Escursione da Lerici a Tellaro: sentieri e consigli

Relax, mare e natura: questi sono solo alcuni degli ingredienti di una vacanza in Liguria. Se ti piace camminare, allora non puoi non approfittare delle tante gite in Liguria, percorrendo sentieri panoramici, ripidi monti e paesi caratteristici.

Il trekking ad anello da Lerici a Tellaro è il giusto compromesso tra mare e monti, snodandosi in un territorio rurale e autentico, pur partendo da due dei borghi più belli e visitati della regione.

Quello da Lerici a Tellaro è un percorso abbastanza facile che permette di scoprire angoli dimenticati di questa bellissima zona, regalando meravigliosi scorci sul Golfo dei Poeti. Ci troviamo infatti in una delle più romantiche zone della Liguria. Il suo incanto ha ammaliato e ispirato letterati e poeti come i coniugi Shelley, Giosuè Carducci, Lord Byron, D’Annunzio e Petrarca.

Escursione da Lerici a Tellaro: informazioni utili

Il sentiero ad anello Lerici Tellaro permette di visitare uno degli angoli più autentici della Liguria. Tutti possono intraprendere questo percorso, anche i bambini, anche se ovviamente serve un minimo di allenamento e abitudine a camminare. Il sentiero ha un dislivello di circa 370 metri, per circa 2 ore di percorrenza solo andata. Ovviamente le tempistiche possono variare a seconda della preparazione fisica e delle soste che si fanno lungo la strada.

Anche se alcuni tratti di sentiero non presentano protezioni, la fitta vegetazione circostante e l’ampiezza della strada permettono di non soffrire di vertigini (garantito da una che ne soffre!).

Il percorso da Lerici a Tellaro è ben segnalato: è lungo circa 4,6 Km e si svolge sui sentieri n.433 e n.431, più eventuali deviazioni che possono essere aggiunte a seconda delle preferenze. Per esempio è possibile deviare per raggiungere la Caletta di Lerici, imboccando il sentiero n.432. È praticamente impossibile perdersi grazie ai segnavia a bande orizzontali rosse e bianche che indicano la strada sino all’arrivo alla meta, Tellaro.

Tellaro
Lerici – Photo by Caleb Miller on Unsplash

Il percorso da Lerici a Tellaro

La gita parte da Lerici, precisamente dalla centrale Piazza Garibaldi, situata proprio davanti al mare e al grazioso porticciolo. Si cammina tra gli stretti viottoli, le famose crêuze, fino a raggiungere la piccola Piazza del Poggi, situata proprio poco prima del Castello di Lerici.

Qui compare la segnaletica che indica il sentiero n.433: seguendola, si supera una scalinata fino ad arrivare in Via Carpanini. Si inizia così il percorso ad anello alla volta di Tellaro.

Proprio in questo primo tratto della camminata, guardando bene sulla destra, si scorge una scalinata che scende ripida tra la vegetazione. È preceduta da un cartello che indica la presenza, oltre la stessa scalinata, della Caletta di Lerici: vale la pena raggiungere questa piccola baia dall’aspetto caratteristico che si apre nella parte più interna della bella Cala Maramozza. Si tratta di una baia piccola e ombrosa, per via della presenza delle scogliere che la circondano, con la verdeggiante vegetazione che la punteggia rispecchiandosi nelle acque smeraldine.

Abbandonata la Caletta di Lerici, magari dopo un bagno rinfrescante se si intraprende questo cammino in piena estate, si prosegue oltre avendo come punto di riferimento Bocca di Magra. Si cammina in un piacevole saliscendi tra uliveti cinti da caratteristici muretti a secco, vigneti e macchia mediterranea, con la vista che regala sempre orrizzonti spettacolari sul Golfo dei Poeti.

Proseguendo l’escursione da Lerici a Tellaro si arriva ad un certo punto a una deviazione dove, proseguendo verso sinistra si procede verso Tellaro, mentre andando a destra si incontrano i resti del borgo di Barbazzano.

Vale la pena raggiungere, attraverso il sentiero n.432, ciò che resta del borgo fortificato e perduto, citato già nel 981 da Ottone II. Si possono scorgere ancora i resti di qualche casa a due piani, di una torre dalle mura spesse e alta all’incirca 7-8 mt, ma soprattutto della diroccata Chiesa di San Giorgio: l’edificio di culto presenta una facciata in pietra e si possono ancora vedere l’alloggiamento della chiave e i cardini di una porta ormai scomparsa, inserita in una arco ribassato. Si fatica a credere che questo luogo ormai abbandonato sia stato in passato un antico possedimento degli illustri vescovi di Luni: questi venivano scortati in mare da marinai nati proprio qui, dopo aver costruito le loro navi nella vicina baia di Fiascherino.

La leggenda narra della distruzione di Barbazzano per opera dei Saraceni: in realtà questo antico crocevia che collegava la Val di Magra con la costa di Lerici, è stato letteralmente decimato dalla peste del XIV. I pochi abitanti sopravvissuti abbandonarono Barbazzano e si rifugiarono altrove, fondando Fiascherino e Tellaro. 

Lasciati i resti di Barbazzano, si ritorna sulla strada principale alla volta di Tellaro, concludendo il percorso seguendo il segnavia n.431. Prima di arrivare alla meta si incontra anche un altro borgo abbandonato, ossia Portesone: anche questo paese, dalla vocazione prettamente agricola, è stato abbandonato a causa della peste.

Si prosegue infine lungo il sentiero principale fino a scendere al borgo di Tellaro.

Tellaro
Tellaro – Photo by Samuele Bertoli on Unsplash

Come tornare a Lerici: sentieri e bus

Una volta arrivati a Tellaro e dopo aver visitato questo caratteristico borgo, bisogna considerare quale strada prendere per tornare a Lerici. Se il percorso di andata è stato per molti abbastanza sfiancante, è possibile prendere l’autobus.

Altrimenti, se si vuole camminare, si può ripercorrere a ritroso il sentiero fatto all’andata, magari con qualche deviazione. Un’altra alternativa, certamente non meno panoramica, è quella di tornare a Lerici a piedi percorrendo il marciapiede posto a fianco della strada statale, lungo la quale si possono trovare alcuni sbocchi sul mare.

Alla scoperta di Lerici

Come arrivare a Lerici
Alla scoperta di Lerici

Lerici è uno dei borghi della Riviera di Levante e sorge in una pittoresca insenatura naturale all’ombra di un verdeggiante promontorio, in cima la quale sorge il Castello di Lerici. La fortezza fu costruita nel ‘200 dai Pisani, all’epoca delle leggendarie Repubbliche Marinare: oggi è sede dell’interessante Museo Geopaleontologico, ricco di collezioni di minerali e fossili.

Il centro di Lerici è caratterizzato da incantevoli carruggi, stretti vicoli sui quali si affacciano alti palazzi colorati, botteghe e locali dove gustare la tipica cucina locale: tra le pietanze tipiche è possibile assaggiare i locali biscotti all’anice, le lumache in umido e la squisita Zuppa alla Lericina, accompagnata magari da un bicchiere di vino IGT Golfo dei Poeti.

Uno dei luoghi più suggestivi di Lerici si trova in località Monti San Lorenzo, sul Monte Caprioni: è noto sin dal 6000 a.C, vista la presenza di un menhir interessato dal fenomeno della “Farfalla di Luce”. Nei giorni che precedono il Solstizio d’estate la luce del sole, al tramonto, penetra tra le rocce e la fitta vegetazione, disegnando sul menhir del Neolitico, alto 20 mt, una sorta di farfalla del colore dell’oro.

Come ogni borgo costiero ligure, anche Lerici ha le sue spiagge, da quella di San Giorgio appena dietro il Castello a Cala Maramozza fino alla bellissima Baia della Caletta.

Alla scoperta di Tellaro

Escursione da Lerici a Tellaro
Escursione da Lerici a Tellaro – Photo by Samuele Bertoli on Unsplash

Tellaro è forse il borgo più romantico di tutto il Golfo dei Poeti. È stato il rifugio di D.H.Lawrence, ha ispirato una poesia a Eugenio Montale ed è stato l’eremo di Mario Soldati.

In molti legano Tellaro al Natale Subacqueo, evento in cui, in un borgo illuminato solamente da lumini, i sub prelevano dai fondali la statua del Bambinello e la depongono nella Chiesa della Stella Maris.

A Tellaro si svolge poi ad agosto la Sagra del Polpo, cucinato con olive, patate e olio: la festa è legata alla leggenda secondo la quale una notte un polpo gigante emerse dalle mare e si aggrappò alla Chiesa di San Giorgio. La piovra riuscì a suonare le campane e ad allertare la popolazione sull’imminente arrivo dei saraceni, salvandoli.

Proprio la cinquecentesca Chiesa di San Giorgio è il monumento simbolo di Tellaro, con la sua facciata rosa. L’antistante cancellata in ferro introduce la Grotta Sotto Ripa, ossia i resti del muro di cortina con tanto di volte a botta e pavimentazione di ciottoli: le finestre che vi si aprono regalano una vista spettacolare sul borgo e il Golfo dei Poeti.

Il luogo più romantico di Tellaro è La Marina, la piccola piazzetta affacciata sul mare, con le barche dei pescatori a riva, gli antichi lavatoi pubblici e i ristorantini coi tavoli all’aperto.

Borgo di Tellaro
Il borgo di Tellaro – Photo by Luca Bravo on Unsplash

Consigli utili: meteo, attrezzatura e abbigliamento

L’estate e la primavera sono le stagioni ideali per percorrere l’escursione da Lerici a Tellaro: le temperature sono piacevoli e fresche in primavera, con la vegetazione in fiore che accompagna lungo il percorso. Chi opta per l’estate dovrà scegliere un orario consono per andare da Lerici a Tellaro a piedi, scegliendo il mattino presto o il tardo pomeriggio, cercando di evitare le ore di punta.

Non c’è bisogno di portare attrezzature particolari per affrontare questa escursione, ma è importante avere un abbigliamenti adatto, tra giacche K-Way, scarpe da trekking e anche un costume da bagno. Se si sceglie l’estate infatti si può deviare dal percorso alla volta della Caletta di Lerici oppure godere del mare della Liguria sulle spiagge di Tellaro e Lerici.

È poi importante portare una scorta di acqua perché lungo il percorso non si incontrano fontane o sorgenti.

Come arrivare a Lerici e dove parcheggiare

Lerici, a differenza di altri borghi limitrofi, non ha una stazione ferroviaria ed è quindi impossibile raggiungerla in treno. Gli unici modi per arrivare a Lerici sono: via mare, coi battelli che partono da Portovenere e La Spezia, in autobus, oppure in auto.

Per raggiungere Lerici in auto bisogna percorrere la A15 Parma – La Spezia e uscire al casello La Spezia, procedendo poi lungo la SP331 alla volta di Lerici. Chi invece proviene da Genova, deve percorrere l’A12 e uscire a Sarzana, seguendo poi le indicazioni per il borgo. È possibile parcheggiare nell’ampio parcheggio a pagamento situato a due passi dal centro.

C’è anche la possibilità di raggiungere Lerici in autobus, da Sarzana (distante 9 Km) con la Linea S o da La Spezia (distante 11 Km) con la Linea L.

Domande Frequenti

Come arrivare a Tellaro da Lerici a piedi?

Per arrivare a Tellaro da Lerici a piedi, è possibile intraprendere il sentiero ad anello Lerici Tellaro, un percorso ben segnalato che si snoda attraverso paesaggi mozzafiato, offrendo scorci panoramici sul Golfo dei Poeti. Il cammino inizia dalla Piazza Garibaldi a Lerici, passando per viottoli stretti e scalinate, fino a raggiungere Tellaro, seguendo i sentieri n.433 e n.431, con la possibilità di deviare verso la Caletta di Lerici tramite il sentiero n.432. Questa escursione, adatta a tutti, incluso i bambini con un minimo di allenamento, ha un dislivello di circa 370 metri e richiede circa 2 ore di cammino solo andata, variabili a seconda delle soste.

Cosa vedere a Lerici e Tellaro?

A Lerici e Tellaro, vi sono numerosi luoghi di interesse da scoprire. A Lerici, il Castello di Lerici, che domina la baia dalla sua posizione elevata, ospita il Museo Geopaleontologico, con collezioni di minerali e fossili. I caratteristici carruggi offrono un’immersione nella cultura locale, con botteghe e ristoranti dove degustare la cucina tipica ligure. Non mancano le spiagge, come quella di San Giorgio e la Baia della Caletta. A Tellaro, il borgo affascina per la sua Chiesa di San Giorgio, con eventi unici come il Natale Subacqueo e la Sagra del Polpo. La piazzetta La Marina, affacciata sul mare, rappresenta il cuore romantico del borgo, ideale per ammirare il tramonto sul Golfo dei Poeti.

Come andare a Tellaro da Lerici?

Per andare a Tellaro da Lerici, si può scegliere il sentiero ad anello Lerici-Tellaro per un’esperienza a contatto con la natura, o optare per il servizio di autobus se si preferisce un’alternativa meno faticosa dopo aver visitato Tellaro. Il percorso pedonale offre panorami suggestivi e passa attraverso viottoli e crêuze, richiedendo circa 2 ore di cammino e consentendo di esplorare anche la Caletta di Lerici e il borgo abbandonato di Barbazzano. Chi sceglie il trasporto pubblico può trovare linee di autobus che collegano i due borghi, offrendo una soluzione comoda per il ritorno.


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Trekking da Lerici a Tellaro

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