5 consigli per mangiare Street Food in sicurezza

Il cibo è indiscutibilmente diventato parte integrante ed imprescindibile dell’esperienza di viaggio!

Che vi troviate in Italia, in Thailandia, in un paese del Sud America o negli Stati Uniti, lo street food è spesso l’opzione migliore per assaggiare le prelibatezze locali senza spendere un capitale.

Lo street food poi negli ultimi anni è tornato prepotentemente di moda, diventando un’esperienza immancabile per ogni turista che si rispetti.

Io per prima amo follemente perdermi tra i banchetti carichi di cibo, facendomi ispirare dagli odori, dai colori e dallo stomaco!

L’Italia come sempre si riconferma la patria della buona cucina ed ogni provincia vanta un vasto assortimento di spuntini sfiziosi da mangiare per strada per un pranzo al volo.

Ma anche nel resto del mondo non si scherza: il pad thai in Thailandia, il  kebab in Marocco, il satay in Malesia, gli iconici hot dog negli Stati Uniti.

Insomma un vero tripudio di gusto capace di minare seriamente la tua forma fisica se non ti sai limitare!

Per quanto mi riguarda, quando viaggio cammino cosí tanto da potermi concedere di cadere in tentazione senza troppi sensi di colpa!

Il cibo di strada a mio avviso, nonostante sia nato come modalità per fare un pasto al volo, è da gustare con calma poichè è da considerarsi parte integrante della cultura locale del luogo che si sta visitando.

Si tratta di un modo estremamente economico per assaporare la cucina locale, in quanto solitamente venduto, come dice il nome, agli angoli delle strade da venditori ambulanti.

A volte si tratta di cibo già pronto, altre volte invece viene preparato al momento davanti ai vostri occhi.

Tanto buono e invitante, quanto potenzialmente insidioso: bisogna fare molta attenzione ai classici effetti collaterali causati dallo street food.

Nella maggior parte dei casi si tratta di malesseri passeggeri, ma seguendo questi 5 semplici consigli è possibile evitare di rovinarsi la vacanza a causa di una semplice distrazione.

In fondo all’articolo trovi anche un consiglio bonus su come mangiare lo street food in sicurezza!

Scattata al Mercato Galleggiante di Bangkok

5 semplici consigli per evitare l’intossicazione alimentare

Con questi consigli non ti voglio assolutamente convincere a non mangiare street food. 

Anzi! Voglio condividere con te alcuni trucchi che puoi mettere in atto per goderti il cibo di strada in tutta sicurezza!

1. Lavati le mani!

Sembrerà banale, ma lavarsi le mani prima e possibilmente anche dopo aver mangiato è il primo passo per evitare un’intossicazione alimentare.

Se non hai acqua corrente e sapone a portata di mano, un gel antibatterico è la soluzione ideale!

Io cerco sempre di portarne uno con me quando viaggio.



2. Osserva dove mangia la gente del posto

Se la gente del posto mangia da un determinato venditore ambulante piuttosto che da un altro, allora ci sono ottime probabilità che quello sia il migliore.

Questo discorso vale soprattutto nei paesi del terzo mondo, dove non sempre le condizioni igieniche sono ottimali. Per cui chi meglio di un autoctono può sapere qual’è il più buono?

E se invece un posto fosse vuoto o pieno di turisti? Diciamo che se la gente del luogo gira alla larga, probabilmente ci sarà una ragione!

Questo vale non solo per lo street food, ma anche per i ristoranti e qualsiasi luogo in cui si venda cibo!

Street food
Img by Pixabay

3. Osserva come viene cucinato il cibo

Lo street food è diventato un must in qualsiasi viaggio che si rispetti, soprattutto nei paesi del Sud Est asiatico, India, Cina e in Sud America.

Io per prima mi lancio felicemente alla degustazione di tutti i prodotti locali che trovo lungo il mio percorso.

Come fare però per mangiare lo street food in sicurezza?

Come abbiamo appena visto, osservare dove mangia la gente del posto può già dare un ottimo spunto su quali venditori ambulanti evitare e quali invece potrebbero essere sicuri.

Un altro aspetto fondamentale da osservare è come viene cucinato il cibo. Nel dubbio, chiedi sempre che la tua porzione venga ben cotta!

Soprattutto per quanto riguarda la carne, per la quale una maggiore cottura può aiutare ad evitare intossicazioni dovute al fatto che spesso rimane fuori dal frigo per ore.

Cibo di strada
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4. Assicurati che il tuo cibo sia ben cotto

Torno di nuovo a ripetere la stessa cosa, ma davvero la cottura del cibo può fare la differenza tra una bella serata e una nottata passata in bagno. E non mi dilungo in dettagli!

Presta molta attenzione a quello che ordini e non mangiare nè carne nè verdura che non sia cotta a dovere.

Probabilmente in Europa e negli Stati Uniti puoi anche essere più indulgente su questo punto, ma nei paesi del terzo mondo, dove spesso il cibo non viene nemmeno conservato al fresco, questo consiglio è di vitale importanza.

Street Food cottura
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5. Evita di bere acqua che non sia chiusa in bottiglia

Chi non si è mai fermato a bere acqua ad una fontanella per strada?

Io stessa, quando vado in gita sui monti, mi fermo a ricaricare la borraccia ad ogni sorgente che trovo.

In Italia l’acqua potabile è ovunque e raramenta causa problemi.

Ma se fossimo nel Sud Est asiatico? O in Sud America? Non farlo!

Purtroppo non tutti i paesi hanno il privilegio di avere acqua corrente potabile, per cui, soprattutto se ti trovi in un paese del terzo mondo, fai molta attenzione a quello che ingerisci.

Evita dunque le sorgenti, le fontanelle e anche l’acqua del rubinetto.

Fai attenzione anche al ghiaccio, assicurandoti che sia ghiaccio alimentare, in quanto in molti paesi viene spesso fatto utilizzando l’acqua corrente.

Fontanella
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6. Consiglio bonus 

Assicurati che il posto in cui acquisti il tuo cibo sia pulito!

Perdi magari 10 minuti in più per controllare bene tutti i venditori ambulanti e verificare la pulizia delle superfici e degli utensili che utilizzano.

Riassumendo, un modo sicuro di mangiare street food in fin dei conti è di utlizzare il buon senso!

Se a casa tua lavi i piatti e tieni la cucina pulita, perchè mai dovresti mangiare nello sporco quando sei in viaggio?

Per quanto poi tu possa essere avventuroso sul cibo, fai attenzione a non esagerare provando pietanze di cui non conosci il contenuto o molto diverse dalla cucina tipica del luogo. Non ne vale la pena.

Non guasta poi avere con sè un semplice kit di pronto soccorso in caso di intossicazione alimentare.

Per quanto tu possa fare molta attenzione, certe volte sembra proprio essere inevitabile!

Street Food in sicurezza
E per concludere questa sono io. Felice di rimpinzarmi di cibo al mio locale preferito di Siem Reap! Scelto con cura dopo molti ricerche, ho mangiato li per una settimana di fila senza mai stare male.

Ecco per te altri semplici consigli per spendere poco in viaggio e rendere le tue vacanze indimenticabili!

29 Comments

  1. Ottimi consigli! Noi spesso scegliamo di mangiare lo street food nel mercati, dove il grande via vai di gente che mangia assicura che il cibo sia fresco di giornata

  2. Mi piacciono i tuoi consigli, un cosa in più per trovare il cibo che mangiano i locali è di allontanarsi un pò dai posti turistici, specialmente nelle grandi metropoli, e andare vicino le zone universitarie, per esempio. Ho avuto delle belle esperienze a riguardo in varie città dove sono stata

    1. Hai perfettamente ragione! Anch’io spesso cerco di allontanarmi un pò dalle vie più turistiche, a volte basta anche spostarsi di poche centinaia di metri per scovare posti decisamente più autentici e genuini in cui mangiare!

  3. Il consiglio di seguire dove vanno i locali, le persone del posto è sicuramente molto valido per trovare uno street food, buono e sicuro.
    Io amo molto mangiare street food, in tutti posti dove vado cerco di provare sempre qualcosa del cibo di strada. Per ora il Vietnam è il posto che più mi è piaciuto per lo street food. Comunque hai dato davvero ottimi consigli per chi si approccia allo street food, è importante seguirli

  4. Sì, sì, sì, sì, sì, sì! Le faccio tutte!
    La sesta, bonus, non mi è stata sempre possibile in Thailandia, devo ammettere… Ma seguendo tutte le altre, non mi sono ancora beccata nessuna intossicazione, e spero di continuare così!

  5. Anch’io uso le stesse norme quando viaggio in paesi molto caldi o dove lo street food fa da padrone. Concordo anche sul ghiaccio, per esempio ricordo in Cambogia lo mettevano ovunque. Anch’io spio sempre dove vanno i locali, il cibo è sempre migliore così come la qualità/prezzo

  6. Adora lo street food in qualsiasi parte del mondo. Ammetto che a Natale in Thailandia avevo qualche remora in più perché avevo veramente paura delle condizioni igieniche

  7. Ottimi consigli. In effetti lo street food oltre ad essere economico è un modo per conoscere meglio il paese, ma a volte non è facile accettare certi std di pulizia. Assolutamente d’accordo nel scegliere cibi ben cotti, non bere acqua se non in bottiglia ben sigillata e osservare come cucinano. Aggiungo, poi portarsi sempre un po’ di enterogermina non fa mai male

  8. Osservare dove mangia la gente del posto penso sia il consiglio più azzaccato!! Grazie, sembrano suggerimenti banali ma in realtà spesso non facciamo caso alle cose più ovvie!

  9. Condivido ogni tuo consiglio! Mi piace molto lo Street food, e non mi è ancora capitato di stare male o di beccarmi un’intossicazione alimentare, ma mai dire mai! Meglio mettere in pratica tutti i provvedimenti necessari per ridurre al minimo le probabilità!

  10. Di solito ho un sistema immunitario a prova di bomba, sarà che da piccola giocavo all’aperto così tanto senza per forza lavarmi le mani al momento della merenda, che ho preso gli anticorpi per tutto. Sai però che le poche intossicazioni che ho preso, tre o quattro nella vita, le ho prese tutte in dei ristoranti tradizionali? Soprattutto per colpa del pesce! Che quindi penso fosse tenuto proprio male, grr! Con lo street food mi è sempre andata bene, tranne una volta a Mosca in cui dopo il primo morso ho buttato il tutto direttamente nel cestino, ma per una questione prettamente di gusto… credo mi avessero servito interiora di qualche bestia!

    1. Purtroppo il pesce è sempre un pò un tasto dolente. Nei ristoranti in cui non vedi come viene conservato poi è sempre un terno al lotto e qualche volta anch’io ho avuto qualche problema. Infatti mi è capitato qualche volta, quando non ero molto convinta, di preferire cibi a base di verdura, tralasciando carne e pesce.

  11. Sono tutti accorgimenti che mettiamo sempre in pratica, soprattutto perché anche nostra figlia va matta per lo street food. Le piace testare, assaggiare e scegliere… quindi da buoni genitori seguiamo le regole del buon senso

  12. Grazie Veronica per questo post!!! A me piace molto lo Street Food, ma a volte arriccio un po’ il naso perché penso sempre allo smog e alla polvere che potrebbero capitare sul cibo. Ho provato del buono street food a New York e in Asia. Mi sono sempre lavata le mani prima di mangiare, come hai ben consigliato anche tu! Ho visto che sei stata in Cambogia… è un mio sogno visitare quel paese… deve essere meraviglioso 🙂

  13. Sono tutti consigli di buon senso, utili e preziosi. Anche se spesso ci si mette il buon vecchio Murphy a stravolgere tutte le regole. Murphy alleato fraterno di Montezuma. 😉 Te lo dice una che ha passato 3 giorni in bagno dopo aver mangiato ad un baracchino che avrebbe dovuto “essere il migliore della zona”.

    1. Ahahah purtroppo a volte non c’è scampo! Per ora io non ho mai avuto problemi, complice anche un apparato digerente a prova di bomba, ma sono sicura che prima o poi mi beccherò la fregatura anch’io nonostante stia sempre attenta!

  14. Lo street food è uno dei modi che preferisco per assaggiare la cucina locale e non spendere un patrimonio. e poi è anche un modo veloce per non spezzare troppo la giornata. I tuoi consigli sono tutti utilissimi, anche io prima di scegliere un ambulante valuto sempre quanti “locals” stanno mangiando lì e fino ad ora mi sono sempre trovata bene!

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