Come organizzare un viaggio a New York: city pass, ESTA, volo, hotel

“In New York,
Concrete jungle where dreams are made of
There’s nothin’ you can’t do
Now you’re in New York
These streets will make you feel brand new
Big lights will inspire you
Let’s hear it for New York, New York, New York”

Empire state of mind, Jay-Z feat Alicia Keys

New York: la fabbrica dei sogni, la patria delle serie televisive, la città in cui tutto è possibile e la meta ideale che molti sognano.

Come canta Alicia Keys, New York è una giungla di cemento in cui i sogni diventano realtà, la città in cui puoi fare tutto, in cui trovi ispirazione per le strade e nelle enormi insegne luminose.

Ma New York è davvero cosí meravigliosa come tutti dicono?

E soprattutto, come organizzare un viaggio a New York?

La realtà è che New York è una città difficile da descrivere: caotica, grigia, frenetica, ma che al tempo stesso sa stupire con i suoi luoghi iconici, gli enormi cartelloni pubblicitari ed i suoi grattacieli.

Tendenzialmente la si ama o la si odia.

Si tratta di una città che non si può definire bella, ma che al tempo stesso regala panorami sorprendenti.

È estremamente caotica, con le sirene che risuonano continuamente, gli automobilisti che si attaccano al clacson quasi senza motivo, le enormi insegne luminose che aggrediscono con i loro slogan pubblicitari ed i marciapiedi pieni di newyorkesi frettolosi ed i turisti spaesati.

Ma al tempo stesso sa regalare momenti di quiete inaspettata, scorci spettacolari, panorami emozionanti e la sensazione perenne di essere stati catapultati sul set di un film.

New York, oltre ad essere una città dalle mille contraddizioni, è anche una metropoli terribilmente cara. 

Ecco quindi alcuni consigli su come organizzare un viaggio a New York: dalla prenotazione del volo e dell’hotel, alla richiesta del visto (ESTA), cosa mettere in valigia e come organizzare le tue giornate.

Come organizzare il tuo viaggio a New York

Indice


Quanto costa un viaggio a New York?

Quanto costa un viaggio a New York

Inutile girarci attorno, anche impegnandosi al massimo, sarà difficile risparmiare più di tanto durante il viaggio.

Detto questo, esistono però alcuni trucchi e soluzioni che ti possono permettere di tenere sotto controllo le spese e rimanere entro delle cifre ragionevoli.

Tra le spese più importanti da affrontare ci sono sicuramente il volo e l’albergo.

Fortunatamente adesso è possibile trovare voli per New York a prezzi veramente interessanti, soprattutto se prenoti in anticipo e sei disposto a rinunciare ad un minimo di comodità e considerare di fare uno scalo intermedio.

Per quanto riguarda il pernottamento, non voglio illuderti, gli alberghi costano tantissimo, soprattutto se si vuole soggiornare in centro a Manhattan.

Anche qui si può provare a risparmiare dormendo in qualche quartiere periferico ben servito dalla metropolitana oppure prendendo in considerazione soluzioni alternative come gli ostelli ed Airbnb.

L’ingresso a musei ed attrazioni è un’altra voce da tenere in considerazione, in quanto mediamente bisogna calcolare circa 30-35$ a biglietto. 

Stai quindi attento a scegliere con cura quali musei visitare e prendi in considerazione l’acquisto di un pass turistico.

Anche sul cibo purtroppo non si scherza: in un ristorante abbastanza buono, ma senza troppe pretese, in due, prendendo una birra ed un piatto semplice a testa, è facile spendere sui 60$.

Tranquillo, più avanti ti spiego anche come risparmiare sul mangiare a New York!

Un ultimo consiglio: se proprio devi acquistare souvenir, allora meglio prenderli a China Town, dove i prezzi sono decisamente più ragionevoli rispetto al resto della città!

Quanto abbiamo speso per 10 giorni a New York, tutto compreso, cercando di risparmiare qua e là: 1500€ a testa.

Come organizzare un viaggio a New York: quanto tempo prima prenotare il volo

prenotazione volo

Esistono moltissime teorie su quale sia il periodo migliore per prenotare un volo e risparmiare sul biglietto.

Ovviamente non esiste una tecnica infallibile, per cui l’unico modo per acquistare un volo per New York a basso prezzo è cominciare ad informarsi per tempo.

Skyscanner offre una funziona utilissima per cui è possibile non solo verificare i prezzi di una determinata tratta in un determinato periodo, ma anche impostare la visualizzazione per mesi o scegliere che mostri il periodo più conveniente.

Utilissimo soprattutto se si ha un pò di elasticità nella scelta delle date di partenza e ritorno.

Se invece, come è successo a me, hai delle date predefinite da rispettare, allora ti consiglio di informarti con qualche mese di anticipo.

Se devo essere sincera, non sono una grande fan dei viaggi prenotati con mesi di anticipo, ma nel caso di New York ho dovuto arrendermi all’evidenza e prenotare il volo con circa 5 mesi di anticipo.

Anche la scelta del periodo è determinante: fare un viaggio a New York in un periodo non festivo aumenterà le probabilità di trovare voli a buon prezzo.

Indicativamente comunque un prezzo accettabile per un volo a New York va dai 400€ ai circa 600€, anche se in alcuni casi, con un pò di fortuna, si potrebbe riuscire a spendere anche meno.

Nel mio caso, dopo aver controllato più volte su Skyscanner e sui siti delle singole compagnie aeree le varie opzioni, ho scelto di volare con British Airways.

Quanto ho speso per il volo di andata e ritorno da New York, con solo bagaglio a mano, durante le vacanze di Pasqua: volo British Airways con scalo a London Heathrow,480€a testa.

Come richiedere l’ESTA

come richiedere l'ESTA

Richiedere l’ESTA per viaggiare negli Stati Uniti è estremamente facile ed economico, oltre che assolutamente indispensabile per organizzare un viaggio a New York.

Esistono diversi siti ed agenzie che volendo si fanno carico delle procedure per fare la richiesta, ma sinceramente le sconsiglio in quanto sono decisamente care e, facendo un pò di attenzione mentre si compila il modulo, bastano solo 15 minuti e 14$ per fare la richiesta in autonomia tramite il sito ufficiale del governo, disponibile anche in italiano.

ESTA è l’abbreviazione di “Electronic System for Travel Authorization” (sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio). A differenza di quanto si pensi, non è un vero e proprio visto, ma un’autorizzazione richiesta dal governo degli Stati Uniti per esaminare i viaggiatori intenzionati a recarsi nel suo territorio.

Per richiedere l’ESTA è necessario:

  • avere un passaporto elettronico in corso di validità
  • viaggiare esclusivamente per affari o turismo
  • possedere un biglietto di ritorno o uscita dal paese
  • lasciare gli Stati Uniti entro e non oltre 90 giorni
  • poter indicare l’indirizzo di un albergo o abitazione privata in cui si andrà a soggiornare durante la permanenza.

Dopo aver compilato la richiesta per intero, bisognerà pagare la tassa di 14$ richiesta dal governo degli Stati Uniti per processare la domanda.

La domanda solitamente viene accettata in poche ore, ma è sempre meglio chiderla almeno 72 ore prima della partenza.

Ha la durata di 2 anni, durante i quali è possibile entrare ed uscire dal paese senza limiti, se non rispettando i 90 giorni consecutivi e le leggi americane.

Dove dormire a New York: hotel, ostello o Airbnb?

Dove dormire a New York

Scegliere dove dormire a New York non è per niente banale.

Da un lato troviamo la comodità degli hotel, che però costano un occhio della testa, dall’altra la possibilità di risparmiare in ostello oppure in un Airbnb, che però vanno scelti con cura.

A mio parere, non esiste una scelta migliore di un’altra. Ogni soluzione ha i suoi pregi ed i suoi difetti.

La cosa più importante è capire quali siano le tue possibilità di spesa, in quando il luogo in cui andrai a pernottare influenzerà tantissimo la spesa finale del viaggio.

Esaminiamo quindi le varie opzioni singolarmente, valutandone pro e contro.

Dormire in albergo a New York

Chi preferisce la comodità generalmente sceglie di dormire in albergo, con tutti i vantaggi che ben conosciamo.

Purtroppo gli alberghi nel centro di Manhattan hanno prezzi a dir poco folli, per cui bisognerà tenerne conto.

In media per un albergo discreto a Manhattan dovrai calcolare sui 100$ a testa a notte.

  • PRO: solitamente gli alberghi offrono maggiore sicurezza e privacy, in quanto hai la certezza di avere una tua stanza privata in cui rilassarti a fine giornata, senza disturbi o distrazioni, un tuo bagno privato (di solito) e la colazione inclusa nel prezzo (a volte).
  • CONTRO: indubbiamente il prezzo degli alberghi a Manhattan rappresenta un grosso ostacolo per molte persone che vorrebbero visitare la Grande Mela, oltre al fatto di non avere accesso ad un angolo cottura, utilissimo in caso si volesse risparmiare e mangiare in casa ogni tanto.
  • COME RISPARMIARE: un modo per risparmiare sugli alberghi è provare a intercettare qualche sconto sui siti di prenotazione online (come per esempio Booking), oppure contattare direttamente la struttura e verificare la possibilità di tariffe agevolate. In alternativa si può valutare l’opzione di pernottare fuori Manhattan, per esempio a Brooklyn, dove i prezzi sono sicuramente più bassi, facendo attenzione di avere una stazione della metropolitana non distante dall’albergo.

Dormire in ostello a New York

Un’opzione scelta da molti giovani per risparmiare sull’alloggio a New York è l’ostello.

Sicuramente è una soluzione non adatta a tutti, ma che sinceramente consiglio di provare almeno una volta nella vita.

Purtroppo anche gli ostelli a New York non sono dei più economici, ma permettono sicuramente di contenere i costi del viaggio, oltre che di fare amicizia con altre persone provenienti da ogni parte del mondo.

  • PRO: i vantaggi dell’ostello sono i prezzi contenuti, la possibilità di conoscere gente nuova e avere la possibilità di accedere ad un angolo cottura.
  • CONTRO: non tutti sono a proprio agio quando si tratta di condividere la stanza ed il bagno con degli sconosciuti, per cui serve un pò di pazienza e sopportazione, soprattutto quando vorresti riposare ma altri invece fanno baccano!
  • COME RISPARMIARE: neanche a dirlo, gli ostelli in centro a Manhattan sono sicuramente più cari rispetto alla periferia della città, puoi quindi provare ad individuare qualche buon ostello nei dintorni del centro che sia ben collegato con i mezzi pubblici.

Dormire in Airbnb a New York

Airbnb potrebbe essere una valida scelta nel momento in cui decidi di organizzare un viaggio a New York.

Io ho scelto questa opzione, anche se bisogna prestare un pò di attenzione al momento della prenotazione.

Innanzitutto è importante sapere che a New York è vietato affittare un intero appartamento per meno di un mese, per cui l’unica soluzione legale per prenotare tramite Airbnb è scegliere una stanza all’interno di un appartamento in cui vive anche il padrone di casa.

In caso prenotassi un intero appartamento e la truffa venisse scoperta, legalmente a te non succederebbe nulla, mentre il padrone di casa rischia multe salate.

In ogni caso sconsiglio però di prenotare incurante di questo fattore, in quanto aumenta esponenzialmente la possibilità che la prenotazione venga cancellata, o di ritrovare spiacevoli sorprese al tuo arrivo.

In caso di problemi puoi però sempre contattare l’assistenza di Airbnb, che provvederà a risolvere il problema.

  • PRO: il grande vatanggio di prenotare una stanza a New York tramite Airbnb è la possibilità di avere a disposizione una propria stanza privata a prezzi un pò più ragionevoli anche a Manhattan, entrare in contatto con la gente del luogo e avere a disposizione una cucina in cui prepararsi un pasto caldo. 
  • CONTRO: come abbiamo visto bisogna prestare particolarmente attenzione al tipo di stanza che si sceglie, inoltre si avrà il disagio di dover dividere il bagno ed il resto dell’appartamento con il padrone di casa ed eventuali altri inquilini.
  • COME RISPARMIARE: sicuramente stiamo esaminando una delle soluzioni più economiche, anche perchè permette di risparmiare anche sui pasti facendo la spesa e cucinando in casa, ma come sempre uscendo da Manhattan è possibile trovare prezzi più bassi rispetto al centro.

Dove ho dormito e quanto ho speso a New York: ho dormito in una stanza affittata tramite Airbnb, in un piccolo appartamento condiviso con il padrone di casa, dotato di bagno condiviso e piccola cucina con un tavolo e due sedie, posizionato nell’Upper East Side a circa 4 minuti a piedi dalla fermata della metropolitana e a 15 minuti a piedi da Central Park. 

Prezzo per 2 persone per 10 notti in piccola stanza nell’Upper East Side, in appartamento condiviso: totale 850€

Come muoversi in città: taxi o metropolitana?

Come muoversi a New York - taxi

Quante volte abbiamo sognato di alzare il braccio e fermare uno dei famosi taxi gialli proprio come nei film?

Camminando per le strade di New York è una scena a cui si assiste piuttosto regolarmente e, se proprio vogliamo provare questa ebbrezza, possiamo anche scegliere di farci dare un passaggio in taxi.

I taxi, per quanto largamente usati dai newyorkesi, non sono un mezzo di trasporto economico.

Se il tuo budget lo permette, puoi però tranquillamente scegliere di spostarti in taxi.

Io, come avrai ormai capito, ho preferito risparmiare il più possibile, per cui il taxi non l’ho mai preso e non saprei quindi dare indicazioni precise riguardo alle tariffe.

D’altra parte la metropolitana di New York, oltre ad essere a suo modo anch’essa iconica, è estremamente comoda per spostarsi in città e l’abbonamento settimanale è tutto sommato molto conveniente.

La maggior parte delle attrazioni turistiche della città sono vicine ad almeno una fermata della metropolitana, che copre capillarmente tutto il centro città e la periferia.

Se quindi hai la fortuna di alloggiare nei pressi di una fermata della metropolitana, ti risulterà semplicissimo spostarti ovunque.

Certo, come ogni metropolitana, bisogna farci un pò l’abitudine e cercare di interpretare la mappa, prestando attenzione al fatto che certe linee non fermano in tutte le stazioni, ma una volta presa confidenza sarà una passeggiata.

Se ti fermi a New York per almeno una settimana ti consiglio l’acquisto di un abbonamento Metrocard, ossia un abbonamento settimanale alla metropolitana, valido anche sugli autobus, acquistabile anche dalle biglietterie automatiche in stazione.

Esiste anche la possibilità di prendere gli autobus, per l’appunto inclusi nell’abbonamento settimanale, ma sinceramente non ne ho mai preso uno in quanto mi sono trovata benissimo facendo i tratti più o meno brevi a piedi e quelli lunghi in metropolitanam per cui non saprei dare indicazioni precise.

Per dare qualche indicazioni sui prezzi della metropolitana:

  • Metrocard pay per ride – adatta per fare poche corse, in quanto la carichi alle macchinette automatiche e poi ti verrà scalato il prezzo di ogni corsa, ossia 2,75$
  • Unlimited Ride Metrocard – perfetta se hai in programma di utilizzare la metropolitana e gli autobus regolarmente, in quanto consente corse illimitate su metropolitana e autobus per 7 giorni al prezzo di 33$ (+1$ per l’emissione della Metrocard)

Pass turistico: conviene?

Moma New York

Come ho giá accennato, i musei e le attrazioni di New York costano parecchio.

Inutile girarci attorno, se non fai attenzione a quanti biglietti di ingresso acquisti rischi di spendere davvero un sacco di soldi!

Questo però non significa non dover visitare nulla! Anzi!

A New York si trovano alcuni dei musei più belli, importanti e famosi del mondo (il Met, il Guggenheim, il Museo di Storia Naturale ed il 9/11 Memorial, giusto per citarne alcuni) ed alcune delle attrazioni più gettonate (come la Statua della Libertà, l’Empire State Building, il Top of the Rock ed Ellis Island).

Non visitare almeno alcuni di questi luoghi sarebbe un vero delitto!

In media, i singoli ingressi a musei ed attrazioni hanno un prezzo compresi tra i 25$ ed i 35$, per cui non ci vuole molto a capire quanto poco ci vuole per ritrovarsi a spendere un patrimonio!

Fortunatamente è possibile risparmiare un minimo acquistando un pass turistico.

Onestamente non è mia abitudine acquistare questo tipo di pass, in quanto mi piace avere la libertà di poter scegliere se, dove, quando e cosa visitare quando sono in una città, anche a costo di spendere un pò di più.

Nel caso di New York però mi sono dovuta arrendere all’evidenza e ho scelto di acquisatare un pass, che mi ha permesso di risparmiare circa 40-50$ e saltare qualche coda.

Esistono diversi tipi di pass, ognuno dei quali permette l’accesso scontato a diverse attrazioni durante un periodo di tempo prestabilito.

Tra i pass più popolari ci sono: il New York Pass, il CityPass, l’Explorer Pass, la GoCity Card ed il Sightseeing.

Noi abbiamo acquistato la GoCity Card in quanto totalmente personalizzabile e perfetta per assemblare un itinerario in linea con i nostri interessi.

Prezzo per GoCity Pass valido 7 giorni, comprendente l’accesso scontato a 9/11 Memorial Museum, American Museum of Natural History, Guggenheim Museum, The Met, Moma e Top of the Rock Observatory, 140$ a testa.

Quanto costa mangiare a New York?

Quanto costa mangiare a New York

Dal classico trancio di pizza, agli hamburger, dal cibo etnico agli accostamenti improbabili, a New York si può davvero trovare cibo per tutti i gusti.

Gli Stati Uniti hanno (giustamente) la fama di essere un paese in cui tendenzialmente si mangia male, ma New York è da considerarsi un universo a parte.

Nella Grande Mela è possibile trovare di tutto: cibo salutare, ristoranti vegani, ristoranti di lusso, ristoranti etnici, luoghi in cui concedersi hamburger e patatine, oppure mangiare ai baracchini per strada.

Come ogni altra cosa, a New York anche il cibo è estremamente caro.

Questo però non significa che non sia possibile risparmiare!

Mangiare al ristorante a New York costa decisamente di più rispetto ad ogni altro luogo in cui io sia stata fin’ora.

Ovviamente si possono trovare sia ristoranti di fascia medio-bassa che ristoranti extra lusso, in cui i prezzi aumentano notevolmente.

In alcune zone, come per esempio Chinatown e Brooklyn, i prezzi sono tendenzialmente più ragionevoli, cosí come alcuni locali etnici o pizzerie fuori dal centro, ma in generale anche andando al supermercato bisogna essere pronti a fare i conti con prezzi molto alti.

Per risparmiare un pò è possibile mangiare in catene come Prêt à Manger per esempio, dove si trovano panini, insalata e qualche piatto caldo, con servizio self service, prezzi assolutamente ragionevoli e qualità piuttosto buona.

In alternativa molti suggeriscono Whole Foods, una catena di supermercati con area self service per mangiare a prezzi abbordabili, che però non ho avuto occasione di provare.

Un’altra alternativa per risparmiare sono i baracchini posti ad ogni angolo della strada, che vendono cibo di qualità tutto sommato soddisfacente, a prezzi abbastanza bassi e generalmente vendono panini, hot dog, patatine, gyro e piatti con riso e pollo, o falafel.

Quanto costa mangiare a New York, indicazioni sui prezzi:

  • Pranzo in un ristorante di fascia medio-bassa, con qualità del cibo buona, ordinando un piatto semplice ed una birra – circa 30$
  • Pasto da Pret a Manger, prendendo un panino, una bibita ed un dolce – circa 13$
  • Snack al volo da un venditore ambulante, con gyro e bottiglietta d’acqua – circa 8$
  • Spesa al supermercato per due persone, acquistando il necessario per cena e colazione, circa 30$

Come organizzare il tuo viaggio a New York: cosa mettere in valigia

Come organizzare un viaggio a New York - valigia

Quando devi organizzare il tuo viaggio a New York una delle domande che prima o poi ti fai è: cosa devo mettere in valigia?

Ora, ognuno è diverso e ha esigenze diverse, per cui fare una lista di cose utili per una vacanza a New York è abbastanza difficile.

A me per esempio piace viaggiare molto minimal, per cui sono stata 10 giorni a New York facendo stare tutti i miei averi in uno zaino da 40 litri trasportato in aereo come bagaglio a mano!

È importante tenere conto della stagione in cui si visita la città, controllando le temperature ed il meteo qualche giorno prima di partire, considerando che tende ad essere fredda in inverno e calda in estate.

Per non sbagliare, conviene portare una giacca (o un k-way nella stagione calda) che possa riparare dalla pioggia e dal vento, in quanto in alcune zone tende ad essere piuttosto esposta al vento e, se piove, è davvero difficile trovare un luogo in cui ripararsi se non infilandosi da Starbuck’s o in un centro commerciale.

In generale direi di portarsi scarpe comode, in quanto si finisce inevitabilmente a camminare per ore tutti i giorni, dei pantaloni comodi (tipo jeans) che sopportino anche i viaggi in metropolitana, qualche maglietta, un paio di felpe e/o maglioni, sciarpa, cappello e occhiali da sole.

Da non dimenticare un adattatore per la presa di corrente, che puoi acquistare anche su Amazon (per esempio questo).

Se sei interessato a scoprire come fare per viaggiare 10 giorni solo con un bagaglio a mano lasciami un commento in fondo alla pagina e provvederò a scrivere un articolo a riguardo!

Come organizzare le tue giornate a New York

Come organizzare le tue giornate a New York

New York è notoriamente una delle città più grandi del mondo, per cui quando si comincia ad organizzare un viaggio a New York, capire come suddividere le giornate può risultare un pò complicato.

Se devo dirla tutta, il mio animo un pò zingaro e un pò ribelle rifiuta i programmi impostati severamente giorno per giorno.

Prima di partire per New York però mi sono resa conto che se volevo vedere la maggior parte delle attrazioni principali e dei quartieri più famosi, avrei dovuto crearmi per lo meno un piano d’azione.

Mi sono cosí creata un elenco di cosa volevo vedere, poi ho aperto Google Maps e ho individuato tutto sulla cartina.

Dopodichè mi sono fatta degli elenchi in cui ho raggruppato le attrazioni, i musei ed i luoghi che volevo visitare suddividendoli per zona.

Questo mi ha permesso, una volta lí, di riuscire ad orientarmi meglio e avere le idee chiare ogni volta che esploravo un quartiere, pianificando il mio viaggio giorno per giorno e creandomi ogni sera un piano d’azione per il giorno successivo.

Se sei interessato a sapere nel dettaglio come ho organizzato le mie giornate a New York lasciami un messaggio in fondo alla pagina e provvederò al più presto a scrivere un articolo dedicato! 

Ti ringrazio per aver letto fino in fondo l’articolo su come organizzare un viaggio a New York!

Se ho dimenticato qualcosa o hai altri dubbi, lasciami un commento qui in fondo alla pagina e provvederò a risponderti al più presto!

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Come organizzare un viaggio a New York

5 Comments

  1. Grazie! Ottimo post! Noi a NYC ci siamo state diverse volte e sicuramente ci torneremo! Hai fatto benissimo a spiegare la questione dell’affitto casa perché tanti non lo sanno.

  2. Il volo è sicuramente il capitolo di spesa che incide maggiormente sul budget, e per questo nel mio caso – con una sola settimana a disposizione ad agosto – ho prenotato con ben 7 mesi di anticipo! Tariffa super light senza bagaglio a mano e senza possibilità di scegliere il posto: poco più di 600 euro.
    Per la sistemazione invece io preferisco sempre gli alberghi perché mi piace avere la mia libertà, senza dover dipendere dagli orari di qualcuno con cui condividere la casa, ma quella ovviamente è questione di preferenze.
    Ho preso il taxi qualche volta, ma in realtà si trattava di Uber: considera che una corsa a Manhattan può costare tra i sette e i dieci dollari.
    Complimenti per la guida, davvero molto utile!

    1. Ciao Silvia! Innanzitutto grazie per aver condiviso la tua esperienza! Per il volo purtroppo o hai fortuna oppure i prezzi si aggirano attorno a quella cifra, ma d’altra parte si sta anche volando dall’altra parte dell’oceano… Il lato positivo di un buon Airbnb è che alla fine è come se vivessi proprio in città, per cui hai le chiavi di casa e puoi usare la cucina come ti pare, ovviamente nel rispetto del prossimo. Ma capisco anche che certe volte uno si voglia sentire in vacanza in tutto e per tutto, nel qual caso l’albergo è la scelta migliore! Grazie per avermi dato indicazioni sui prezzi dei taxi! Mentre scrivevo l’articolo mi stavo giusto chiedendo all’incirca quanto potessero costare!

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