Trekking in Corsica: le Escursioni più Belle tra Mare e Monti

La Corsica, una delle isole più affascinanti del Mediterraneo, è la meta ideale sia per gli amanti del mare e delle gite nella natura sia per chi vuole cimentarsi in escursioni e arrampicate sui monti. I trekking in Corsica sono tra i più variegati; adatti non solo agli escursionisti esperti ma anche ai principianti in cerca di itinerari facili da fare in giornata. I più allenati potranno invece optare per uno dei numerosi trekking di più giorni in Corsica, tra i più difficili e suggestivi in Europa. Le escursioni non sono l’unico modo di esplorare questa splendida isola, molti scelgono infatti il viaggio on the road e organizzano un itinerario della Corsica in moto.

PS: purtroppo non ho ancora avuto modo di percorrere tutti i trekking proposti in questo articolo, per cui per alcuni mi sono dovuta affidare a informazioni trovate online o alle esperienze di amici e conoscenti. Se hai percorso uno di questi sentieri e desideri riportare la tua esperienza (o pensi ci siano delle inesattezze) lascia un commento in fondo a questa pagina!

INDICE

Il Parco Naturale Regionale della Corsica

Il Parco Naturale Regionale della Corsica comprende quasi la metà del territorio dell’isola ed ha lo scopo di tutelare monti, foreste, laghi e numerose specie animali. Oltre alla conservazione del paesaggio, il parco si occupa anche di preservare la cultura e le tradizioni locali favorendo l’artigianato e le piccole attività. Proprio per questi motivi, le escursioni in Corsica sono tra le più belle del Mediterraneo e sono in grado di offrire paesaggi ancora selvaggi e incontaminati.

Le escursioni più belle della Corsica da Nord a Sud

Molti dei trekking in Corsica sono adatti ad ogni livello di allenamento. Le escursioni facili sono perfette per gite in famiglia e vi lasceranno incantati per la loro bellezza paesaggistica. Per chi vuole cimentarsi in qualcosa di più complesso, ci sono invece diverse escursioni intermedie da fare in giornata.

Escursione ai laghi di Melo e di Capitello

Tra gli itinerari più belli della Corsica bisogna nominare l’escursione ai laghi di Melo e Capitello. Dalla città di Corte, si imbocca la bellissima Val Restonica e la si percorre fino ad un ampio parcheggio (costo del parcheggio: 6 euro al giorno in estate). Se l’affluenza dei visitatori lo consente, potrete arrivare in auto fino alla fine della strada asfaltata, a Bergerie de Grottelle. Da qui partono due sentieri; quello di destra è più complesso e prevede dei tratti attrezzati con catene e scalette, quello di sinistra sale più dolcemente ed ha una durata leggermente superiore. Il percorso che si imbocca sulla sinistra ha una lunghezza di 3,5 km e una durata di circa 1h 30 min. Il dislivello intermedio rende questo percorso adatto anche ai meno allenati (anche se comunque è richiesta un minimo di esperienza di escursionismo) ed è per questo motivo molto frequentato. Il terreno è prevalentemente roccioso ma non presenta particolari difficoltà tecniche. Arrivati di fronte ai laghi si rimane incantati dalla bellezza del panorama e non potrete che dedicare qualche scatto al blu intenso dell’acqua che si staglia contro le alte pareti rocciose tutt’intorno. Entrambi i laghi sono balneabili ma preparatevi alle loro gelide temperature.

Lago di Melo - Corsica
Lago di Melo, Corsica – Photo by Flickr

Escursione ad Anello da Corte

Il percorso ad anello che parte da Corte è un itinerario di difficoltà intermedia, consigliato ad escursionisti con un buon allenamento fisico. Il dislivello del percorso non è elevato (circa 400 metri in salita) ma si tratta di un’escursione abbastanza lunga. I 14 km di percorso sono quasi del tutto affiancati dal corso del fiume Tavignano che in molti punti va a creare delle splendide pozze d’acqua dove fare piccole pause e rinfrescarsi. Per completare il giro sono necessarie circa 4 ore, durante le quali potrete ammirare alte pareti rocciose e bellissimi scorci sulla Valle del Tavignano.

Trekking a Piscia di Gallu

L’imbocco del sentiero si trova a circa 40 minuti di auto da Porto Vecchio: si prende la strada per Zonza e, dopo circa 1 km dal lago dell’Ospedale, si trova un ampio parcheggio con alcuni bar e ristoranti in cui riposarsi dopo il trekking. Il primo tratto di sentiero si inoltra all’interno di un bosco di pini e larici ed è disseminato di Tafoni, rocce di granito scavate dal vento e dall’acqua che nel tempo hanno assunto forme davvero incredibili. Il sentiero è gradevole e diventa molto impegnativo solo nell’ultimo tratto, in prossimità della cascata. In questo tratto è consigliabile indossare delle buone scarpe da trekking e avere un buon allenamento fisico. La cascata si forma da un foro nella roccia ed ha un aspetto davvero particolare, la vista è molto suggestiva anche senza percorrere l’ultimo tratto. Il sentiero, lungo circa 5 km, ha una durata di 1h 30 min ed ha un dislivello di appena 130 metri

Sentiero Piscia di Gallo - Corsica
Il Sentiero per Piscia di Gallo – Corsica

Trou de la Bombe – sentiero ad anello

Il Trou de la Bombe è una finestra rocciosa naturale di 8 metri di diametro, situata sulla catena montuosa dei Paliri. Tra i trekking in Corsica, questo è sicuramente uno dei più spettacolari e non presenta grosse difficoltà tecniche se non nell’ultimo tratto. La partenza è dal parcheggio situato sul Col di Bavella, un posto che merita di essere visitato a prescindere, in virtù del panorama mozzafiato che offre. Da qui il sentiero è gradevole, spesso coperto da vegetazione ma con scorci eccezionali. Il percorso è ben segnalato con segnavia color rosso ed ha una durata di circa 2h 15 min, con appena 200 metri di dislivello escluso l’ultimo tratto dove bisogna arrampicarsi tra le rocce.

Itinerario ad anello da l’Ospedale

Partendo dalla frazione di l’Ospedale si può intraprendere un percorso ad anello con punto di arrivo a Punta di Vacca Morta, un sito naturale situato nel sud della Corsica. Il percorso ha una lunghezza di 10 km, percorribili in circa 4 ore. Nonostante il dislivello di quasi 900 metri, l’escursione è di livello intermedio ed è ben segnalata. Il tratto di salita in cima alla vetta è faticoso ma è ripagato da una vista spettacolare sulla Piana del Freto e sui Colli Rizzanesi. Scendendo si incontrano anche i ruderi del Casteddu di l’Accintu, molto interessanti dal punto di vista storico-culturale.

Anello al Col di Larone

Il percorso ad anello di Col di Larone parte da uno spiazzo a Col di Bavella ed ha una durata di un’ora per 4 km di sentiero. Il dislivello è di appena 200 metri ma consiglio di indossare buone scarpe da trekking per via del terreno roccioso. La prima parte di percorso è ombrosa e priva di difficoltà, subito dopo iniziano dei tratti più pericolosi per chi ha poca esperienza. Dopo una prima mezz’ora si arriva ai primi laghetti naturali: delle piccole pozze d’acqua color turchese dove fare una pausa prima di raggiungere i laghi più grandi. 

Aiguilles de Bavella

La Aiguilles de Bavella è una catena montuosa di origine granitica situata nel Parco Naturale Regionale della Corsica. Da qui partono numerosi trekking e passeggiate con viste mozzafiato sulle aguzze guglie del massiccio. Una delle escursioni più belle è quella che dal Passo di Bavella conduce a Trou de la Bombe. Il percorso ha una durata di circa 2 ore, con un dislivello di 300 metri e una lunghezza 6,4 km. Escluso l’ultimo tratto, l’escursione non presenta difficoltà tecniche e può essere svolto da chiunque.

Aiguilles de Bavella - Corsica
Aiguilles de Bavella, Corsica – Photo by Wikimedia Commons

Cascades des Anglais–Burgruine Itinerario ad anello da Vizzavona

L’anello di Vizzavona è un percorso semplice e molto apprezzato dai turisti in cerca di facili gite in Corsica. Il sentiero ha inizio dalla stazione di Vizzavona e, in circa un’ora e mezza di cammino e 200 metri di dislivello, conduce alle Cascades des Anglais. Il percorso è segnalato con i segnavia bianchi e rossi del GR20 e attraversa un grazioso bosco ombreggiato. Dopo 15 minuti di cammino si iniziano ad avvistare le prime cascate e, proseguendo lungo le rive del torrente Agnone, si arriva alle cascate principali.

Vue sur Bonifacio – Itinerario ad anello da Bonifacio

Dalla città di Bonifacio parte una bellissima escursione ad anello che permette di ammirare un lungo tratto di costa che alterna alte scogliere alla caratteristica macchia mediterranea. Il percorso, con un dislivello di circa 400 metri, ha una lunghezza di 11 km ed è percorribile in circa 3 ore. Il blu intenso del mare si staglia contro le bianche falesie che segnano il confine delle piccole spiaggette. Questo scenario vi accompagnerà per l’intero percorso, passando per un antico faro. 

Bonifacio
Bonifacio, Corsica

Sentier de Campu Rumanilu et Pertusatu a Bonifacio

Il Sentier de Campu Rumanilu et Pertusatu a Bonifacio è una passeggiata di circa un’ora che dalla Cappella di Saint Roch permette di raggiungere il Faro di Pertusatu. La strada è quasi completamente lastricata ed è intervallata da piazzette panoramiche affacciate sul mare. Si prosegue fino al faro e alla spiaggia di Saint Antoine dove potrete fare un bagno prima di ripartire. Il percorso è davvero semplice, con un dislivello di circa 30 metri e adatto anche a famiglie con bambini.

Il sito archeologico di Cauria

Il sito archeologico di Cauria è uno dei più importanti dell’isola e può essere visitato con una semplice passeggiata di circa un’ora e mezza. Il percorso inizia a 10 km da Sartene, in un piccolo parcheggio raggiungibile in auto. Da qui si parte per la passeggiata lunga 2 km che vi permetterà di ammirare alcuni allineamenti megalitici. Il primo è quello d’I Stantari, composto da circa dieci statue di forma umana risalenti al periodo compreso tra il Neolitico e l’Età del Bronzo. La seconda tappa è la città neolitica di Renaghju, riparata sotto la roccia di  Punta di u Greghu. Infine si arriva al dolmen di Funtanaccia, il meglio conservato della Corsica.

Escursione da Belvedere Campomoro a Cala Conca

Questa escursione ha una difficoltà bassa ed è adatta a escursionisti di qualsiasi livello. Da Campomoro bisogna seguire la litoranea e uscire dal borgo fino ad arrivare ad una piccola mulattiera sbarrata da un cancello. Da qui iniziano due sentieri, uno più interno e uno sulla costa. Quest’ultimo passa nei pressi di punta di Scalonu, cala di Cuniseddu e ldela selvaggia cala Agulia. A questo punto ci si inoltra nella macchia mediterranea e si raggiungono le cale Arana e Conca. Da qui si può proseguire fino alla frazione di Tromba di Tizzano o tornare indietro per lo stesso percorso.

Cala Conca, Corsica
Il panorama verso Cala Conca, Corsica

Escursione a Filitosa

Se siete alla ricerca di una passeggiata rilassante tra natura e reperti archeologici, Filitosa fa proprio al caso vostro. Il sito, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità e considerato come uno dei più vasti d’Europa, custodisce i resti dell’antica capitale della Corsica, abitata fin dal Neolitico. Il percorso ha una durata di circa un’ora e permette di ammirare numerosi menhir e megaliti nel mezzo della natura. Alla fine del percorso c’è anche un maestoso ulivo secolare. Il sito di Filitosa è aperto tutti i giorni tranne il giovedì ed ha un costo di 7 euro. Ajaccio si trova a circa 50 km dal sito mentre Propriano a 20 km, facilmente percorribili in mezz’ora. Per visitare il parco vi consiglio di portare molta acqua già da casa, perchè i prezzi al bar sono piuttosto alti.

Plateau du Cuscionu

Situato nell’alta valle del Taravo, il Plateau du Cuscionu è una delle zone più amate dagli escursionisti. L’altopiano, posto a 1500 metri d’altitudine, si trova a 30 min di macchina da Zicavo ed è il punto di partenza per numerose escursioni sui monti vicini. Partendo dalla Cappella di San Pietro si segue il sentiero che porta al Rifugio di Maltazza da cui hanno inizio due sentieri. Il primo è più semplice, adatto anche ai bambini ed ha una durata di 30 minuti. Lungo il sentiero potrete ammirare le montagne circostanti e fare il bagno in alcune pozze d’acqua. Il secondo sentiero porta invece sul Monte Incudine; il sentiero ha una lunghezza di 16 km e un dislivello di 800 metri. La fatica verrà però ripagata dalla vista del mare e, nei giorni più limpidi, delle coste della Francia e della Sardegna.

Plateau du Cuscionu, Corsica
Plateau du Cuscionu, Corsica

Phare de La Revellata – Vue sur Peninsula – Itinerario ad anello da Route de Porto

Il Faro della Revellata risale al 1838 e si trova nei pressi di Calvi, nella parte nord-occidentale della Corsica. Per raggiungerlo, si parcheggia l’auto a La Croix, una frazione vicino Calvi e si seguono le indicazioni per il Sentiero della Dogana. Al primo incrocio si segue il percorso di sinistra che, dopo una breve salita, vi condurrà al ristorante sulla spiaggia. Proseguendo verso destra troverete un rudere e poi un’altra piccola salita alla fine della quale si troverà il faro. Dopo una pausa per ammirare il panorama e un tuffo nelle limpide acque delle calette sottostanti, si torna indietro dallo stesso sentiero. Il dislivello del percorso è quasi nullo ma considerate che la lunghezza totale è di 13 km.

Calanchi di Piana – Camino antiguo de Piana a Ota – Itinerario ad anello da Forêt de Piana

I Calanchi di Piana sono delle formazioni rocciose di incredibile bellezza paesaggistica, motivo per cui sono anche stati inseriti nel Patrimonio dell’UNESCO. Dalla città di Porto ci si dirige verso Piana e si lascia l’auto in uno dei numerosi spiazzi presenti sulla strada. Una delle escursioni più panoramiche è quella ad anello che parte dal Forte di Piana. Il sentiero si inoltra in pinete e boschi di castagni per poi lasciare spazio alla vista sugli strapiombi rocciosi nei pressi del locale Roches Bleues. Proseguendo sul sentiero prevalentemente roccioso si torna al punto di partenza. Il percorso, lungo quasi 6 km, ha una durata di circa 2h 30 min e un dislivello totale di circa 700 metri. Vi consiglio di fare questa escursione al tramonto, quando le rocce si tingono di splendide tonalità rossastre.

Escursione alla spiaggia di Saleccia (Sentier du Littoral)

Il sentiero del Litorale, detto anche dei Doganieri, è un escursione in Corsica da fare in due giorni. Il percorso attraversa gran parte del Desert des Agriates, un’area naturalistica protetta che nasconde alcune delle spiagge più belle della Corsica. Il percorso ha una lunghezza totale di 35 km ma ha un dislivello praticamente nullo per cui è adatto anche a famiglie con bambini. Partendo dalla spiaggia de la Roya, a Saint Florent si segue il sentiero battuto fino alla famosa spiaggia di Saleccia, anche raggiungibile in barca. Qui termina la prima tappa ed è possibile pernottare in campeggio. Il giorno dopo ci si incammina verso la spiaggia di Lotu, anch’essa molto suggestiva, e si prosegue fino a Ostriconi, dove potrete dormire in campeggio o in case affittate. In alternativa potete scegliere di fare solo il tratto che collega la Spiaggia di Lotu a quella di Saleccia. Questo sentiero ha una lunghezza di 2,5 km e si percorre comodamente in un’ora di cammino.

Spiaggia di Saleccia, Corsica
Spiaggia di Saleccia, Corsica – Photo by Wikimedia Commons

Lago di Bastani e Monte Renoso

Il Lago di Bastani è uno dei più alti della Corsica ed è raggiungibile con una semplice escursione con partenza Capannelle, nota stazione sciistica della zona. Per raggiungere il parcheggio da Ghisoni, si prosegue in direzione Col de Verde e ad un certo punto si prende il bivio per Rifugio delle Capannelle. Qui inizia la salita su sentiero roccioso intervallato da spiazzi erbosi. Dopo un’ora e 30 minuti di cammino si raggiunge infine il bellissimo lago a forma di cuore dove vi consiglio di fare una piccola pausa prima di proseguire. Il Monte Renoso si specchia sulla superficie del lago ed è raggiungibile percorrendo un sentiero più articolato che si sviluppa sulla cresta rocciosa del monte. La vetta, costituita da enormi blocchi di granito, offre un panorama mozzafiato sul lago.

Trekking per escursionisti esperti in Corsica

Oltre a passeggiate e trekking in Corsica dedicati ai meno pratici, esistono numerosi itinerari per escursionisti esperti. Si tratta di escursioni immerse nella natura selvaggia dei monti dell’isola ma anche di lunghi cammini sulle sue coste.

Escursione dal Col de Bavella a Punta Velaco

Punta Velaco è uno dei bastioni centrali del Gruppo Bavella Meridionale. Per raggiungere la vetta si parte dalla nota località di Col de Bavella, punto di partenza anche per raggiungere il Trou de la Bombe. Dopo circa un chilometro di cammino incontrerete la Chapelle de la S. Vierge e, poco dopo, un bellissimo belvedere dal quale ammirare le montagne circostanti. Il sentiero è roccioso e a tratti impervio ma offre scorci molto suggestivi sulla catena durante l’intero percorso. Arrivati in vetta troverete una vista grandiosa sulla costa orientale, sulle torri di roccia del gruppo settentrionale e sul Monte Incudine. Il percorso, lungo poco più di 7 km, ha una durata di 2h 30 minuti e un dislivello di circa 500 metri.

Dal Col de Bavella a Bocca di u Truvone – Itinerario ad anello da D 268

L’escursione da Col de Bavella a Bocca di u Truvone è un percorso ad anello consigliato solo a chi ha una buona esperienza in montagna. Infatti, il sentiero ha una lunghezza di 11 km, percorribili in circa 5 ore e affrontando un dislivello di quasi 1500 metri. Dopo meno di un chilometro dall’inizio del percorso di incontra la famosa roccia galleggiante, un enorme masso granitico sospeso su un dirupo. Dopo un chilometro e mezzo di arriva alla Bocca di u Truvone, dove vi consiglio di fare una piccola pausa per fotografare questo masso dalla forma stravagante. Lungo la strada del ritorno si incontra un tratto attrezzato con catena e, poco dopo, la Bocca di Pargulu.

Escursione a Capo Rosso

Capo Rosso è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ed è per questo raggiungibile solo a piedi. Sulla sua sommità si trova una torre genovese del 1600 chiamata Torre Turghiu, meta dell’escursione ad anello che parte da A Guardiola. Lasciando l’auto in un ampio spiazzo di fianco ad un punto di ristoro, si inizia il trekking che in 7 km vi porterà di fronte alla torre. Il percorso ha 800 metri di dislivello ed è quindi piuttosto impegnativo, ma in circa 3h 30 minuti sarete giunti alla vostra meta. Qui la vista è spettacolare: la riserva di Scandola, il Golfo di Girolata e la costa di Cargèse. 

Trekking di più giorni in Corsica

Infine voglio parlarvi di alcuni trekking di più giorni in Corsica, tra i più conosciuti d’Europa per via della loro difficoltà tecnica e per le loro vedute mozzafiato che spaziano dal mare ai monti.

Il GR20, le Sentier de Grand Randonnée

Il Sentier de Grande Randonneé 20, detto anche GR20, è un trekking a tappe che attraversa l’intera isola della Corsica da Nord-Ovest a Sud-Est. Conosciuto in tutta Europa come il trekking più difficile del continente, il GR20 offre paesaggi mozzafiato a chiunque si avventuri sui suoi tracciati. Il cammino parte da Calenzana e arriva al grazioso borgo di Conca. Il trekking può essere suddiviso in 13-15 tappe ed ha una lunghezza di circa 200 km. Il percorso è consigliato solo agli escursionisti esperti per via dei tratti attrezzati presenti in alcune tappe. Tuttavia, anche i meno esperti possono cimentarsi in alcune delle tappe, da fare in giornata o in due giorni, dormendo nei rifugi.

Il sentiero dei Doganieri a Capo Corso, GR34

Il Sentiero dei Doganieri, anche chiamato GR34, è un percorso lungo 26 km adatto anche ad escursionisti meno esperti. Il sentiero è percorribile in 8-9 ore ma molti scelgono di dividerlo in due tappe, con pernottamento a Barcaggio. Il punto di partenza del trekking è Macinaggio, una frazione di Rogliano, mentre il punto di arrivo si trova a Centuri-Port. Data la lunghezza del percorso vi consiglio di portare con voi acqua e cibo a sufficienza. Il percorso passa spesso all’interno della macchia mediterranea ma sale anche su vallate e altopiani panoramici. Oltre alla presenza di alcuni punti di interesse come Torre di Santa Maria, avrete l’occasione di fare bagni in alcune spiaggette, come quella di Barcaggio, raggiungibile in 3 ore di cammino.

Corsica in moto - Barcaggio
Il panorama da Barcaggio

Trekking Corsica: Mare e Monti

Il Mare e Monti è uno dei trekking più belli della Corsica, famoso quasi quanto il GR20. A differenza di quest’ultimo, si tratta di un’escursione semplice la cui unica difficoltà è la lunghezza; il percorso infatti si sviluppa in 10 tappe da 4-6 ore ciascuna. La bellezza di questa escursione di più giorni è data non solo dalle vedute sulla costa ma anche delle numerose attrazioni che si incontrano durante il tragitto. Una di queste sono i Calanchi di Piana, incredibili aggregazioni di granito dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. 

La Traversata di Capo Corso

La Traversata di Capo Corso è un percorso a tappe di 6 giorni dove ogni tappa ha una durata di circa 4-6 ore. Si tratta di un’escursione semplice e adatta a tutti ma si consiglia di portare con sé acqua e cibo. Il periodo migliore per percorrerlo è in primavera o autunno, quando il caldo non è eccessivo. Infatti, la maggior parte del percorso si svolge al sole, nella macchia mediterranea. Le prime tappe seguono il Sentiero dei Doganieri per poi proseguire sul Sentiero delle Creste. Queste ultime tappe sono le più panoramiche e quindi anche le più suggestive.

Il sentiero della Transumanza

Un altro trekking di più giorni in Corsica è il Sentiero della Transumanza, un percorso di 5 giorni spesso definito come il piccolo GR20. Si tratta in effetti di un trekking abbastanza impegnativo, consigliato ad escursionisti con un buon livello di preparazione. Il percorso ha origini secolari e attraversa antichi villaggi pastorali con muri di sostegno ancora ben conservati. Le prime tappe coincidono con quelle del GR20 e hanno una durata di circa 5 ore ciascuna. Il tragitto è molto panoramico e tocca punti come il Cirque de Bonifatu, la valle del torrente Spasimata, Punta Muvrella, la Valle d’Asco e  il famoso Monte Cinto.

Sentiero de l’Ile Rousse

Il Sentiero de l’Ile Rousse è un trekking di 7 giorni abbastanza recente e quindi anche poco conosciuto. Data la poca affluenza, è possibile effettuare questa escursione anche nei periodi estivi, facendo sempre attenzione alla quantità d’acqua da portare. La bellezza di questo percorso è data dalla sua natura selvaggia, che lo rende un trekking adatto solo a coloro capaci di orientarsi con facilità. Infatti, i sentieri sono spesso non segnalati e si riducono spesso a semplici tracce nella macchia.

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Escursioni in Corsica

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