Indicazioni per visitare Auschwitz e il quartiere ebraico di Cracovia

Il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau ed il Quartiere Ebraico di Kazimierz sono i luoghi in cui si respira prepotentemente la drammatica storia del paese. Di certo non si tratta di visite semplici da affrontare, ma indubbiamente importanti per cercare di capire quanto accaduto negli anni della guerra e della persecuzione nazista.

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Il quartiere ebraico di Cracovia: cosa vedere a Kazimierz

Passeggiare per il quartiere ebraico di CracoviaKazimierz – e in quello che viene chiamato il Ghetto di Cracovia – Podgórze – porta ad un momento di riflessione su un terribile e drammatico momento della storia umana. È una visita ricca di emozioni e tristezza, ma che al tempo permette di scoprire luoghi che hanno trovato una nuova anima ed una nuova vita, diventando il cuore pulsante della città.

La storia del quartiere

Per visitare il quartiere ebraico di Cracovia è necessario conoscere la sua storia. Facciamo quindi un passo indietro e ripercorriamo quelli che sono stati i momenti fondamentali di questo quartiere.

Il 1495 segna l’anno in cui gli ebrei furono per la prima volta allontanati da Cracovia e costretti a trasferirsi nel villaggio vicino a causa delle incessanti pressioni dei cattolici, che non tolleravano le loro libertà commerciali. A differenza dei cattolici, infatti, gli ebrei potevano dare e ricevere prestiti, oltre che avere accesso a diverse altre agevolazioni finanziarie. La zona venne completamente circondata da mura che separavano il quartiere dal resto della città.

Con l’avvio dell’impero austriaco, dopo il 1795 il quartiere Kazimierz fu completamente annesso alla città di Cracovia. Tutti coloro però che risultavano essere di religione ebraica, continuarono lo stesso a non essere considerati cittadini.

Per gli ebrei di Cracovia, tuttavia, la situazione precipitò ulteriormente e rovinosamente con l’arrivo dei Nazisti, che decisero di stabilirsi proprio in questo quartiere. All’inizio dell’occupazione nazista gli ebrei a Cracovia erano circa 68.000, ma soltanto poche migliaia riuscirono a scappare e sopravvivere alla persecuzione.

Kazimierz - Cracovia
Kazimierz, Cracovia – Photo by Bianca Fazacas on Unsplash

Cosa vedere: punti di interesse e tour guidati

Uno dei punti di maggiore interesse è rappresentato dalla Sinagoga Tempel ,del 1862 – che è anche la più recente in tutto il quartiere – in stile neo-moresco.

È possibile ammirare poi altre interessanti sinagoghe, come la Sinagoga Kupa e la Sinagoga di Isacco – entrambe del XVII secolo -, caratterizzateda bellissimi portici all’entrata. Troviamo poi la Sinagoga Wysoka (non visitabile), chiamata anche Sinagoga Alta perché la sala per la preghiera è posta molto più in alto rispetto al livello della strada.

In via Szeroka si trovano la Vecchia Sinagoga (Sinagoga Stara), la più antica sinagoga presente in Polonia (XV secolo) e che ospita il Museo Giudaico e una sezione del Museo Storico di Cracovia – che è proprio dedicata alla storia degli ebrei della città. Infine, la rinascimentale Sinagoga Remuh (1553), la più piccola delle sinagoghe e l’ultima rimastaattiva nella città.

In via Warszauera è possibile vedere un frammento di muro originale che fungeva da separazione tra gli ebrei dal resto degli abitanti della città. Nei dintorni si trova anche il cimitero ebraico.

Per non perderti nulla di questo quartiere, consiglio il tour guidato e gratuito di Civitatis, ottimo perscoprire tutti i segreti della città più antica del Paese.

Come arrivare

Il ghetto ebraico di Kazimierz si trova poco distante dal centro storico cittadino, ed è quindi facilmente raggiungibile sia a piedi che con i mezzi pubblici.

Visita ad Auschwitz-Birkenau: come arrivare, prezzi e tour guidati

Auschwitz-Birkenau è un museo – ex campo di concentramento nazista situato nella città di Oświęcim. La visita è una di quelle esperienza capaci di toccare a fondo l’anima, offrendo importanti spunti di riflessione. È la dimostrazione inconfuntabile di come improvvisamente gli uomini possano semplicemente tramutarsi in bestie – o forse molto peggio.

La storia

La città di Oświęcim è rimasta impressa nella storia mondiale per via dei tragici avvenimenti del XX secolo. Fu qui che i nazisti istituirono il campo di concentramento chiamto Auschwitz I nel 1940, che insieme al campo Auschwitz II, rappresentò il più grande campo disterminio nazista. In questo luogo vennero trucidate – in soli 5 anni – quasi mezzo milione di persone, per lo più ebrei che provenivano da tutta Europa, ma anche molti russi, zingari e polacchi.

Come ricordo per le future generazioni, sono state mantenute inalterate anche le rovine delle originali camere a gas e dei forni crematori, ma anche il binario di raccordo che ha condotto in quei campi oltre un milione di persone.

Nel 1979 i terreni del campo di concentramento Auschwitz-Birkenau sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Auschwitz
Auschwitz – Photo by Pixabay

Prezzo del biglietto e tour guidati

L’accesso al museo è gratuito, ma è consigliabile prenotare la visita guidata in italiano – è possibile farlo direttamente dal sito del museo o attraverso il portale Civitatis. La visita guidata dura l’intera giornata, ha un costo di circa 40€ a persona, e include gli spostamenti in autobus da e per Cracovia, una guida italiana e i biglietti di ingresso ai campi di concentramento.

Come arrivare ad Auschwitz da Cracovia

Per raggiungere Auschwitz in treno  serve circa 1 ora e mezza. L’orario di arrivo è garantito, ma la fermata si trova a 2 km circa di distanza dal museo, per cui una volta arrivati in stazione bisogna procedere a piedi, prendere un taxi o un autobus.

Senza traffico, il tragitto in autobus è di 1 ora e mezza ed il costo del biglietto è di circa 3,50€ a persona. In questo caso la fermata si trova proprio davanti al museo.

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Indicazioni per visitare Auschwitz e il quartiere ebraico di Cracovia

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