Pian della Cavalla e la fioritura dei narcisi

Ci siamo! È maggio! Fioriscono i narcisi!

Ci troviamo all’interno del Parco Naturale Regionale dell’Antola, il quale si estende su di un ampio territorio estremamente suggestivo dell’Appennino e dell’entroterra ligure. La cima della vetta del monte Antola (1597m) domina le vallate sottostanti.

Pian della CavallaSapevate che Antola deriva dal greco “anthos”, che significa fiore?

Proprio in questo territorio, soprattutto nei prati sottostanti la vetta, nel periodo che va da aprile a luglio, si possono ammirare immense distese fiorite: narcisi, orchidee, genziane, gigli, ranuncoli e molte altre varietà.

Il territorio del Parco dell’Antola presenta una grande varietà biologica e paesaggistica, in particolar modo le fioriture primaverili che ne colorano ogni anno i prati attirano e ammaliano gli amanti della natura.

Non dimenticare: i narcisi che incontrerai lungo il percorso fanno parte del patrimonio naturalistico del parco e pertanto è assolutamente vietato raccoglierli!

Quello che vi propongo oggi è un itinerario breve, anche se un pò ripido a tratti, che sono sicura vi lascerà a bocca aperta!

 

La partenza della gita per Pian della Cavalla

Esistono itinerari di diverse difficoltà per arrivare a Pian della Cavalla (1200m), quello che vi propongo oggi è uno dei più brevi in quanto lungo poco più di un chilometro e percorribile in circa 45 minuti. È adatto a tutti, tenendo però conto di alcune salite brevi ma piuttosto ripide, soprattutto all’inizio del percorso.

Per raggiungere l’inizio del sentiero dovete percorrere in macchina la statale 45 Genova-Piacenza, superare Montebruno ed imboccare il bivio a sinistra per Carpeneto, Fascia, Casa del Romano. Dopo un paio di chilometri incontrerete un altro bivio, al quale dovrete proseguire dritti in direzione Casa del Romano. Dopo circa un paio di chilometri, all’altezza del secondo tornante troverete l’imbocco del sentiero, segnalato anche come “anello dei narcisi” con un cartello. Se andate in questo periodo lo riconoscerete anche per via di tutte le auto posteggiate lungo la strada!

Un altro percorso più lungo (che però non ho ancora avuto modo di percorrere, per cui non so darvi informazioni circa la difficoltà del sentiero) per raggiungere Pian della Cavalla è quello che parte da Torriglia, sulla provinciale del Brugneto. Qui dovrete seguire le indicazioni per Propata fino ad arrivare alla deviazione per Casa del Romano, dopodichè incontrerete la stessa strada di cui si è parlato in precedenza, la quale vi porterà fino a Pian della Cavalla.

Un’altra possibilità di semplice percorrenza ma decisamente più lunga (il tempo di percorrenza si aggira intorno alle 4 ore e mezza andata e ritorno) è quello che parte da Fontanarossa (933m) e, attraverso sentieri e ampie mulattiere, conduce fino a Pian della Cavalla.

Il percorso

Il sentiero per Pian della Cavalla

Tornando al nostro punto di partenza originario, imbocchiamo il sentiero che presenta inizialmente una salita molto ripida ma fortunatamente breve.

Superato questo primo tratto, il sentiero si fa più agevole ed estremamente panoramico. Alcune recinzioni in legno delimitano i prati e non è raro incontrare dei cavalli lungo il percorso!

L’ultimo tratto si addentra nel bosco e vi permette di sbucare in un ampia vallata ricoperta di puntini bianchi.

Proseguite lungo il sentiero sulla sinistra per poter ammirare dall’alto Pian della Cavalla e le distese di narcisi fioriti!

 

Pian della Cavalla

 

Pian della Cavalla

Narcisi

Pian della Cavalla è un immenso prato che si perde a vista d’occhio in mezzo ai monti del Parco dell’Antola.

Raggiunge il suo massimo splendore nelle belle giornate primaverili, in quanto i prati si riempiono di narcisi fioriti creando un effetto ottico a dir poco stupefacente.

Ricordo che i narcisi fanno parte del patrimonio naturalistico del parco ed è pertanto vietato raccoglierli. L’ideale sarebbe anche quello di cercare di non calpestarli per permettere alla fioritura di durare il più a lungo possibile.

Arrivati qui potete decidere di stendere un telo sui prati e godervi il paesaggio in completo relax, oppure proseguire lungo la vallata contonuando ad ammirare il paesaggio.

Per il ritorno non dovrete far altro che percorrere a ritroso il sentiero dal quale siete arrivati oppure proseguire lungo l’anello dei narcisi indicato all’inizio del sentiero.

 

Narcisi

Consigli

  • La gita a Pian della Cavalla è piuttosto semplice e ben segnalata, anche se bisogna tenere conto di alcuni tratti più ripidi lungo il percorso.
  • Il percorso qui indicato è di circa 1 km ed è percorribile in 45 minuti.
  • Lungo il percorso non sono presenti nè sorgenti d’acqua nè punti di ristoro, per cui si consiglia di partire attrezzati e con scorte d’acqua sufficienti.
  • Se siete interessati ai narcisi in fiore, si consiglia di controllare che siano fioriti sul sito dell’Ente Parco dell’Antola, in quanto visibili solamente per un breve periodo a maggio.
  • Si consigliano scarpe comode e abbigliamento sportivo.

 

Come raggiungerlo

  • Macchina: bisogna percorrere la statale 45 Genova-Piacenza, superare Montebruno ed imboccare il bivio a sinistra per Carpeneto, Fascia, Casa del Romano. Dopo un paio di chilometri incontrerete il bivio per Fascia, dovrete proseguire dritti in direzione Casa del Romano. Dopo circa un paio di chilometri, all’altezza del secondo tornante troverete l’imbocco del sentiero.

 

Narcisi

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