Negli ultimi tempi i viaggi sono diventati sempre più complicati da pianificare. Non perché sia davvero più pericoloso ovunque, ma perché il mondo sta attraversando una fase piuttosto instabile: guerre, tensioni tra paesi, rotte aeree che cambiano da un giorno all’altro. Tutte cose che, inevitabilmente, fanno venire qualche dubbio quando si inizia a pensare al prossimo viaggio (a me per prima!).
Questo però non significa che bisogna necessariamente rinunciare viaggiare. Anzi. Ci sono ancora tantissimi paesi sicuri dove viaggiare nel 2026, destinazioni tranquille e ben organizzate dove muoversi senza particolari preoccupazioni.
In questo articolo vediamo proprio questo: quali sono le mete più sicure in cui viaggiare nei prossimi mesi, quali zone del mondo è meglio evitare in questo momento e soprattutto qualche accorgimento utile per partire più informati e viaggiare con maggiore serenità.
Articolo aggiornato a marzo 2026.
- Viaggiare nel 2026 è sicuro? Come stanno cambiando i viaggi internazionali
- Come capire se un paese è sicuro prima di prenotare un viaggio
- Strumenti ufficiali per viaggiare informati e ridurre i rischi
- I paesi più sicuri dove viaggiare nel 2026
- Paesi e regioni del mondo da evitare in questo momento
- 6 consigli pratici per viaggiare in sicurezza oggi
- Controlla sempre gli avvisi del Ministero degli Esteri
- Fai sempre un’assicurazione viaggio
- Prenota voli e hotel flessibili
- Evita rotte con scali in aree instabili
- Salva contatti utili e numeri di emergenza
- 📶 Non partire mai senza connessione internet
- Valuta se affidarti a un’agenzia di viaggi
- Pianifica il tuo Viaggio in Vietnam
- Perché fare un’assicurazione viaggio è ancora più importante nel 2026
- Viaggiare oggi è ancora possibile (se lo fai con consapevolezza)
- Domande frequenti su viaggiare in sicurezza
Viaggiare nel 2026 è sicuro? Come stanno cambiando i viaggi internazionali
Negli ultimi anni ho iniziato a fare una cosa che prima, lo ammetto, facevo molto più raramente: controllare bene la situazione di un paese prima di prenotare un viaggio. Non parlo solo di meteo o stagionalità, ma proprio di stabilità politica, sicurezza e collegamenti aerei.
Il motivo è semplice: il contesto internazionale è cambiato. Negli ultimi tempi si sono moltiplicate le tensioni tra paesi, alcuni conflitti sono ancora in corso e in diverse aree del mondo la situazione può cambiare piuttosto velocemente. Questo non significa che viaggiare nel 2026 non sia sicuro, ma sicuramente richiede molta più attenzione rispetto a qualche anno fa.
Quando si parla di paesi sicuri dove viaggiare, oggi entrano in gioco più fattori: stabilità geopolitica, sicurezza interna, qualità delle infrastrutture e facilità di collegamento con il resto del mondo. Tutti aspetti che vale la pena considerare prima di scegliere la prossima destinazione.
Tensioni geopolitiche e nuove rotte aeree
Uno degli effetti più evidenti delle tensioni internazionali riguarda proprio il traffico aereo. Alcune aree del mondo sono diventate più sensibili dal punto di vista geopolitico e questo ha portato, in diversi casi, a modifiche delle rotte dei voli o alla chiusura temporanea di alcuni spazi aerei.
Negli ultimi giorni, ad esempio, diverse compagnie hanno dovuto riorganizzare le rotte tra Europa e Asia proprio per evitare zone di conflitto o aree considerate meno sicure. Questo non significa che non si possa più viaggiare verso molte destinazioni, ma semplicemente che gli itinerari possono cambiare e i tempi di volo allungarsi.
Per questo motivo, quando si organizza un viaggio internazionale, è sempre meglio controllare anche la situazione del traffico aereo e le eventuali restrizioni. Alcune fonti giornalistiche affidabili, come Associated Press, segnalano spesso questi cambiamenti quando avvengono.
Perché oggi informarsi prima di partire è più importante che in passato
Se c’è una cosa che ho imparato negli ultimi anni è che informarsi bene prima di partire fa davvero la differenza. Non tanto per allarmarsi, ma per avere un quadro chiaro della situazione del paese che si vuole visitare.
Uno degli strumenti più utili è il sito Viaggiare Sicuri, gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Qui è possibile controllare in pochi minuti se una destinazione presenta particolari criticità, leggere eventuali avvisi di sicurezza e verificare le raccomandazioni ufficiali per i viaggiatori italiani.
Io ormai lo considero uno dei passaggi fondamentali prima di prenotare qualsiasi viaggio, perché oggi viaggiare in sicurezza significa soprattutto essere informati e scegliere la propria destinazione con un po’ più di consapevolezza.
📶 Non partire mai senza connessione internet
Quando viaggio all’estero c’è una cosa che ormai considero indispensabile: avere sempre internet sul telefono. Non solo per mappe o traduttori, ma anche per controllare voli, prenotazioni, aggiornamenti sulla sicurezza o contattare rapidamente hotel e ambasciate se succede qualcosa.
Per questo prima di partire attivo sempre una eSIM di Holafly, che ti permette di avere dati mobili nel paese di destinazione senza dover cercare una SIM locale appena atterrato.
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Avere una connessione dati appena scendi dall’aereo è una piccola cosa, ma può fare una grande differenza: ti permette di muoverti con più tranquillità e rimanere sempre informato durante il viaggio.
Come capire se un paese è sicuro prima di prenotare un viaggio
Quando sto valutando una nuova destinazione, ormai faccio sempre qualche verifica in più prima di prenotare. Non è nulla di complicato: bastano pochi minuti per farsi un’idea abbastanza chiara della situazione di un paese.
Questo passaggio è ancora più importante oggi, se si vuole viaggiare in sicurezza nel 2026 e scegliere davvero tra i paesi sicuri dove viaggiare senza brutte sorprese una volta arrivati a destinazione. Ci sono alcuni controlli semplici che faccio sempre e che consiglio a chiunque stia organizzando un viaggio all’estero.
Controllare il sito Viaggiare Sicuri della Farnesina
Il primo posto dove vado sempre a controllare è Viaggiare Sicuri, il portale ufficiale gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Qui si trovano informazioni aggiornate praticamente su ogni paese del mondo: situazione politica, eventuali rischi per i viaggiatori, condizioni sanitarie, norme di ingresso e raccomandazioni per i cittadini italiani.
Non è necessario leggere tutto nei minimi dettagli, ma dare un’occhiata alla scheda del paese aiuta subito a capire se la destinazione che stiamo valutando rientra tra quelle relativamente tranquille o se presenta criticità particolari.
Consultare gli avvisi di sicurezza e le travel advisory internazionali
Oltre alle indicazioni italiane, può essere utile guardare anche le travel advisory di altri paesi, come quelle pubblicate dal U.S. Department of State o dal UK Foreign, Commonwealth & Development Office. Questi avvisi classificano i paesi in base al livello di rischio e spesso segnalano situazioni specifiche: aree da evitare, proteste in corso, problemi di sicurezza o tensioni politiche.
Confrontare più fonti permette di avere una visione più completa e capire meglio se una destinazione rientra davvero tra i paesi sicuri dove viaggiare oggi.
Verificare stabilità politica, criminalità e infrastrutture
Un altro aspetto che cerco sempre di valutare è la stabilità generale del paese. Non serve diventare esperti di geopolitica, ma ci sono alcuni indicatori abbastanza evidenti. Ad esempio:
- presenza di conflitti o tensioni interne
- livello di criminalità nelle principali città
- affidabilità dei trasporti e delle infrastrutture
- qualità del sistema sanitario
Per avere un’idea generale della sicurezza globale dei paesi esistono anche indici internazionali, come il Institute for Economics & Peace che pubblica ogni anno il Global Peace Index, uno dei report più citati quando si parla di stabilità e sicurezza nel mondo.
Visualizza il report Global Peace Index – Safest Countries in the World 2026
Controllare eventuali restrizioni di ingresso o sanitarie
Infine, prima di prenotare un viaggio, vale sempre la pena controllare anche le regole di ingresso nel paese. Alcune destinazioni richiedono ancora:
- visti specifici
- documenti sanitari
- registrazioni online prima dell’arrivo
- assicurazioni viaggio obbligatorie
Anche queste informazioni si trovano facilmente su Viaggiare Sicuri oppure sui siti ufficiali delle ambasciate.
Può sembrare una perdita di tempo, ma in realtà sono controlli che richiedono pochi minuti e aiutano a evitare molti problemi. E quando si parla di viaggiare in sicurezza, partire informati è sempre il primo passo.

Strumenti ufficiali per viaggiare informati e ridurre i rischi
Quando preparo un viaggio all’estero, ormai ho una piccola routine che seguo sempre prima di partire. Non è nulla di complicato: si tratta semplicemente di controllare alcune fonti ufficiali che aiutano a viaggiare in sicurezza e a rimanere aggiornati su quello che succede nel paese di destinazione. Sono strumenti messi a disposizione direttamente dalle istituzioni italiane e, secondo me, vale davvero la pena usarli. Bastano pochi minuti per avere informazioni affidabili e ridurre parecchio i rischi quando si viaggia.
Il portale Viaggiare Sicuri
Il punto di riferimento principale è il sito Viaggiare Sicuri, gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Qui si trovano schede dettagliate su praticamente tutti i paesi del mondo. Per ogni destinazione vengono segnalati:
- eventuali problemi di sicurezza
- situazioni politiche o sociali delicate
- condizioni sanitarie
- documenti necessari per entrare nel paese
- eventuali zone da evitare
La cosa utile è che le informazioni vengono aggiornate abbastanza spesso, quindi è uno strumento molto affidabile per capire se una destinazione rientra tra i paesi sicuri dove viaggiare nel 2026 oppure se è meglio rimandare.
Sul sito si può cercare direttamente il paese che interessa oppure consultare gli aggiornamenti generali sulla sicurezza internazionale.
Registrarsi su Dove Siamo nel Mondo
Un altro servizio molto utile – e ancora poco conosciuto – è Dove Siamo nel Mondo, sempre messo a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Si tratta di un portale dove è possibile registrare il proprio viaggio all’estero indicando:
- paese di destinazione
- date del viaggio
- contatti
Non è obbligatorio, ma può essere molto utile. In caso di emergenze, crisi internazionali o situazioni impreviste, le autorità italiane possono avere un’idea di quanti cittadini si trovano in quella zona e fornire informazioni o assistenza più rapidamente.
Se vuoi registrare il tuo viaggio puoi farlo direttamente qui: https://www.dovesiamonelmondo.it
Seguire gli aggiornamenti delle ambasciate italiane
Un’altra buona abitudine è dare un’occhiata anche ai siti delle ambasciate italiane nel paese che si vuole visitare. Spesso pubblicano aggiornamenti locali, avvisi ai cittadini italiani e informazioni pratiche utili.
Tutti i siti ufficiali delle ambasciate e dei consolati italiani nel mondo si possono trovare facilmente attraverso il portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Può sembrare un controllo in più, ma quando si viaggia fuori dall’Europa avere sotto mano fonti ufficiali e aggiornate è sempre una buona idea. Anche perché la situazione internazionale può cambiare rapidamente, e partire informati è uno dei modi più semplici per viaggiare in sicurezza nel mondo.

I paesi più sicuri dove viaggiare nel 2026
Arriviamo alla domanda che probabilmente ti stai facendo: quali sono oggi i paesi sicuri dove viaggiare nel 2026?
Ovviamente non esistono destinazioni sicure al 100% e la situazione internazionale può cambiare anche rapidamente. Però ci sono diversi paesi che, in questo momento, offrono condizioni particolarmente favorevoli per i viaggiatori: stabilità politica, basso livello di criminalità, infrastrutture efficienti e un buon sistema sanitario.
Per individuare queste destinazioni si possono guardare anche alcuni indicatori internazionali, come il Global Peace Index pubblicato dall’Institute for Economics & Peace, che ogni anno analizza il livello di sicurezza e stabilità dei paesi nel mondo.
Qui sotto trovi alcune delle destinazioni più tranquille dove viaggiare nei prossimi mesi, divise per area geografica.
20 paesi più sicuri dove viaggiare nel 2026
Secondo diversi indicatori internazionali sulla sicurezza e la stabilità globale (come il Global Peace Index), questi sono alcuni dei paesi più sicuri dove viaggiare nel 2026:
- Islanda
- Irlanda
- Portogallo
- Svizzera
- Austria
- Slovenia
- Finlandia
- Danimarca
- Giappone
- Singapore
- Corea del Sud
- Vietnam
- Nuova Zelanda
- Australia
- Canada
- Costa Rica
- Uruguay
- Cile
- Namibia
- Mauritius
Molti di questi paesi compaiono regolarmente tra le destinazioni più stabili e sicure al mondo grazie a fattori come stabilità politica, basso livello di criminalità, infrastrutture efficienti e sistemi sanitari affidabili.
| Area geografica | Paesi |
|---|---|
| Europa | Islanda, Irlanda, Portogallo, Svizzera, Austria, Slovenia, Finlandia, Danimarca |
| Asia | Giappone, Singapore, Corea del Sud, Vietnam |
| Oceania | Nuova Zelanda, Australia |
| Americhe | Canada, Costa Rica, Uruguay, Cile |
| Africa | Namibia, Botswana, Mauritius |
Destinazioni sicure in Europa
Se vuoi viaggiare senza allontanarti troppo, l’Europa rimane una delle aree più sicure al mondo per organizzare un viaggio nel 2026. Molti paesi europei hanno un alto livello di stabilità politica, infrastrutture efficienti e sistemi sanitari affidabili, tutti fattori che contribuiscono a renderli destinazioni particolarmente tranquille.
Secondo diversi indicatori internazionali sulla sicurezza e la stabilità – tra cui il Global Peace Index dell’Institute for Economics & Peace – diversi paesi europei si posizionano regolarmente tra i più sicuri del mondo.
Ecco alcune delle destinazioni europee più tranquille dove viaggiare nel 2026.
Islanda

L’Islanda è da anni considerata uno dei paesi più sicuri del pianeta. Il livello di criminalità è molto basso, la società è stabile e le infrastrutture funzionano benissimo. È una destinazione perfetta se cerchi natura spettacolare e un viaggio tranquillo.
Irlanda

Anche l’Irlanda è tra i paesi europei più sicuri per i viaggiatori. Le città sono vivaci ma generalmente tranquille, e il paese ha una lunga tradizione di turismo internazionale.
Portogallo

Negli ultimi anni il Portogallo è diventato una delle destinazioni più amate in Europa, anche grazie al suo alto livello di sicurezza. Città come Lisbona e Porto sono vivaci e accoglienti, ma con livelli di criminalità relativamente bassi rispetto ad altre grandi capitali europee.
Svizzera

La Svizzera è da sempre sinonimo di stabilità e organizzazione. Trasporti efficienti, città molto sicure e una qualità della vita altissima la rendono una delle destinazioni più affidabili per un viaggio in Europa.
Austria

Anche l’Austria è considerata una meta molto sicura. La capitale Vienna viene spesso citata tra le città con la migliore qualità della vita al mondo e offre un mix perfetto tra cultura, architettura e sicurezza.
Slovenia

La Slovenia è ancora relativamente poco affollata rispetto ad altre destinazioni europee, ma è uno dei paesi più tranquilli del continente. Compatta, verde e molto ben organizzata, è perfetta per chi cerca un viaggio rilassato tra natura e piccoli borghi.
Finlandia

La Finlandia è un altro paese che compare spesso tra i più sicuri del mondo. Le città sono molto ordinate, il tasso di criminalità è basso e il contatto con la natura è uno degli elementi più affascinanti di un viaggio qui.
Danimarca

Infine c’è la Danimarca, uno dei paesi più stabili e sicuri del Nord Europa. La capitale Copenaghen è una città vivace e creativa, ma allo stesso tempo molto tranquilla e facile da visitare.
Naturalmente anche in questi paesi valgono sempre le normali precauzioni di viaggio, ma se stai cercando paesi sicuri dove viaggiare in Europa nel 2026, queste destinazioni sono sicuramente tra le opzioni più affidabili.
Paesi sicuri in Asia e Oceania
Se hai voglia di spingerti un po’ più lontano, anche Asia e Oceania offrono diverse destinazioni molto sicure dove viaggiare nel 2026. In molti casi si tratta di paesi con un alto livello di organizzazione, infrastrutture efficienti e un tasso di criminalità relativamente basso. Naturalmente anche qui vale sempre la regola di informarsi prima di partire, ma queste destinazioni sono generalmente considerate tra le più affidabili per i viaggiatori internazionali.
Giappone

Il Giappone è spesso citato tra i paesi più sicuri al mondo. Le città sono ordinate, i trasporti funzionano in modo impeccabile e il livello di criminalità è molto basso. Anche nelle grandi metropoli come Tokyo o Osaka è facile muoversi senza particolari preoccupazioni.
Singapore

Tra le città-stato più sicure al mondo c’è sicuramente Singapore. È una destinazione estremamente organizzata, pulita e con leggi molto severe che contribuiscono a mantenere bassissimi i livelli di criminalità. Per chi viaggia in Asia è spesso uno degli hub più tranquilli.
Corea del Sud

Anche la Corea del Sud è una meta molto sicura per i viaggiatori. Città come Seoul sono moderne, ben collegate e generalmente tranquille, con un sistema di trasporti efficiente e infrastrutture di alto livello.
Vietnam

Negli ultimi anni il Vietnam è diventato una delle destinazioni più amate del Sud-Est asiatico. Dal punto di vista della sicurezza è generalmente considerato un paese stabile, con livelli di criminalità violenta piuttosto bassi. I problemi più comuni per i viaggiatori riguardano piuttosto piccoli furti o truffe turistiche nelle grandi città.
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Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda è un altro paese che compare regolarmente tra i più sicuri del mondo. Oltre alla stabilità politica e sociale, offre infrastrutture turistiche eccellenti e una natura straordinaria, perfetta per viaggi on the road.
Australia

Anche l’Australia è considerata una destinazione molto sicura per i viaggiatori internazionali. Le città sono moderne, organizzate e ben collegate, mentre il sistema sanitario e le infrastrutture sono di alto livello.
Se stai cercando paesi sicuri dove viaggiare fuori dall’Europa nel 2026, queste destinazioni restano tra le opzioni più affidabili per organizzare un viaggio a lungo raggio. L’unica cosa a cui fare un po’ più di attenzione, in questo momento, sono voli e scali. Negli ultimi giorni, con l’aggravarsi del conflitto in Medio Oriente, diversi voli con scalo in hub importanti come Dubai o Abu Dhabi – ma non solo – sono stati cancellati o riprogrammati. Alcuni viaggiatori si sono ritrovati temporaneamente bloccati nel paese in cui si trovavano e, in molti casi, i prezzi dei voli di rientro sono saliti parecchio. Prima di prenotare, quindi, vale la pena controllare bene le rotte dei voli e gli aeroporti di scalo, e possibilmente scegliere itinerari che passino da hub europei o da aeroporti particolarmente stabili.
Destinazioni tranquille nelle Americhe
Anche nel continente americano ci sono diversi paesi che, in questo momento, possono essere considerati destinazioni relativamente sicure dove viaggiare nel 2026. In generale si tratta di paesi politicamente stabili, con una buona organizzazione turistica e livelli di criminalità più bassi rispetto ad altre aree della regione.
Canada

Il Canada è spesso citato tra i paesi più sicuri del mondo. Le città sono ben organizzate, le infrastrutture funzionano molto bene e il sistema sanitario è di alto livello. È una meta perfetta sia per chi ama le grandi città come Toronto e Vancouver, sia per chi vuole esplorare parchi naturali e paesaggi spettacolari.
Costa Rica

La Costa Rica è da anni una delle destinazioni più tranquille dell’America Centrale. Il paese ha una forte vocazione ecoturistica, un buon livello di stabilità politica e infrastrutture turistiche piuttosto sviluppate, soprattutto nelle zone più visitate.
Uruguay

Tra i paesi più stabili del Sud America c’è anche l’Uruguay. La capitale Montevideo è una città rilassata e vivibile, mentre la costa offre località balneari molto amate come Punta del Este.
Cile

Il Cile è un’altra destinazione interessante per chi cerca un viaggio in Sud America in un contesto relativamente stabile. È un paese lungo e diversissimo dal punto di vista geografico, con grandi città come Santiago del Cile e paesaggi spettacolari che vanno dal deserto di Atacama alla Patagonia.
Destinazioni sicure in Africa per turismo
L’Africa è un continente enorme e molto vario, e ovviamente non tutte le aree hanno lo stesso livello di stabilità. Detto questo, esistono alcune destinazioni che negli anni hanno sviluppato un turismo ben organizzato e che possono essere considerate relativamente sicure per i viaggiatori, soprattutto nelle principali zone turistiche.
Namibia

La Namibia è una delle destinazioni più tranquille dell’Africa australe. È famosa per i suoi deserti spettacolari, i safari e i grandi spazi naturali. Il paese è politicamente stabile e ha una buona organizzazione turistica.
Botswana

Anche il Botswana è considerato uno dei paesi più sicuri della regione. Il turismo qui è molto legato ai safari e alle aree naturali protette, come il delta dell’Okavango, e l’approccio è spesso orientato a un turismo più controllato e sostenibile.
Mauritius

Se stai cercando una destinazione tropicale tranquilla, Mauritius è una delle opzioni più affidabili nell’Oceano Indiano. L’isola ha una buona stabilità politica, un sistema turistico ben sviluppato e infrastrutture di qualità.
Marocco (zone turistiche)

Il Marocco è da anni una delle destinazioni più visitate del Nord Africa. Nelle principali città turistiche come Marrakech, Fes o Casablanca il turismo è molto sviluppato e, nelle zone più frequentate, la situazione è generalmente tranquilla. Naturalmente, come sempre quando si viaggia, è bene mantenere le normali precauzioni e informarsi prima di partire.
Paesi e regioni del mondo da evitare in questo momento
Quando si parla di paesi sicuri dove viaggiare, è altrettanto importante sapere quali destinazioni è meglio evitare almeno per il momento. Non si tratta di fare allarmismo, ma semplicemente di basarsi sulle indicazioni ufficiali pubblicate da governi e organizzazioni internazionali.
Molti paesi hanno sistemi di travel advisory che classificano il livello di rischio per i viaggiatori. Il livello più alto è generalmente “Do Not Travel” (non viaggiare), utilizzato quando sono presenti conflitti armati, terrorismo diffuso o una forte instabilità politica. In questi casi anche l’assistenza consolare può essere limitata.
Inoltre, quando un paese è sotto questo tipo di avviso, molte assicurazioni viaggio non coprono eventuali problemi e le compagnie aeree possono cancellare o modificare i voli.
Paesi attualmente sconsigliati per motivi di sicurezza
Ci sono alcune destinazioni dove, secondo le principali travel advisory internazionali, viaggiare è fortemente sconsigliato a causa di guerre, terrorismo o grave instabilità politica.
Afghanistan
L’Afghanistan rimane uno dei paesi più instabili al mondo dopo il ritorno al potere dei talebani. Il rischio di terrorismo, sequestri e violenze è molto alto e molte ambasciate occidentali non sono operative.
Yemen
Anche lo Yemen è coinvolto da anni in un conflitto armato che ha provocato una grave crisi umanitaria. Le autorità italiane sconsigliano qualsiasi viaggio nel paese, inclusa l’isola di Socotra.
Siria
La guerra in Siria ha devastato gran parte del territorio e molte aree restano instabili o controllate da diverse milizie. Per questo motivo i viaggi turistici sono considerati estremamente rischiosi.
Sudan
Il Sudan è attraversato da un conflitto interno tra fazioni militari che ha provocato violenze diffuse e una grave crisi umanitaria. Le travel advisory internazionali indicano il paese tra quelli da evitare.
Somalia
La Somalia presenta ancora forti problemi di sicurezza legati a terrorismo, pirateria e instabilità politica. È uno dei paesi che compare regolarmente nelle liste “Do Not Travel”.
Ucraina
Dal 2022 il conflitto con la Russia rende impossibile viaggiare in sicurezza in gran parte dell’Ucraina. Le autorità internazionali mantengono il livello massimo di allerta per tutto il paese.
Aree con tensioni geopolitiche o instabilità
Oltre ai paesi coinvolti direttamente in conflitti, esistono anche regioni del mondo dove la situazione è più delicata e che richiedono maggiore attenzione quando si pianifica un viaggio.
Medio Oriente
Negli ultimi mesi il Medio Oriente è tornato al centro delle tensioni internazionali. L’escalation tra diversi paesi della regione ha provocato chiusure dello spazio aereo e forti disagi nei voli internazionali, con migliaia di cancellazioni e ritardi.
Alcuni governi hanno inoltre sconsigliato o limitato i viaggi in diversi paesi dell’area, mentre gli hub aerei del Golfo stanno operando con programmi ridotti.
Alcune regioni dell’Africa
In diverse zone dell’Africa occidentale e centrale persistono problemi di sicurezza legati a terrorismo, instabilità politica e colpi di stato. Paesi come Mali, Burkina Faso o Repubblica Centrafricana sono spesso citati tra le aree più instabili per i viaggiatori.
Alcune zone dell’America Latina
In alcune parti dell’America Latina i principali problemi riguardano criminalità elevata, instabilità politica o violenza legata al narcotraffico. Alcuni paesi, come Haiti o Venezuela, sono inclusi nelle liste di destinazioni ad alto rischio secondo diverse travel advisory internazionali.
Questo non significa che interi continenti siano pericolosi, ma semplicemente che la situazione può variare molto e rapidamente da paese a paese. Ed è proprio per questo che, prima di organizzare un viaggio, vale sempre la pena fare qualche verifica in più e informarsi attraverso fonti ufficiali.

6 consigli pratici per viaggiare in sicurezza oggi
Viaggiare oggi non è diventato impossibile, ma richiede più attenzione in più rispetto al passato. La buona notizia è che bastano alcune accortezze per ridurre parecchio i rischi e partire con maggiore tranquillità. Sono piccoli controlli che ormai faccio sempre quando organizzo un viaggio, soprattutto se si tratta di una destinazione lontana o di un itinerario con più voli e scali.
Controlla sempre gli avvisi del Ministero degli Esteri
Prima di prenotare un viaggio all’estero vale sempre la pena controllare il sito Viaggiare Sicuri, gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Qui puoi trovare informazioni aggiornate su:
- sicurezza del paese
- eventuali aree da evitare
- situazione sanitaria
- requisiti di ingresso
È uno strumento molto utile per capire se una destinazione rientra tra i paesi sicuri dove viaggiare nel 2026 oppure se presenta criticità particolari.
Fai sempre un’assicurazione viaggio
Un’altra cosa che ormai considero indispensabile è fare sempre un’assicurazione viaggio, soprattutto quando si esce dall’Europa.
Una buona assicurazione può coprire:
- spese mediche all’estero
- annullamento del viaggio
- ritardi o cancellazioni dei voli
- smarrimento bagagli
Tra le compagnie più conosciute c’è ad esempio Heymondo (leggi la recensione), che offre polizze abbastanza complete e facili da attivare online. In un contesto internazionale più instabile, avere una copertura assicurativa può davvero fare la differenza.
Prenota voli e hotel flessibili
Negli ultimi anni ho imparato a preferire sempre prenotazioni modificabili o cancellabili. La situazione internazionale può cambiare rapidamente e avere un minimo di flessibilità aiuta molto.
Quando possibile cerco di scegliere:
- voli con possibilità di modifica
- hotel con cancellazione gratuita
- biglietti rimborsabili o riprogrammabili
A volte costano leggermente di più, ma possono evitare parecchi problemi se qualcosa cambia all’ultimo momento.
Evita rotte con scali in aree instabili
Un altro aspetto a cui vale la pena fare attenzione è l’itinerario del volo, non solo la destinazione finale. Negli ultimi mesi, ad esempio, alcune tensioni internazionali hanno provocato cancellazioni o modifiche su diverse rotte aeree, soprattutto nelle aree più sensibili dal punto di vista geopolitico. In alcuni casi i viaggiatori si sono ritrovati bloccati negli aeroporti di scalo o hanno dovuto affrontare costi molto alti per rientrare.
Quando possibile, cerco quindi di:
- evitare scali in aree geopoliticamente instabili
- preferire hub europei o aeroporti molto affidabili
- controllare eventuali aggiornamenti sulle rotte aeree
Salva contatti utili e numeri di emergenza
Un’altra piccola cosa che può tornare molto utile è salvare sul telefono alcuni contatti importanti prima di partire, ad esempio:
- numero dell’ambasciata o consolato italiano nel paese
- contatti dell’hotel
- numeri di emergenza locali
- contatti della compagnia aerea
In caso di imprevisti avere queste informazioni già a portata di mano può far risparmiare parecchio tempo.
📶 Non partire mai senza connessione internet
Quando viaggio all’estero c’è una cosa che ormai considero indispensabile: avere sempre internet sul telefono. Non solo per mappe o traduttori, ma anche per controllare voli, prenotazioni, aggiornamenti sulla sicurezza o contattare rapidamente hotel e ambasciate se succede qualcosa.
Per questo prima di partire attivo sempre una eSIM di Holafly, che ti permette di avere dati mobili nel paese di destinazione senza dover cercare una SIM locale appena atterrato.
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Avere una connessione dati appena scendi dall’aereo è una piccola cosa, ma può fare una grande differenza: ti permette di muoverti con più tranquillità e rimanere sempre informato durante il viaggio.
Valuta se affidarti a un’agenzia di viaggi
Se il viaggio è particolarmente complesso o si tratta di una destinazione lontana, può essere una buona idea affidarsi a un’agenzia specializzata nella destinazione.
Personalmente, ad esempio, durante il mio ultimo viaggio in Vietnam mi sono affidata a Travel Sense Asia, un’agenzia che organizza itinerari su misura nel Sud-Est asiatico. Avere qualcuno sul posto che conosce bene il territorio e può gestire logistica, trasferimenti e guide locali rende il viaggio molto più semplice e, in molti casi, anche più sicuro.
Pianifica il tuo Viaggio in Vietnam
Dalle risaie terrazzate del nord alle acque cristalline del sud, il Vietnam è una terra di bellezza senza tempo e ospitalità autentica. Se stai cercando un itinerario personalizzato creato da chi conosce profondamente il territorio, affidati a dei veri specialisti locali.
Non è sempre necessario, ma per alcune destinazioni può essere davvero un grande aiuto. E come hanno notato in molti negli ultimi giorni, spesso non abbiamo la percezione di quanto sia utile avere il supporto di un’agenzia di viaggi finchè non scoppia qualche casino e abbiamo bisogno di aiuto.

Perché fare un’assicurazione viaggio è ancora più importante nel 2026
Per anni ho viaggiato pensando che l’assicurazione fosse una cosa utile ma senza capirne realmente l’importanza. Poi, parlando con altri viaggiatori, leggendo diverse esperienze online e facendo esperienza diretta dei contrattempi che possono capitare lontano da casa, ho capito che basta davvero poco perché un viaggio si complichi: un problema di salute all’estero, un volo cancellato, un bagaglio che non arriva.
Nel contesto attuale, con una situazione internazionale sempre più imprevedibile e voli che possono cambiare anche all’ultimo momento, avere un’assicurazione viaggio è diventato ancora più importante. Non è solo una questione di sicurezza sanitaria, ma anche di tutela economica.
Cosa copre un’assicurazione viaggio
Le coperture possono variare da compagnia a compagnia, ma in generale una buona assicurazione viaggio internazionale include diversi tipi di protezione. Tra le più comuni ci sono:
- spese mediche all’estero, spesso con massimali molto alti
- assistenza sanitaria e rimpatrio in caso di emergenza
- annullamento del viaggio per motivi gravi o imprevisti
- ritardi o cancellazioni dei voli
- smarrimento o furto del bagaglio
La copertura sanitaria è probabilmente l’aspetto più importante, soprattutto quando si viaggia fuori dall’Europa, dove i costi medici possono essere molto elevati.
Quando l’assicurazione potrebbe non coprire il viaggio
Una cosa che non tutti sanno è che le assicurazioni viaggio non coprono sempre qualsiasi situazione. Esistono infatti alcune esclusioni abbastanza comuni. Ad esempio, molte polizze non coprono:
- viaggi verso paesi con forti avvisi di sicurezza governativi
- destinazioni coinvolte in conflitti armati
- eventi già noti al momento della prenotazione del viaggio
- attività considerate ad alto rischio se non incluse nella polizza
Proprio per questo motivo è sempre importante controllare bene le condizioni della polizza prima di partire e verificare che la destinazione scelta rientri tra quelle coperte.
Come scegliere una buona assicurazione viaggio
Quando si sceglie un’assicurazione viaggio vale la pena guardare alcuni aspetti fondamentali:
- massimale per le spese mediche
- copertura per annullamento o interruzione del viaggio
- assistenza h24
- facilità di gestione in caso di emergenza
Tra le compagnie più utilizzate dai viaggiatori c’è ad esempio Heymondo, che offre polizze abbastanza complete e facili da attivare online. Una cosa interessante è anche la presenza di un’app che permette di contattare rapidamente l’assistenza durante il viaggio.
Naturalmente non è l’unica opzione sul mercato, ma è uno degli esempi di assicurazione che molti viaggiatori scelgono quando vogliono partire con una copertura semplice ma completa.
Viaggiare oggi è ancora possibile (se lo fai con consapevolezza)
Se c’è una cosa che ho capito negli ultimi anni è che il mondo non è diventato improvvisamente off limits. È vero: la situazione internazionale è più complessa rispetto a qualche tempo fa e alcune aree del pianeta attraversano momenti difficili. Ma allo stesso tempo ci sono ancora moltissime destinazioni dove si può viaggiare tranquillamente.
La differenza, oggi, è soprattutto nel modo in cui si organizza un viaggio. Informarsi meglio prima di partire, controllare le fonti ufficiali, scegliere paesi stabili e ben organizzati e pianificare gli spostamenti con attenzione sono piccoli accorgimenti che fanno davvero la differenza.
Viaggiare resta una delle esperienze più belle che si possano fare. Basta farlo con un pizzico di consapevolezza in più.
Domande frequenti su viaggiare in sicurezza
Tra i paesi generalmente considerati più sicuri ci sono diverse destinazioni europee e dell’area Asia-Pacifico. In particolare Islanda, Portogallo, Svizzera, Giappone, Singapore e Nuova Zelanda compaiono spesso nelle classifiche internazionali sulla sicurezza e stabilità. Naturalmente questo non significa che non possano esserci problemi, ma sono destinazioni generalmente affidabili per i viaggiatori.
Il modo più semplice è consultare fonti ufficiali prima di partire. Il sito Viaggiare Sicuri, gestito dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, fornisce informazioni aggiornate su sicurezza, sanità, documenti necessari e eventuali aree da evitare. Controllare queste informazioni prima di prenotare un viaggio è sempre una buona abitudine.
In generale sì. Molti paesi asiatici sono considerati destinazioni molto sicure per i viaggiatori, soprattutto in aree come il Giappone, Singapore, Corea del Sud o Vietnam. Come sempre, però, è importante verificare la situazione del paese specifico e controllare eventuali aggiornamenti prima della partenza.
Non è sempre obbligatoria, ma nella maggior parte dei casi è fortemente consigliata, soprattutto quando si viaggia fuori dall’Europa. Una buona polizza può coprire spese mediche, cancellazioni dei voli, smarrimento bagagli o imprevisti durante il viaggio. Oggi molti viaggiatori scelgono assicurazioni come Heymondo, che permettono di attivare una copertura completa in pochi minuti online.
