Cosa mangiare in Corsica: vini, birre e prodotti tipici

Conoscere davvero un paese vuol dire scoprirlo in ogni suo aspetto. Dopo aver parlato di alcuni dei borghi più belli della Corsica, è d’obbligo un viaggio alla scoperta della cultura culinaria di questa meravigliosa isola. Grazie al suo territorio incredibilmente variegato, i prodotti tipici della Corsica sono numerosi e vengono utilizzati per preparare piatti prelibati. Basti pensare alle castagne, che svolgono un ruolo fondamentale in numerosi piatti tradizionali corsi. Vediamo insieme cosa mangiare in Corsica (ma anche cosa bere!) e quali sono i prodotti locali da portare con voi dopo un viaggio su questa isola mediterranea.

INDICE

Piatti tipici da assaggiare in Corsica

La cucina tipica della Corsica si caratterizza per la sua impronta mediterranea e per i suoi sapori semplici ma autentici. Nonostante si tratti di un’isola, la Corsica possiede anche zone interne di carattere montuoso e rurale. Per questo motivo, la cucina corsa vanta di piatti tradizionali a base di carne, pesce e verdure locali. Scopri cosa mangiare in Corsica.

Prodotti tipici corsi: le castagne
Prodotti tipici corsi: le castagne – Photo by Waldemar Brandt on Unsplash

Piatti tipici a base di carne

La Corsica è famosa per i suoi piatti a base di carne composti da agnello, maiale ma anche selvaggina. Si tratta di piatti incredibilmente saporiti grazie all’accostamento di erbette locali e vanno provati nei luoghi più autentici dell’isola, lontani dai locali turistici della costa.

Uno dei piatti tradizionali della Corsica più celebri è il Civet de sanglier. Si tratta di una pietanza rustica a base di cinghiale in casseruola condito con finocchietto selvatico, erbe aromatiche, carota, cipolla, aglio, patate e le immancabili castagne.

Un altro piatto tipico da non perdere è il Veau aux olive, l’agnello alle olive. La ricetta prevede una cottura lenta, che permette alla carne di ammorbidirsi e fondersi ai sapori delle olive e delle verdure da soffritto.

Non possono mancare le zuppe di carne, piatti caldi a base di manzo, vitello o maiale, da assaggiare nei mesi più freddi. Infine è da provare la Polenta con farina di castagne, spesso servita con brocciu, figatellu, agnello o capretto.

Piatti tipici a base di pesce

Essendo un’isola, in Corsica non potevano mancare dei prelibati piatti a base di pesce. La Bouillabasse è senza dubbio una delle ricette da provare. Si tratta di una zuppa di pesce ottenuta dalla cottura di scarti di pesci e molluschi. È un piatto povero ma, grazie all’aggiunta di zafferano, pangrattato e spezie locali, risulta essere incredibilmente gustoso.

Oltre alle classiche grigliate di pesce, sono da provare le sarde farcite al brocciu. Esse possiedono un sapore forte, in grado di esaltare il sapore del pesce, ma anche quello del famoso formaggio tipico corso.

Un abbinamento particolare è quello delle cozze ripiene con brocciu, che potrete provare nelle zone di Saint Florent.

Cosa mangiare in Corsica
Cosa mangiare in Corsica – Photo by Pixabay

Piatti tipici vegetariani

La Corsica vanta infine alcuni piatti vegetariani assolutamente imperdibili, tra cui le lasagne al brocciu condite con erbette locali. Da provare sono anche le zuppe di verdure, arricchite con castagne e spezie mediterranee. Se invece siete alla ricerca di un piatto semplice ma allo stesso tempo gustoso, vi consiglio di assaggiare le omelette al brocciu.

Salumi corsi

I salumi sono senza dubbio i prodotti locali più famosi della Corsica, presenti in ogni antipasto e composti da carni genuine di maiali selvatici.

Il figatellu è uno dei salumi più gustosi, prodotto con carne e fegato di maiale aromatizzati con spezie, aglio e vino rosso. Il lonzu viene invece prodotto con le parti magre del maiale essiccate, pepate e avvolte da budello per essere infine essiccate. 

Da provare sono poi il prisutto, un prosciutto stagionato per oltre 18 mesi, e il Salamu di Quenza. Quest’ultimo assume un sapore davvero caratteristico perché prodotto con carne di maiali selvatici che si nutrono di ghiande e castagne locali.

Infine c’è la coppa, prodotta artigianalmente a partire da collo di maiale disossato successivamente aromatizzato ed essiccato.

Formaggi tipici della Corsica

In ogni antipasto della cucina tradizionale della Corsica non può mancare una scelta di formaggi locali.

Il più celebre è sicuramente il brocciu, un formaggio isolano tipico della tradizione corsa. Esso viene prodotto con latte di pecora o capra ed ha un sapore leggermente salato, spesso abbinato a gustose marmellate locali. Il brocciu non viene utilizzato solo negli antipasti, ma anche in numerose ricette tradizionali e nei dolci

Un altro formaggio da assaggiare è il Bleu de Corse, un formaggio dal sapore piccante che viene fatto stagionare per circa sei mesi. Infine vi consiglio il Fleur du maquis, il “fiore della macchia”, prodotto con il latte di capra e ricoperto con santoreggia, rosmarino ed erbe aromatiche.

Il Brocciu
Il Brocciu – photo by Wikimedia Commons

Dolci da degustare in Corsica

Dopo aver scoperto i sapori rurali e speziati della cucina corsa, non resta che provare i suoi dolci tradizionali.

Il primo dolce che vi consiglio è il Fiadone, una torta morbida preparata con un impasto a base di brocciu, scorza di limone, uova e zucchero. Preparati con un impasto simile ma con una consistenza finale più croccante sono i Bignè al brocciu, un dolce da gustare in qualsiasi momento del giorno.

Ci sono poi i Canistrelli, dei biscotti secchi aromatizzati al limone o all’anice, spesso arricchiti con mandorle, cioccolato o uvetta. Infine, tra i dolci tradizionali della Corsica troviamo la torta alla farina di castagne, con un sapore molto delicato.

Oltre ai classici dolci, in Corsica troverete anche prodotti più semplici, ma altrettanto gustosi. Sto parlando delle marmellate, un ingrediente immancabile nella preparazione di antipasti, colazioni e dessert. In particolare, vi consiglio di provare le marmellate di castagne, fichi e mandarino

Cosa bere in Corsica: vini, birre e digestivi

Il viaggio alla scoperta della cucina tradizionale della Corsica finisce con vini, birre e digestivi locali.

La birra più celebre dell’isola è senza dubbio la Pietra, con il suo caratteristico aroma alla castagna. Altre birre da provare sono la Colomba, una bianca, e la Serena.

Birra Pietra
Birra Pietra – Photo by Wikimedia Commons

Per quanto riguarda i vini, la scelta è molto variegata per via delle numerose cantine presenti su tutto il territorio. Il più famoso è il Nielluccio, un vino rosso e corposo proveniente dalle famose cantine di Patrimonio e Calvi.

Minustellu e Sciacarellu sono invece due vini tipici della zona di Propriano, caratterizzati da un sapore fresco e speziato.

Infine vi consiglio di provare un digestivo tipico della Corsica: il mirto. Ne esistono due tipi, entrambi molto comuni sull’intero territorio. Il primo è il mirto bianco, prodotto a partire dalle foglie della pianta, che cresce spontaneamente sull’isola. Il secondo è il mirto rosso, che viene invece ottenuto dalla macerazione alcolica delle bacche pigmentate mature. 

ATTENZIONE. Come giustamente mi fanno notare nei commenti, alcuni locali (specialmente quelli più piccoli sulla spiaggia) potrebbero non accettare i pagamenti con carta. Personalmente non ho mai avuto problemi, ma nel dubbio è sempre meglio avere con sè anche i contanti!

Hai scoperto cosa mangiare in Corsica durante il tuo prossimo viaggio sull’isola? Ho dimenticato qualche pietanza? Lascia un commento qui sotto!

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Cosa mangiare e cosa bere in Corsica

4 commenti su “Cosa mangiare in Corsica: vini, birre e prodotti tipici”

  1. Condivido e apprezzo i suggerimenti e le descrizioni dei cibi. Una avvertenza: molti locali e ristoranti non accettano le carte di credito. A noi è capitato dopo un ottimo pranzo alla spiaggia di Ghjunchittu di vederci sequestrato il documento perché non avevamo contanti!

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    • Grazie mille per l’avvertimento! Io non ho mai avuto problemi, ma è anche vero che ho sempre qualche contante dietro. Non ci pensavo, ma effettivamente qualche locale sulla spiaggia potrebbe non accettarle… Aggiorno subito l’articolo!

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  2. Un appunto su la birra pietra: da provare 6 ° di buon corpo e gusto intenso ma non insistente assomiglia molto alle märzen tedesche..da provare sicuramente la pietra rossa dal intenso gusto di amarena, bevuta fredda una goduria a fine pasto. Per quanto riguarda la birra colomba non è stata do mio gradimento, una birra senz’ anima dal gusto incerto, curiosa, forse per giovani con un plafon vergine nei gusti birrevoli. La serena in 4 giorni è 600 chilometri non sono riuscito a trovarla..al di là delle birre la Corsica è bellissima e unica come la sua gente..evviva👍🏻🍻

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    • Cia Renzo! Grazie per la tua analisi super dettagliata delle birre corse! Parlando da profana, la Colomba non mi dispiace, piacevole fredda nei caldi pomeriggi d’estate, anche se, come dici anche tu, è una birra piuttosto semplice. Detto questo, il mio amore rimane la birra Pietra in qualsiasi sua versione! Concordo con quanto dici sulla Pietra rossa, davvero una goduria!

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