Hanoi non è una città che ti colpisce perché è spettacolare. Non ha i panorami incredibili della baia di Ha Long o le cartoline perfette di Hoi An. Eppure è uno di quei posti che ti restano addosso.
È stata la mia prima tappa in Vietnam e, forse anche per questo, me la ricordo benissimo. Appena arrivata non ho avuto quella sensazione di spaesamento che a volte capita quando si entra in una città nuova. Al contrario: mi sono sentita subito a mio agio. Sarà che avevo già viaggiato nel Sud-Est asiatico, ma Hanoi mi è sembrata immediatamente familiare, piena di vita e sorprendentemente facile da vivere.
Se cerchi online cosa vedere ad Hanoi, troverai sicuramente templi, monumenti e luoghi iconici. E sì, ci sono anche quelli. Ma secondo me il bello della capitale vietnamita è soprattutto quello che succede tra un posto e l’altro: le strade piene di motorini, lo street food agli angoli dei marciapiedi, i mercati rumorosi, i piccoli templi dove le offerte di frutta convivono tranquillamente con lattine di Coca-Cola e pacchetti di biscotti.
In questa guida trovi quindi le cose da vedere ad Hanoi, ma anche le esperienze che secondo me aiutano davvero a capirla: i quartieri dove perdersi, i templi più interessanti, i posti dove mangiare e quelle piccole scene di vita quotidiana che, alla fine, sono la parte che ricordo di più del viaggio.
Perché Hanoi, più che visitarla, bisogna viverla.
- Cosa vedere ad Hanoi: i luoghi che raccontano davvero la città
- Cosa fare ad Hanoi per viverla davvero
- Cosa vedere ad Hanoi in 2 giorni: l'itinerario che ti consiglio
- Consigli pratici
- Perché Hanoi mi è piaciuta così tanto
- FAQ – Domande frequenti su Hanoi
Cosa vedere ad Hanoi: i luoghi che raccontano davvero la città
Vuoi sapere cosa vedere ad Hanoi? Ti dico subito che non mancano templi, monumenti e luoghi simbolici. Ma, per quanto mi riguarda, il punto non è solo quali posti visitare: è come ci arrivi.
Ad Hanoi spesso la parte più interessante non è la destinazione, ma il tragitto. Magari stai andando verso un tempio e ti ritrovi a fermarti perché qualcuno sta cucinando qualcosa di incredibilmente profumato sul marciapiede. Oppure perché devi attraversare una strada piena di motorini e improvvisamente ti accorgi che attorno a te stanno succedendo mille piccole scene di vita quotidiana.
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Per questo qui sotto trovi i luoghi principali da vedere ad Hanoi, quelli che vale davvero la pena visitare. Ma il consiglio è di non viverli come una lista da spuntare: prenditi il tempo di arrivarci con calma, camminando quando puoi e lasciandoti un po’ di spazio per perderti tra una tappa e l’altra.
È proprio in quei momenti che Hanoi inizia davvero a raccontarsi.
| Luogo | Perché vale la pena | Tempo visita |
|---|---|---|
| Lago Hoan Kiem | Il cuore della città e punto di riferimento del centro | 30–45 min |
| Tempio Ngoc Son | Tempio su un’isoletta collegata da un ponte rosso iconico | 20–30 min |
| Quartiere antico | Il posto migliore per respirare la vita quotidiana di Hanoi | 1–2 ore |
| Tempio Quán Thánh | Uno dei templi più importanti e suggestivi della città | 30 min |
| Tempio della Letteratura | Antica università vietnamita e complesso storico affascinante | 1 ora |
| Mausoleo di Ho Chi Minh | Luogo simbolo della storia moderna del Vietnam | 1 ora |
| Pagoda a un pilastro | Piccolo tempio iconico costruito su un singolo pilastro | 15 min |
| Train Street | Una delle attrazioni più curiose di Hanoi | 20 min |
| Mercato Đồng Xuân | Il mercato coperto più grande della città | 30–45 min |
Il cuore di Hanoi: il lago e il quartiere antico
Se c’è un posto da cui iniziare per capire davvero cosa vedere ad Hanoi, è proprio questo. Il lago Hoan Kiem e il quartiere antico non sono solo due attrazioni turistiche: sono il vero centro della vita cittadina. Qui si percepisce subito il ritmo della città. Motorini che passano in continuazione, venditori di street food agli angoli delle strade, persone sedute su minuscoli sgabelli a mangiare o bere qualcosa. È il posto perfetto per iniziare a prendere confidenza con Hanoi e con il suo modo molto particolare di funzionare.
Il Lago Hoan Kiem
Il Lago Hoan Kiem è probabilmente il punto di riferimento più importante del centro di Hanoi. Si trova nel distretto di Hoan Kiem, proprio ai margini del quartiere antico, ed è uno dei luoghi dove la città sembra rallentare per un momento.
Non è enorme, ma è molto piacevole da percorrere a piedi: il giro completo richiede circa mezz’ora e permette di osservare la vita quotidiana che ruota attorno all’acqua. La mattina presto troverai persone che fanno ginnastica, tai chi o semplicemente passeggiano prima di andare al lavoro; la sera invece diventa un punto di ritrovo molto vivace.
Il lago è legato anche a una delle leggende più famose del Vietnam: si racconta che l’imperatore Lê Lợi ricevette una spada magica da una tartaruga dorata per sconfiggere gli invasori cinesi. Dopo la vittoria, la tartaruga riemerse dalle acque del lago per riprendersi la spada, dando origine al nome Hoan Kiem, che significa proprio “lago della spada restituita”.
Dal punto di vista pratico è anche un ottimo riferimento per orientarsi: molte delle principali cose da vedere ad Hanoi si trovano a pochi minuti a piedi da qui.

Il Tempio Ngoc Son
Su una piccola isola al centro del lago si trova il Tempio Ngoc Son, uno dei templi più visitati di Hanoi. Per raggiungerlo bisogna attraversare il ponte rosso Thê Húc, uno dei simboli più fotografati della città.
Il tempio risale al XIX secolo ed è dedicato a diverse figure importanti della cultura vietnamita, tra cui il generale Trần Hưng Đạo, eroe nazionale che guidò la resistenza contro l’invasione mongola. All’interno si trovano altari, statue e offerte lasciate dai fedeli.
La visita è abbastanza veloce, ma interessante soprattutto per osservare l’atmosfera: incenso acceso, persone che si fermano qualche minuto a pregare e turisti che cercano di capire cosa sta succedendo. È uno di quei posti dove si percepisce bene il mix tra spiritualità e vita quotidiana tipico della città.
L’ingresso è a pagamento (ma economico) e di solito è aperto dalla mattina fino al tardo pomeriggio.

Il quartiere antico delle 36 strade
Appena lasci il lago e ti sposti verso nord entri nel Quartiere Antico di Hanoi, spesso chiamato anche “quartiere delle 36 strade”. È una delle zone più affascinanti della città e, secondo me, anche quella dove si capisce meglio il suo carattere.
Il nome deriva dall’antica organizzazione delle corporazioni artigiane: ogni strada era specializzata in un mestiere specifico, come la lavorazione della seta, del ferro o della carta. Ancora oggi molte vie mantengono questa tradizione commerciale e vendono prodotti simili tra loro.
Dal punto di vista pratico è una zona molto facile da esplorare: basta camminare senza un percorso preciso. Le distanze sono brevi e ogni strada ha qualcosa di diverso da osservare.
È anche il posto dove si concentra gran parte dello street food di Hanoi: piccoli banchetti, ristorantini minuscoli, tavolini bassissimi sui marciapiedi. Qui si mangia spesso seduti su sgabelli di plastica, magari accanto a un motorino parcheggiato o a pochi metri dal traffico.
Ed è proprio qui che, secondo me, Hanoi mostra il suo lato più autentico: non tanto nei monumenti, ma nelle scene di vita quotidiana che succedono continuamente attorno a te.

La spiritualità urbana: templi e contrasti
Una delle cose che mi ha colpito di più di Hanoi è il modo in cui la spiritualità convive con la vita quotidiana. I templi non sono spazi isolati o silenziosi come spesso accade in Europa: fanno parte del ritmo della città. Magari fuori passano motorini, qualcuno cucina sul marciapiede e pochi metri più in là c’è un altare pieno di incenso e offerte.
Ed è proprio questo contrasto a renderli così interessanti: tradizione e modernità che si mescolano senza troppi problemi. Accanto a frutta, fiori e bastoncini di incenso capita di vedere offerte molto più “moderne”, come lattine di Coca-Cola, biscotti confezionati o snack lasciati dai fedeli. All’inizio può sorprendere, ma è semplicemente il modo in cui la spiritualità si inserisce nella vita reale della città.
Il Tempio Quán Thánh
Il Tempio Quán Thánh è uno dei templi più importanti di Hanoi e si trova vicino al lago Trúc Bạch, non lontano dal lago occidentale (West Lake). Risale all’XI secolo ed è dedicato a Trấn Vũ, una divinità taoista associata alla protezione del nord e agli elementi naturali.
All’interno del tempio si trova una grande statua in bronzo della divinità, alta quasi quattro metri e realizzata nel XVII secolo, considerata una delle opere in bronzo più significative del Vietnam. Il complesso non è enorme, ma è molto suggestivo: cortili tranquilli, alberi antichi e l’odore costante dell’incenso che riempie l’aria.
È uno di quei posti dove conviene fermarsi qualche minuto in più, anche solo per osservare quello che succede. Persone che accendono incenso, che lasciano piccole offerte, che si fermano in silenzio davanti agli altari. Più che una visita veloce, è un momento di pausa nel mezzo della città.

I piccoli templi cittadini
Oltre ai templi più conosciuti, Hanoi è piena di piccoli templi e altari sparsi praticamente ovunque. Camminando nel quartiere antico o nelle vie vicine al lago è facile imbattersi in ingressi decorati, statue, lanterne rosse e piccoli altari pieni di offerte.
Spesso sono minuscoli e passano quasi inosservati, ma raccontano molto della vita religiosa locale. Alcuni sono dedicati a divinità protettrici, altri agli antenati o a figure storiche importanti. In molti casi i fedeli entrano solo per pochi minuti: accendono incenso, fanno un breve gesto di preghiera e poi tornano alla loro giornata.
È proprio in questi piccoli templi che si nota meglio il contrasto tra spiritualità e quotidianità: fuori c’è il traffico continuo, dentro invece un’atmosfera sorprendentemente raccolta.

Il Tempio della Letteratura
Tra le cose da vedere ad Hanoi, il Tempio della Letteratura è uno dei luoghi storicamente più importanti della città. Fu fondato nel 1070 durante la dinastia Lý ed è considerato la prima università del Vietnam, dedicata allo studio del confucianesimo.
Il complesso è piuttosto grande e si sviluppa attraverso una serie di cortili allineati, collegati da portali tradizionali, giardini e piccoli stagni. Man mano che si procede verso l’interno, l’atmosfera diventa sempre più tranquilla e raccolta.
Uno degli elementi più interessanti sono le stele in pietra poggiate su statue di tartarughe, che riportano i nomi degli studenti che superarono gli esami imperiali tra il XV e il XVIII secolo. La tartaruga, nella cultura vietnamita, è simbolo di saggezza e longevità.
Anche se oggi è molto frequentato dai visitatori, continua ad avere un forte valore simbolico: molti studenti vietnamiti vengono qui prima degli esami importanti per chiedere fortuna. È uno di quei luoghi che raccontano bene quanto lo studio e l’istruzione abbiano avuto un ruolo centrale nella storia del paese.

La Hanoi politica
Se ti sposti di qualche chilometro dal quartiere antico, l’atmosfera cambia completamente. Qui il traffico sembra improvvisamente più ordinato, gli spazi diventano più ampi e l’ambiente è decisamente più formale. È la zona dove si concentrano alcuni dei luoghi più importanti della storia recente del Vietnam.
Dopo il caos del centro, questa parte della città colpisce proprio per il contrasto: tutto appare più silenzioso, quasi solenne. È la Hanoi istituzionale, quella legata alla figura di Ho Chi Minh e alla nascita del Vietnam moderno.
Il Mausoleo di Ho Chi Minh
Tra le cose da vedere ad Hanoi, il Mausoleo di Ho Chi Minh è sicuramente uno dei luoghi più simbolici. Qui è conservato il corpo imbalsamato del leader rivoluzionario che guidò il Vietnam verso l’indipendenza e che ancora oggi è una figura centrale nella storia e nell’identità del paese.
Il mausoleo si trova in Ba Dinh Square, una grande piazza dove nel 1945 Ho Chi Minh proclamò l’indipendenza del Vietnam dalla Francia. L’edificio è massiccio e austero, costruito in granito grigio e ispirato in parte al mausoleo di Lenin a Mosca.
La visita all’interno è molto regolamentata: bisogna mettersi in fila, non si possono fare foto e il passaggio davanti al corpo imbalsamato dura pochi secondi. Anche l’abbigliamento deve essere rispettoso (spalle e ginocchia coperte). Gli orari di apertura sono limitati e di solito solo la mattina, quindi conviene controllarli prima di andare.
Anche senza entrare nel mausoleo, vale comunque la pena passare da qui per vedere la piazza e osservare il cambio della guardia.

Il Palazzo Presidenziale
Poco distante dal mausoleo si trova il Palazzo Presidenziale, un grande edificio giallo in stile coloniale costruito dai francesi all’inizio del Novecento. Oggi è utilizzato per cerimonie ufficiali e non è visitabile all’interno, ma fa parte del complesso che si può esplorare a piedi.
Curiosamente, Ho Chi Minh non volle mai abitare nel palazzo perché lo considerava troppo lussuoso. Preferì invece vivere in una casa molto più semplice costruita su palafitte nel giardino dietro l’edificio. La Ho Chi Minh Stilt House è visitabile e offre uno sguardo interessante sullo stile di vita estremamente sobrio del leader vietnamita.
L’area è immersa nel verde e molto più tranquilla rispetto al resto della città, quindi è anche un posto piacevole dove passeggiare con calma.
La Pagoda a un pilastro
All’interno dello stesso complesso si trova anche la Pagoda a un pilastro (One Pillar Pagoda), uno dei templi più iconici di Hanoi. La struttura è piccola ma molto particolare: è costruita su un unico pilastro di pietra che emerge da uno stagno, dando l’impressione che il tempio galleggi sull’acqua.
La pagoda originale fu costruita nell’XI secolo durante la dinastia Lý e, secondo la tradizione, fu ispirata da un sogno dell’imperatore Lý Thái Tông. Nel sogno il sovrano vide la dea della misericordia seduta su un fiore di loto che gli porgeva un bambino. Dopo la nascita del figlio tanto desiderato, l’imperatore fece costruire la pagoda proprio con la forma di un loto che emerge dall’acqua.
Quella che si vede oggi è una ricostruzione del dopoguerra, ma resta comunque uno dei simboli più riconoscibili della città.
Dopo aver visitato questa zona, tornare verso il quartiere antico fa quasi impressione: nel giro di pochi minuti si passa da una Hanoi ordinata e solenne al caos pieno di vita del centro storico. Ed è proprio questo contrasto che rende la città così interessante.
I luoghi più curiosi e particolari
Oltre ai templi e ai monumenti più conosciuti, Hanoi ha anche un lato decisamente più curioso — a tratti quasi surreale. Sono quei posti dove ti rendi conto che la città non segue sempre le logiche a cui siamo abituati, e proprio per questo diventano alcune delle cose più memorabili da vedere ad Hanoi. Tra strade attraversate da treni, mercati caotici e vie commerciali specializzate, qui emerge il lato più folkloristico e un po’ assurdo della città. Ed è anche quello che spesso si ricorda di più.
Train Street
Train Street ad Hanoi è uno dei luoghi più particolari della città. Si tratta letteralmente di una strada residenziale attraversata da una linea ferroviaria attiva, dove il treno passa a pochi centimetri dalle case.
Lungo i binari ci sono piccoli bar e caffè con tavolini sistemati praticamente sopra la ferrovia. Finché il treno non arriva, la strada sembra una normale via di quartiere: persone sedute a bere qualcosa, bambini che giocano, turisti che scattano foto.
Poi, improvvisamente, qualcuno avvisa che il treno sta arrivando. In pochi minuti i tavolini vengono spostati, le persone si appoggiano ai muri e il treno attraversa la strada lentamente (ma comunque abbastanza veloce da risultare anche un pò pericoloso!), passando davvero a pochi centimetri di distanza.
Gli orari sono indicati nei locali della zona, ma il preavviso reale è spesso di uno o due minuti, quindi è facile non accorgersene subito. Proprio per questo negli ultimi anni si è iniziato a discutere di possibili regolamentazioni per motivi di sicurezza.
È decisamente una delle cose più strane da fare ad Hanoi e rappresenta bene quel mix di quotidianità e assurdo che caratterizza la città.

Mercato Đồng Xuân
Se vuoi vedere Hanoi nel suo lato più autentico, il mercato Đồng Xuân è il posto giusto. È il mercato coperto più grande della città e si trova nella parte nord del quartiere antico. All’interno si trovano soprattutto prodotti all’ingrosso: vestiti, tessuti, accessori, souvenir e oggetti di ogni tipo. Non è il classico mercato turistico, ma un vero mercato locale dove commercianti e venditori si riforniscono.
La zona attorno al mercato è spesso ancora più interessante dell’interno. Le strade sono piene di bancarelle, venditori ambulanti, camion che scaricano merce e motorini carichi in modo quasi incredibile. È uno di quei posti dove vale la pena prendersi un po’ di tempo per osservare quello che succede attorno, più che per comprare qualcosa.
Le vie commerciali del quartiere antico
Il quartiere antico di Hanoi è famoso anche per le sue vie commerciali specializzate. Come accennato prima, storicamente ogni strada era dedicata a un tipo di prodotto o mestiere. Ancora oggi questa organizzazione è abbastanza evidente. Ci sono strade dove si vendono quasi solo lanterne o articoli decorativi, altre dedicate agli utensili da cucina, altre ancora ai tessuti o agli articoli religiosi.
Camminare tra queste vie è un’esperienza curiosa perché ogni strada cambia completamente atmosfera rispetto a quella accanto. Basta girare un angolo per ritrovarsi in un mondo diverso. Anche qui il consiglio è sempre lo stesso: non avere fretta. Tra le cose da vedere ad Hanoi, il quartiere antico non è tanto un posto preciso quanto un insieme di piccoli dettagli, botteghe e scene di vita quotidiana che rendono la città così viva.

Cosa fare ad Hanoi per viverla davvero
Ad un certo punto, camminando per la città, mi sono resa conto che ad Hanoi non basta chiedersi cosa vedere. I luoghi importanti ci sono — templi, monumenti, quartieri storici — ma quello che rende davvero speciale la capitale vietnamita è tutto quello che succede nel mezzo.
Molte delle cose che ricordo di più del viaggio non sono state vere e proprie “attrazioni”: sono state piccole esperienze quotidiane. Fermarsi a mangiare qualcosa su uno sgabello di plastica sul marciapiede, osservare il traffico incredibilmente organizzato dei motorini, sedersi in un minuscolo bar a bere un caffè mentre la città continua a scorrere attorno.
Per questo, oltre alle classiche cose da vedere ad Hanoi, vale la pena dedicare un po’ di tempo anche a quello che si può fare per entrarci davvero in sintonia. Spesso sono proprio questi momenti — semplici e spontanei — a far capire davvero il carattere della città.
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Osserva la vita quotidiana
Una delle cose più interessanti da fare ad Hanoi è semplicemente fermarsi a osservare. Sembra banale, ma in realtà è il modo migliore per entrare nel ritmo della città. Qui succede continuamente qualcosa: motorini che passano in tutte le direzioni, venditori ambulanti che montano e smontano bancarelle in pochi minuti, persone sedute sui marciapiedi a mangiare o chiacchierare.
Una delle prime “prove” che ti mette davanti la città è attraversare la strada. All’inizio sembra quasi impossibile: il traffico non si ferma mai e i motorini arrivano da ogni lato. Poi però capisci il trucco: basta camminare con passo costante e senza esitazioni. I motorini ti evitano all’ultimo momento con una precisione quasi incredibile. Dopo un paio di tentativi diventa quasi naturale e ti rendi conto che, dietro a quello che sembra caos totale, in realtà c’è una specie di ordine non scritto.
I motorini sono ovunque e fanno parte dell’identità stessa della città, e azzarderei dire del paese. Non servono solo per spostarsi: vengono usati per trasportare qualsiasi cosa. È normalissimo vedere scooter carichi di scatoloni enormi, pile di cassette di frutta, piante, mobili o intere famiglie. A volte sembrano quasi impossibili da guidare, eppure riescono a muoversi nel traffico con una naturalezza sorprendente.

Lo stesso vale per i mercati e per le piccole attività di strada. Non sempre sono spazi definiti: spesso basta un angolo di marciapiede, qualche sgabello di plastica e un fornello portatile per creare un piccolo punto di ristoro. In pochi minuti una strada può trasformarsi in una mini cucina all’aperto, con persone sedute a mangiare mentre il traffico continua a scorrere a pochi metri.
Ed è proprio questo insieme di piccole scene quotidiane che, secondo me, racconta davvero Hanoi. Non sono solo le attrazioni da segnare su una mappa, ma anche i momenti che capitano mentre ti sposti da un posto all’altro e che alla fine diventano parte fondamentale dell’esperienza di viaggio.

Hanoi attraverso il cibo
Se c’è un modo davvero efficace per entrare nel ritmo della città, è mangiare. Ad Hanoi il cibo non è solo una necessità: è una parte fondamentale della vita quotidiana e succede praticamente ovunque. Basta camminare qualche minuto per imbattersi in qualcuno che sta cucinando sul marciapiede, in una piccola bancarella improvvisata o in una fila di sgabelli di plastica attorno a un tavolino minuscolo.
Gran parte dell’esperienza gastronomica qui ruota attorno allo street food, che non è solo buono ma anche incredibilmente vario. In molte strade del quartiere antico trovi piccoli ristorantini specializzati in un solo piatto: magari servono solo phở, oppure bánh cuốn o bún chả, preparati nello stesso modo da anni. Spesso non esiste un vero menu: basta guardare cosa mangiano le persone sedute ai tavoli e ordinare la stessa cosa.
All’inizio può sembrare un po’ caotico, soprattutto se non sei abituato a mangiare per strada, ma è uno dei modi migliori per vivere la città. Ti ritrovi seduto su uno sgabello bassissimo, con il traffico che scorre a pochi metri, mentre attorno a te la vita continua normalmente.
Un’altra cosa che mi ha colpito sono i minuscoli bar sui marciapiedi. A volte sono poco più di un carrello con qualche sedia di plastica, ma diventano veri e propri punti di ritrovo. Qui si beve caffè vietnamita — forte, spesso servito con latte condensato — oppure semplicemente tè, che viene offerto quasi ovunque.
In molti casi non si tratta nemmeno di fermarsi per mangiare qualcosa di specifico: è più un modo per fare una pausa, osservare la strada e lasciare che la città continui a scorrere attorno a te. Ed è proprio in questi momenti semplici che, secondo me, Hanoi si fa capire davvero.

Esperienze tradizionali
Tra le cose da fare ad Hanoi ci sono anche alcune esperienze molto legate alla tradizione locale. Sono attività che fanno parte dell’immaginario della città e che spesso vengono proposte ai visitatori per avvicinarsi alla cultura vietnamita. Personalmente le ho trovate interessanti da provare almeno una volta, anche se non sono quelle che mi sono rimaste di più nel cuore del viaggio.
Il giro in risciò è probabilmente una delle esperienze più iconiche del quartiere antico. I risciò — chiamati cyclo — sono biciclette a tre ruote con il sedile per i passeggeri davanti e il conducente dietro che pedala. Un tempo erano un vero mezzo di trasporto cittadino, mentre oggi sono usati soprattutto per brevi giri turistici nel centro storico.
Fare un giro in cyclo permette di osservare la città da una prospettiva diversa, muovendosi lentamente tra le strade del quartiere antico. Allo stesso tempo, devo ammettere che non è l’esperienza in cui mi sono sentita più a mio agio: personalmente preferisco camminare ed esplorare le strade con i miei tempi piuttosto che farmi trasportare. Rimane comunque una curiosità folkloristica che può essere divertente se vuoi vedere Hanoi in modo un po’ diverso.

Un’altra esperienza molto tradizionale è lo spettacolo di marionette sull’acqua (water puppet show), una forma di teatro popolare nata nelle campagne del Vietnam del nord più di mille anni fa. Originariamente questi spettacoli venivano messi in scena nei campi allagati delle risaie, dove i burattinai, nascosti dietro un pannello, muovevano le marionette sull’acqua utilizzando lunghi bastoni.
Oggi gli spettacoli si svolgono in teatri, accompagnati da musica tradizionale dal vivo e da piccoli racconti ispirati alla vita rurale e alle leggende vietnamite. È sicuramente qualcosa di particolare e culturalmente interessante, anche se devo dire che, per quanto mi riguarda, non è stato uno dei momenti più memorabili del viaggio. Se vuoi vedere lo spettacolo, ti consiglio di prenotare i biglietti in anticipo: qui trovi i biglietti per l’Hanoi Water Puppet Show.
In generale, entrambe queste esperienze possono essere carine da inserire nell’itinerario, soprattutto se hai tempo e sei curioso di scoprire qualche aspetto della tradizione locale. Ma se dovessi scegliere cosa fare ad Hanoi, personalmente continuerei a preferire una passeggiata nel quartiere antico o una pausa davanti a un piatto di street food.

Cosa vedere ad Hanoi in 2 giorni: l’itinerario che ti consiglio
Se hai poco tempo, due giorni sono sufficienti per vedere le principali attrazioni e allo stesso tempo riuscire a vivere un po’ l’atmosfera della città. Il segreto, secondo me, è non riempire troppo le giornate: Hanoi si apprezza davvero quando ti lasci spazio per camminare, fermarti a mangiare qualcosa o semplicemente osservare quello che succede attorno.
Per orientarti meglio tra le principali attrazioni della città, qui trovi una mappa con i luoghi principali da vedere ad Hanoi.
Giorno 1: il cuore della città
Il primo giorno lo dedicherei al quartiere antico (Old Quarter) e alle zone attorno al lago Hoan Kiem, che sono il vero cuore della città.
Puoi iniziare la giornata proprio dal lago Hoan Kiem, facendo una passeggiata lungo il perimetro e visitando il Tempio Ngoc Son sull’isoletta al centro del lago. È un modo perfetto per prendere confidenza con Hanoi prima di immergersi nel traffico del quartiere antico.
Da qui puoi iniziare a esplorare il quartiere delle 36 strade, senza un itinerario troppo preciso. Il bello di questa zona è proprio camminare senza meta, curiosando tra le botteghe, le vie commerciali e le piccole bancarelle.
Durante la giornata vale la pena visitare anche uno dei templi cittadini, come il Tempio Quán Thánh o altri piccoli templi che si incontrano camminando per la città.
Per pranzo o cena, ovviamente, la scelta migliore è lo street food. Nel quartiere antico trovi tantissimi piccoli ristoranti e bancarelle dove provare alcuni dei piatti più famosi della cucina vietnamita.
La sera il quartiere cambia completamente atmosfera: le luci si accendono, le strade diventano ancora più animate e molti locali si riempiono di persone. È il momento perfetto per una passeggiata senza fretta.
Giorno 2: la Hanoi storica e politica
Il secondo giorno puoi dedicarti alla parte più storica e istituzionale della città.
La prima tappa è il Mausoleo di Ho Chi Minh, che conviene visitare al mattino presto per evitare le code e il caldo. Da qui puoi proseguire con una passeggiata nel complesso che include il Palazzo Presidenziale e la Pagoda a un pilastro.
Successivamente puoi spostarti verso il Tempio della Letteratura, uno dei luoghi storici più importanti di Hanoi e un posto molto piacevole dove camminare tra cortili e giardini.
Nel pomeriggio puoi tornare verso il centro e dedicare un po’ di tempo ai mercati, in particolare alla zona attorno al mercato Đồng Xuân, dove si percepisce molto bene la vita commerciale della città.
Per concludere la giornata puoi passare dalla famosa Train Street, una delle attrazioni più curiose di Hanoi, dove il treno attraversa una stretta strada residenziale tra bar e case.
Con due giorni organizzati in questo modo riesci a vedere i luoghi principali della città, ma anche a lasciarti spazio per quelle piccole esperienze quotidiane che, alla fine, sono la parte più interessante del viaggio.
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Consigli pratici
Prima di partire, ci sono alcune informazioni pratiche che possono rendere la visita molto più semplice. Niente di complicato: giusto qualche consiglio su come muoversi ad Hanoi, quando andare e dove conviene dormire per godersi al meglio la città.
Come muoversi ad Hanoi
Muoversi ad Hanoi è più semplice di quanto possa sembrare a prima vista, anche se all’inizio il traffico può intimidire un po’. Nelle zone centrali, soprattutto tra lago Hoan Kiem e quartiere antico, il modo migliore per spostarsi è semplicemente a piedi. Le distanze sono relativamente brevi e camminare permette di scoprire molti angoli interessanti che altrimenti si perderebbero.
Per gli spostamenti più lunghi la soluzione più comoda è utilizzare Grab, l’app di trasporto più diffusa nel Sud-Est asiatico (simile a Uber). Puoi scegliere tra auto o motorino e i prezzi sono generalmente molto convenienti. Anche i taxi tradizionali sono abbastanza diffusi, ma conviene sempre controllare che usino il tassametro.
Se vuoi vivere la città in modo ancora più locale puoi provare anche i GrabBike, cioè i motorini con conducente: sono velocissimi nel traffico, anche se non tutti si sentono a proprio agio su uno scooter nel caos di Hanoi.

Stagione migliore per visitare Hanoi
Hanoi ha un clima subtropicale con estati molto calde e umide e inverni più freschi. I periodi generalmente considerati migliori per visitare la città sono la primavera (marzo–aprile) e l’autunno (ottobre–novembre). In questi mesi le temperature sono più miti e l’umidità è meno intensa, quindi è molto più piacevole camminare per la città.
L’estate (da maggio a settembre) può essere piuttosto faticosa a causa del caldo e delle piogge frequenti, mentre l’inverno è più fresco e a volte un po’ grigio, ma comunque vivibile. Io ho visitato Hanoi a gennaio e posso confermare che, nonostante le giornate fossero spesso grigie, ho molto apprezzato le temperature fresche e il non avere il sole che ti cuoce la testa mentre esplori la città.
Quando visitare i luoghi principali
Per visitare molte delle attrazioni di Hanoi conviene organizzarsi in base agli orari e al caldo. Il Mausoleo di Ho Chi Minh, ad esempio, è aperto solo al mattino e spesso chiude abbastanza presto, quindi è meglio inserirlo tra le prime tappe della giornata.
In generale, la mattina presto è il momento migliore per visitare i luoghi più importanti: le temperature sono più basse, c’è meno traffico turistico e la città è molto vivace.
Il pomeriggio invece può essere perfetto per attività più tranquille, come passeggiare nel quartiere antico, visitare i mercati o fermarsi a mangiare qualcosa.

Sicurezza
Hanoi è considerata una città abbastanza sicura per i viaggiatori. I crimini violenti sono rari e la maggior parte delle persone si muove tranquillamente anche la sera, soprattutto nelle zone più centrali.
Come in molte grandi città, è comunque bene prestare attenzione ai piccoli furti o agli scippi, soprattutto nelle aree molto affollate come mercati o strade turistiche. Meglio tenere lo zaino chiuso e fare attenzione al telefono quando lo si usa vicino alla strada.
Per il resto, la sensazione generale è quella di una città vivace ma non particolarmente pericolosa.
Dove dormire
Durante il viaggio a Hanoi con le Travel Blogger Italiane ho dormito al Bespoke Boutique Hotel, una struttura molto curata in una posizione davvero comoda per esplorare la città. Le camere non sono enormi, ma sono ben arredate e l’hotel nel complesso è accogliente e piacevole, perfetto come base per visitare il centro.
Tra i servizi c’è anche una piccola area spa e gli ospiti possono usufruire gratuitamente di manicure e trattamenti veloci. Io in realtà non ne ho approfittato perché ho preferito dedicare tutto il mio tempo alla scoperta della città, ma resta comunque un servizio molto carino che non capita spesso di trovare negli hotel.
Una menzione speciale merita anche la colazione, una delle più ricche provate durante il viaggio e a mani basse quella che ho amato più di tutte – detto da una che di solito la mattina non ha fame! Oltre alle uova preparate al momento (omelette, strapazzate, eggs benedict, …), il buffet includeva molti piatti salati come riso, noodles, zuppe e vari contorni, insieme a sushi freschissimi e involtini vietnamiti. E non dimentichiamo la sezione dolci, con croissants, pane di vario tipo, marmellate e piccoli dolcetti locali, oltre che succhi di frutta molto buoni. Un modo perfetto per iniziare la giornata prima di uscire a esplorare le tante cose da vedere ad Hanoi.
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Perché Hanoi mi è piaciuta così tanto
Hanoi non è una città che ti conquista con cartoline perfette. Non ha i panorami spettacolari di altri posti del Vietnam e non è neppure particolarmente ordinata o elegante. Eppure, proprio per questo, è uno di quei luoghi che restano impressi.
Quello che mi è piaciuto davvero di Hanoi è la sua umanità. La città è piena di vita ovunque: nei mercati, nei marciapiedi dove si mangia street food, nei piccoli templi nascosti tra i palazzi, nelle strade attraversate continuamente da motorini.
A volte basta fermarsi qualche minuto per vedere succedere mille piccole scene quotidiane: qualcuno che prepara da mangiare su un fornello improvvisato, un motorino carico all’inverosimile, persone sedute su sgabelli minuscoli a bere tè e osservare la strada. È una città che forse non ti colpisce subito per la sua bellezza, ma che piano piano ti entra dentro. Meno scenografica di altre destinazioni del Vietnam, ma incredibilmente autentica.
E forse è proprio questo il motivo per cui, ripensandoci, Hanoi è uno dei posti che ricordo con più affetto del viaggio.
FAQ – Domande frequenti su Hanoi
Sì, nonostante il traffico intenso Hanoi è una città abbastanza facile da esplorare. Le principali attrazioni si trovano in zone relativamente vicine tra loro e dopo poche ore ci si abitua al ritmo della città.
Dipende dalla nazionalità e dalla durata del viaggio. Molti viaggiatori europei possono entrare in Vietnam senza visto per soggiorni brevi, anche noi italiani, ma è sempre consigliabile controllare le regole aggiornate prima della partenza.
Hanoi è generalmente una città economica rispetto a molte destinazioni asiatiche. Street food, trasporti e ingressi alle attrazioni hanno prezzi molto accessibili, mentre hotel e ristoranti offrono opzioni per tutte le fasce di budget.
Nei ristoranti, hotel e negozi più turistici sì, ma nei mercati, nello street food e nei piccoli negozi è molto più comune pagare in contanti. Ti consiglio quindi avere sempre con te un po’ di dong vietnamiti.
Sì, molti viaggiatori visitano Hanoi in autonomia. La città è vivace, piena di movimento e offre molte opportunità per muoversi facilmente tra quartieri, mercati e attrazioni principali.
Spero che questa guida ti aiuti a scoprire cosa vedere ad Hanoi e, soprattutto, a vivere davvero l’atmosfera di questa città così autentica. Se ci sei già stato o stai organizzando il tuo viaggio, raccontami la tua esperienza nei commenti: sono sempre curiosa di scoprire nuovi punti di vista e consigli di viaggio.