terra, da cui prende il nome.
La bicromia delle trifore ai piani superiori alleggerisce la facciata e racconta la ricchezza raggiunta dalla città nel Medioevo. Dopo numerosi interventi nel corso dei secoli, il restauro del 1959 ha restituito al palazzo gran parte della sua eleganza originaria.

Altre attrazioni urbane
Oltre ai luoghi più conosciuti del centro storico, Chiavari conserva angoli meno evidenti ma interessanti, che raccontano il volto più elegante e quotidiano della città.
Ville storiche e architettura Liberty
Passeggiando nelle zone più residenziali di Chiavari si incontrano diverse ville storiche risalenti tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, periodo in cui la città divenne una rinomata località di villeggiatura della borghesia ligure.
Tra le più note c’è Villa Giorgi, esempio di architettura Liberty, circondata da un parco che ancora oggi conserva il fascino delle antiche dimore di villeggiatura. Anche lungo il viale e nelle vie limitrofe al centro non è raro imbattersi in palazzi e residenze che testimoniano questo periodo di espansione e raffinata eleganza urbana.
Il mercato e le botteghe artigiane
Uno dei modi migliori per entrare davvero nello spirito della città è fare un giro tra il mercato di Piazza Mazzini, attivo soprattutto al mattino. Tra banchi di frutta, verdura, formaggi e prodotti locali, qui si respira la Chiavari più autentica, quella vissuta ogni giorno dai suoi abitanti.
Sotto i portici del centro storico resistono anche diverse botteghe artigiane e negozi storici, alcune delle quali tramandano attività di famiglia da generazioni. Entrare, osservare, fare due chiacchiere con i commercianti è un piccolo gesto che arricchisce l’esperienza di visita e permette di scoprire tradizioni che vanno oltre i classici luoghi turistici.
Palazzo Rocca e il parco
Tra i luoghi da non perdere durante una visita a Chiavari c’è Palazzo Rocca, elegante dimora seicentesca situata a pochi passi dal centro storico. Costruito tra il 1626 e il 1635 dai marchesi Costacurta, il palazzo venne acquistato nel 1903 da Giuseppe Rocca, emigrato chiavarese rientrato dall’Argentina dopo avervi fatto fortuna. Per sua volontà l’edificio fu donato al Comune e oggi ospita la Galleria Civica e il Museo Archeologico, rendendolo una tappa interessante anche per chi vuole approfondire la storia e l’arte del territorio.
Il vero valore aggiunto di Palazzo Rocca, però, è il parco che lo circonda. Realizzato nel 1908 su progetto dell’architetto genovese Polinice Caccia, il giardino riflette il desiderio di Giuseppe Rocca di ricreare in Liguria i paesaggi sudamericani che aveva conosciuto durante la sua vita oltreoceano.
Passeggiando tra viali panoramici, grotte, laghetti, cascate e piccoli tempietti, ci si ritrova in un’oasi verde nel cuore della città, con scorci suggestivi sui tetti di Chiavari e sul mare. Il parco ospita mimose, palme, conifere europee e numerose piante esotiche subtropicali, ed è uno dei luoghi migliori per prendersi una pausa durante la giornata.
Accanto a Palazzo Rocca si trova la Chiesa di San Francesco, costruita nel XIII secolo per volere di Andrea e Guglielmo Fieschi, nipoti di papa Innocenzo IV, in ricordo del passaggio di San Francesco d’Assisi a Chiavari nel 1216. Sconsacrato in epoca napoleonica e successivamente acquisito dal Comune, il complesso è stato trasformato nel 2002 in un Auditorium, oggi utilizzato per concerti ed eventi culturali.
Altri luoghi di interesse
Oltre ai luoghi più conosciuti, Chiavari custodisce angoli meno evidenti ma ricchi di storia, spesso fuori dai classici itinerari turistici. Chiese, oratori ed edifici antichi raccontano un passato fatto di fede, viaggi e trasformazioni che vale la pena scoprire con un po’ di curiosità.
L’Oratorio dei Filippini
In via Giuseppe Raggio, non lontano da Palazzo Marana, si trova l’affascinante Oratorio dei Filippini, un edificio che ha cambiato più volte destinazione nel corso dei secoli. Costruito nel 1635 come sede della Confraternita di Nostra Signora della Neve, fu acquistato nel 1844 dalla famiglia Rivarola e destinato alla Congregazione dei Filippini.
Nel 1852 l’ingegnere Giacomo Tamburini ne ridisegnò la facciata in stile neoclassico, restituendogli il fascino che ancora oggi conserva. Un luogo tranquillo e ricco di storia, perfetto per una visita fuori dai soliti percorsi turistici.
Chiesa di San Giacomo di Rupinaro
Poco fuori dal centro medievale, la Chiesa di San Giacomo di Rupinaro è uno degli edifici religiosi più antichi di Chiavari. Costruita tra l’VIII e il IX secolo, questa chiesa ha subito numerose distruzioni e saccheggi nel corso dei secoli, tra cui uno devastante nel 1331 ad opera dei pirati catalani.
Dopo essere stata ricostruita nel 1387, venne chiamata Chiesa di Rupinaro (da “ruina” o “rovinale”) per via dei numerosi danni subiti. Nel 1427 divenne sede dei Cavalieri Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, che vi fondarono un ospedale e mantennero la proprietà fino al 1799, quando, con l’abolizione degli ordini religiosi, la chiesa passò sotto il controllo della Repubblica Ligure.
L’interno della chiesa presenta una navata unica risalente al 1637, con un altare maggiore realizzato dallo scultore Francesco Schiaffino e una splendida cantoria barocca. La facciata, invece, fu completata nel 1938, aggiungendo un ulteriore capitolo alla lunga storia di questo luogo di culto.
Al di fuori del centro urbano
Allontanandosi di poco dal centro storico, Chiavari rivela un territorio ricco di luoghi di culto, punti panoramici e architetture che raccontano epoche molto diverse tra loro. Sono mete facilmente raggiungibili e perfette per completare la visita alla città.
Santuario della Madonna dell’Olivo
In località Bacezza, poco fuori dal centro urbano, si trova il Santuario della Madonna dell’Olivo, uno dei più importanti luoghi di culto mariano di Chiavari. La sua origine risale al 936, quando in aperta campagna venne ritrovata un’immagine sacra raffigurante la Vergine con il Bambino.
L’edificio attuale fu ricostruito nel 1660 in stile tardo rinascimentale come voto dei cittadini, affinché Chiavari venisse liberata dalla peste del 1656. All’interno si conservano diversi cicli di affreschi che raccontano la storia dell’immagine miracolosa e numerosi ex voto a tema mariano.

Santuario di Nostra Signora delle Grazie
Arroccato sulle alture immediatamente alle spalle della città, il Santuario di Nostra Signora delle Grazie è da sempre un punto di riferimento per i marinai che navigavano nel Golfo del Tigullio, come testimoniano i numerosi ex voto conservati all’interno.
Il complesso attuale è il risultato di ampliamenti successivi e custodisce una pregevole statua lignea della Madonna delle Grazie di stile fiammingo, un ciclo di affreschi con episodi della vita di Gesù attribuiti a Teramo Piaggio e un Giudizio Universale di Luca Cambiaso, commissionato dalla famiglia Vaccari.
Dal portico d’accesso si gode di uno dei panorami più suggestivi della zona, con una vista che spazia da Sestri Levante fino a Portofino.
La Colonia Fara
Lungo la costa di ponente si incontra la Colonia Fara, imponente edificio in stile futurista costruito durante il periodo fascista. Inaugurata nel 1938 alla presenza di Benito Mussolini, durante la Seconda guerra mondiale fu utilizzata come ospedale militare.
Nel dopoguerra ospitò prima le truppe alleate, poi i profughi italiani in fuga dall’Istria, e successivamente divenne per un breve periodo albergo internazionale della gioventù. Dopo decenni di abbandono, a partire dal 2015 la struttura è stata oggetto di un importante intervento di recupero che l’ha trasformata in un hotel a quattro stelle con ristorante e SPA, restituendole un ruolo centrale nel panorama urbano di Chiavari.

Itinerari consigliati
Se stai programmando di visitare Chiavari e vuoi capire quanto tempo dedicarle, ecco alcuni itinerari consigliati in base alla durata del soggiorno. La città è compatta e si presta bene anche a visite brevi, senza rinunciare ai luoghi più interessanti.
Chiavari in 1 giorno
Un giorno è sufficiente per vedere le attrazioni principali di Chiavari e goderti l’atmosfera del centro storico.
Mattina:
- Passeggiata sotto i portici e nei caruggi del Borgolungo
- Cattedrale di Nostra Signora dell’Orto
- Piazza Mazzini e mercato (se visiti Chiavari al mattino)
- Chiesa di San Giovanni Battista e centro storico
Pranzo:
- Sosta in una trattoria o focacceria del centro
Pomeriggio:
- Palazzo Rocca e visita al parco
- Passeggiata sul lungomare e al porto turistico
Sera:
- Aperitivo sul mare
- Cena in centro o sul lungomare
Un itinerario perfetto se Chiavari è una tappa di un viaggio più ampio nel Tigullio.
Visita in mezza giornata
Se hai poche ore a disposizione, l’ideale è concentrarsi sul centro storico e sui luoghi più rappresentativi.
Cosa vedere a Chiavari in mezza giornata:
- Centro storico, portici e botteghe storiche
- Cattedrale della Madonna dell’Orto
- Piazza Mazzini e Palazzo di Giustizia
- Palazzo dei Portici Neri
- Passeggiata finale sul lungomare
Questo itinerario è perfetto se arrivi in treno o se stai visitando Chiavari come escursione giornaliera da Genova o da altre località della Riviera di Levante.
Weekend a Chiavari e dintorni
Con due giorni a disposizione puoi alternare città, mare e natura, esplorando anche i dintorni di Chiavari.
Giorno 1 – Chiavari:
- Centro storico e caruggi
- Chiese e palazzi storici
- Palazzo Rocca e parco
- Tramonto sul lungomare
Giorno 2 – Chiavari e dintorni:
- Mattina al mare o sulle spiagge di Chiavari
- Escursione verso i santuari panoramici (Madonna dell’Olivo o Nostra Signora delle Grazie)
- In alternativa: trekking nell’entroterra o gita verso Lavagna, Zoagli o Portofino
Questo itinerario è ideale per chi vuole visitare Chiavari con calma e scoprire anche il lato più naturale e panoramico del territorio.

Cosa fare a Chiavari
Dopo aver scoperto i luoghi principali, è il momento di capire cosa fare a Chiavari oltre alle classiche visite. La città invita a prendersela con calma, tra passeggiate nei caruggi, soste golose nei caffè storici, momenti di relax sul mare ed esperienze semplici che raccontano la vita quotidiana del territorio.
Una passeggiata per i caruggi
Il centro storico di Chiavari prende il nome di Borgolungo, dalle vie lunghe e rettilinee tutte porticate che lo attraversano sviluppandosi parallele al mare da levante a ponente e che, pur chiamate caruggi, hanno una conformazione un pò differente da quella dei tipici caruggi liguri, stretti e tortuosi.
Il caruggio principale Caruggio Dritto, già nel XV secolo era la principale via del borgo antico e simbolo con le sue numerose attività commerciali della ricchezza della città, botteghe ancora oggi presenti e che mantengono vive le tradizioni del passato.
Parallela a via del Carruggio Dritto, via dei Remolari era conosciuta per i numerosi laboratori che qui producevano i remi per le galee genovesi, utilizzando il legno di faggio proveniente dal vicino Monte Penna.
Una merenda gustosa
Entrando in una delle tante caffetterie del centro storico, potrai deliziarti assaggiando i dolci della tradizione ligure e chiavarese a partire dalla torta di Chiavari, una torta dalle origini medievali e dal gusto delicatamente alcolico, ricoperta di panna e con guarnizioni di briciole di pan di Spagna e biscotti disposti a corolla.
Da non perdere assolutamente i dolci tipici liguri sfornati dalla mitica Angela nella Pasticceria Caffetteria Falcone: tanto gusto e ingredienti di qualità. In assoluto una delle mie pasticcerie preferite!
Nella pasticceria Barbieri, uno dei forni storici di Chiavari, potrai invece assaggiare la Crema Chiavarina, una gustosa crema alla nocciola, mentre specialità esclusiva del Gran Caffè Defilla sono i Sorrisi: praline di pasta gianduia aromatizzata al maraschino, avvolte da due gusci di meringa al cioccolato e ricoperte di cioccolato fondente.
Se desideri invece dissetarti dopo aver tanto camminato, il luogo giusto è l’enoteca Bisson, conosciuta in tutto il mondo per lo Spumante Abissi, uno spumante invecchiato in mare a 60 metri di profondità, in un ambiente dove viene mantenuta una temperatura costante di 15 gradi.
Relax nel Parco di villa Rocca
Dal centro di Chiavari puoi facilmente raggiungere il Parco di villa Rocca, dove immergerti, per una passeggiata in compagnia della tua famiglia o anche solo, in un giardino di 21.000 metri quadrati al costo irrisorio di 1 euro.
Lungo i sentieri del parco terrazzato incontrerai piante rare provenienti dal Sudamerica, giochi d’acqua, grotte, cascatelle, laghetti, un tempietto neo-pompeiano e un Padiglione del Té (un piccolo edificio in stile liberty), godendo anche di meravigliosi panorami dei tetti di Chiavari e del mare.
Il porto
Poco distante dal centro storico e perfettamente integrato nel tessuto urbano, il porto turistico con i suoi 500 posti barca e i più moderni servizi per la manutenzione delle imbarcazioni, grazie alla sua fortunata posizione: a poche miglia da Portofino, S.Margherita e Cinque Terre e alle mete più frequentate di Toscana, Sardegna, Corsica e Costa Azzurra, rappresenta una importante base strategica per tutti gli appassionati di vela da diporto nel sistema turistico del Tigullio.
Passeggiata a mare
Allontanandoci dal Porto Turistico verso ponente e costeggiando la spiaggia, si sviluppa la passeggiata a mare. Lungo il percorso si incontrano negozi, pizzerie, ristoranti, bar, gelaterie, oltre a una spettacolare fontana con giochi di luci, passeggiata che si conclude in Piazza Gagliardo. Qui seduto a uno dei tavolini dei tanti bar presenti, potrai sorseggiare il tuo aperitivo magari al tramonto ammirando la bellezza del panorama, mentre il sole all’orizzonte si tuffa nell’azzurro del mare.

Le spiagge più belle di Chiavari
Le spiagge di Chiavari negli anni si sono aggiudicate numerose bandiere Blu e per la qualità del mare e per quella dei servizi. Lungo il litorale dal torrente Entella fino ai bagni Oasi, gli stabilimenti balneari si alternano a tratti di spiaggia libera, con arenili di sabbia morbida e fine e scogliere frangiflutti che creano delle vere e proprie piscine naturali, rendendo il mare poco mosso e ideale per i più piccoli. I numerosi bagni: Lido, Giardini, la Spiaggetta, Oasi, offrono tutti ombrelloni ben distanziati, docce calde e fredde, cabine, ma anche aree gioco per i bambini e servizi di ristorazione dove gustare le specialità locali.
Continuando verso ponente oltre i bagni Oasi la costa si fa più selvaggia e qui, attraverso una stradina sterrata si raggiunge la spiaggia naturista di Chiavari. Verso levante invece, oltrepassato il torrente Entella, si raggiungono le spiagge di Lavagna, una delle più rinomate località balneari della liguria, e quella di Cavi di Lavagna, che con i suoi quattro chilometri di arenile di sabbia mista a ciottoli è la più lunga della Riviera di Levante.

Cosa fare la sera a Chiavari (e cosa e dove mangiare!)
Numerosi sono a Chiavari i ristoranti, le trattorie e i locali dove mangiare i piatti della tradizione ligure, daI Besugo Innamorato alla Barcelleria, dall’Osteria Moderna al Buga, dal Boccon Divino all’Ostaia Ca’ da gurpe al mare, solo per citarne alcuni.
In questi ristoranti potrai gustare piatti tipici come l’aggiadda, condimento povero che accompagna pesci, carni o verdure bollite, i cuculli, frittelle di farina di ceci, la focaccia al formaggio, le frittatine di gianchetti fatte con i bianchetti (o “gianchetti”) i piccoli delle acciughe e sardine, i pansoti di magro, ravioli tipici della cucina ligure, e le seppie in zimino, un secondo in umido in cui le seppie vengono unite alle verdure.

Per chi ama la notte, Chiavari offre tutte le possibili sfumature del divertimento, a partire da bar, pub e caffè per un rilassante dopo cena, invece per gli amanti della discoteca, vi sono il Luxury Club o il Living Room o a breve distanza, a Santa Margherita Ligure, il Covo di Nord-Est, la discoteca più famosa dell’intera Liguria.
Per chi desidera un semplice aperitivo, la Bottega Nazionale arredato in stile retrò propone aperitivi a buffet e organizza serate ed eventi con musica dal vivo. Sul lungomare, il Mary Jo è il locale ideale dove sorseggiare ottimi cocktail o birre artigianalie e al tempo stesso trascorrere una serata ascoltando musica dal vivo e dj set. In alternativa per il tuo aperitivo, potrai scegliere tra Le Tirebouchon Cocktail, l’Oblò Lounge Bar o il Don Cafè.

Escursioni a Chiavari e dintorni
Chiavari non è solo la meta turistica di tutti gli amanti del mare o del divertimento ma anche di tutti coloro che adorano fare escursionismo a piedi o in bicicletta. Qui tra i tanti percorsi di trekking e mtb classificati in base al diverso grado di difficoltà e ben segnalati, potrai scegliere quello più adatto alle tue capacità, percorsi che si inoltrano nell’affascinante entroterra ligure e tutti contraddistinti da quel binomio di mare e terra che rende unica la Liguria.
Fra i percorsi più suggestivi vi sono quello della ciclovia dell’Ardesia, un itinerario in bici di 35 km che si snoda nella valle del fiume Entella attraversando borghi e aree naturalistiche. Ma anche l’anello delle 5 Torri, un sentiero che dal centro risale il crinale di Leivi e che dopo aver attraversato Maxena ritorna a Chiavari consentendo di godere di una splendida vista e del mare e della costa, passando per piccoli uliveti, orti familiari e ombrosi boschetti di castagno.
Ma Chiavari offre, a tutti quelli che desiderano staccare la spina per rigenerarsi grazie a un percorso nella natura,la possibilità di scegliere tra molti altri itinerari:
- la Creuze di Rì
- la Creuze di San Pier di Canne
- l’anello del monte Telegrafo,
- l’anello delle Tre Frazioni
- l’anello delle Maxee
- il Passo dei Mattoni

Chiavari e dintorni: cosa vedere vicino a Chiavari
Uno dei grandi vantaggi di visitare Chiavari è la sua posizione: in pochi minuti puoi spostarti tra mare, borghi, colline e sentieri panoramici. Se hai più tempo a disposizione, ecco cosa vedere vicino a Chiavari e qualche idea per arricchire il tuo itinerario.
Lavagna e Cavi di Lavagna
A pochi minuti da Chiavari si trovano Lavagna e Cavi di Lavagna, facilmente raggiungibili anche a piedi o in treno. Lavagna conserva un bel centro storico e ampie spiagge, mentre Cavi è perfetta se cerchi un litorale più lungo e meno affollato, ideale per una giornata di mare o una passeggiata sul lungomare.
Zoagli
Verso levante, Zoagli è uno dei borghi più caratteristici del Tigullio. Qui il mare incontra le scogliere e la famosa passeggiata a mare regala scorci davvero suggestivi. È una meta perfetta per una gita di mezza giornata, soprattutto al tramonto.

Rapallo
A pochi minuti di treno da Chiavari si trova Rapallo, città vivace con un bel lungomare, un centro storico animato e il caratteristico Castello sul mare. Da qui partono anche funivie e sentieri verso il Santuario di Montallegro, uno dei punti panoramici più belli della zona.

Portofino e Santa Margherita Ligure
Chiavari è anche un’ottima base per visitare alcune delle località più famose della Liguria. Santa Margherita Ligure dista pochi minuti di treno ed è un buon punto di partenza per raggiungere Portofino, tra sentieri panoramici, parchi naturali e viste sul mare tra le più iconiche della regione.

Camogli
Procedendo verso Genova, Camogli è una delle mete più amate della Riviera di Levante. Il borgo è famoso per le sue case colorate affacciate sul mare, il porticciolo e l’atmosfera autentica. È facilmente raggiungibile in treno ed è perfetta per una giornata tra mare, passeggiate e buon cibo.

Le Cinque Terre
Grazie ai collegamenti ferroviari lungo la costa, da Chiavari è possibile raggiungere anche le Cinque Terre. Non sono proprio dietro l’angolo, ma rappresentano una valida escursione in giornata per chi desidera visitare uno dei tratti di costa più famosi d’Italia, magari partendo presto al mattino.

L’entroterra e i sentieri panoramici
Se ami la natura, nei dintorni di Chiavari non mancano percorsi di trekking e itinerari panoramici che si inoltrano nell’entroterra ligure. Dai sentieri che risalgono le colline di Leivi e Maxena fino agli anelli escursionistici più impegnativi, il contrasto tra mare e colline rende ogni camminata particolarmente suggestiva.
Borghi e piccole escursioni
Con un’auto a disposizione puoi raggiungere facilmente piccoli borghi dell’entroterra del Tigullio, ideali per una gita fuori porta tra uliveti, vigneti e panorami meno battuti dal turismo di massa. Un’ottima alternativa se vuoi scoprire una Liguria più autentica, lontana dalle località più affollate.
Come arrivare a Chiavari e dove parcheggiare
Chiavari è facile da raggiungere e ben collegata con le principali città della Liguria, sia in auto che con i mezzi pubblici. Una volta arrivati, muoversi a piedi è semplice, soprattutto se soggiorni in centro.
Come arrivare a Chiavari
In treno
Chiavari è servita dalla linea ferroviaria Genova–La Spezia ed è una fermata importante della Riviera di Levante. I collegamenti sono frequenti e permettono di raggiungere la città comodamente da:
- Genova (circa 45–60 minuti)
- La Spezia (circa 1 ora)
- Rapallo, Santa Margherita Ligure e Camogli in pochi minuti
La stazione si trova a breve distanza dal centro storico e dal mare, quindi è una soluzione ideale se stai visitando Chiavari in giornata o per un weekend.
In auto
In auto si raggiunge Chiavari percorrendo l’Autostrada A12 Genova–Livorno, uscita Chiavari. Dal casello il centro è facilmente raggiungibile seguendo le indicazioni. Nei periodi di alta stagione e nei fine settimana estivi è bene considerare possibili rallentamenti.
In autobus
Chiavari è collegata anche tramite linee di autobus extraurbani con Genova, il Tigullio e l’entroterra. Una soluzione utile soprattutto per spostamenti brevi tra le località vicine.
Dove parcheggiare a Chiavari
Se arrivi in auto, puoi scegliere tra parcheggi a pagamento, zone blu e alcune aree gratuite, soprattutto leggermente più decentrate.
Parcheggi in centro e vicino al mare:
- Parcheggi a pagamento nelle zone centrali e lungo il lungomare
- Autorimesse e parcheggi coperti, utili soprattutto in alta stagione
Parcheggi gratuiti:
- Alcune aree gratuite si trovano più lontane dal centro, soprattutto verso le zone residenziali
- Ottima soluzione se non ti dispiace camminare qualche minuto in più
Consiglio pratico. Se visiti Chiavari in alta stagione o nei weekend, il treno resta l’opzione più comoda. Una volta parcheggiata (o arrivato in stazione), il centro storico, il lungomare e le principali attrazioni sono facilmente raggiungibili a piedi.
Mia suocera era di Chiavari. Conosco questa cittadina come le mie tasche e non posso che mantenerla nel cuore. Ogni volta è come se tornassi a casa, nel suo caldo abbraccio.
Ma dai!! Bellissima Chiavari, io ci torno spesso e volentieri per fare una passeggiata sul lungomare e perdermi nei suoi caruggi.