La pista ciclabile di Genova è il recente percorso per le due ruote realizzato nel capoluogo ligure. Il progetto è partito durante il lockdown della primavera 2020, quando l’amministrazione comunale ha messo a punto la nuova rete urbana ciclabile di Genova.
Molteplici sono state le ragioni che hanno alimentato il progetto. Con la pista ciclabile di Genova, il comune ha concepito un nuovo modo per esplorare la città, dotando le aree urbane di una soluzione per muoversi in sicurezza. Una soluzione che va incontro agli obiettivi di mobilità alternativa e sostenibile da perseguire con l’Agenda 2030, che definisce i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030.
Un progetto lodevole dunque, anche se nelle sue fasi iniziali ha comportato disagi e non poche critiche, concepito in un momento in cui la crisi climatica ed energetica ci impongono maggiore attenzione all’ambiente e alle risorse. Ma non solo. Perché la nuova ciclabile di Genova va colmare quella che era una vera e propria mancanza in relazione alla mobilità su due ruote, che nel capoluogo ligure è sempre stata difficile.
Per la conformazione del territorio, più collinare che pianeggiante, e delle strade, spesso strette e tortuose per mancanza di spazio, pedalare in città non è mai stato agevole. La nuova pista ciclabile permette ora spostamenti sostenibili, più agili e veloci, andando a ridurre il volume di traffico presente, soprattutto, in alcune delle aree limitrofe alla ciclabile.
L’inaugurazione della ciclabile di Corso Italia
Nel mese di agosto 2022 si è tenuta l’inaugurazione del tratto del progetto della ciclabile di Genova che interessa i quartieri del Levante e il centro città. Si tratta di un percorso che si inserisce nel progetto di riqualificazione del Waterfront della Foce e del Levante e che coinvolge Corso Italia, la direttrice che costeggia il mare.
Il tratto di ciclabile di Corso Italia collega Boccadasse, storico e iconico quartiere di Genova, con la centralissima piazza de Ferrari, cuore del centro storico.

La mappa del percorso
Il tratto di ciclabile di Levante tocca alcuni dei luoghi d’interesse più importanti del centro storico di Genova come piazza Rossetti, piazza della Vittoria, via Brigate Partigiane, l’elegante Via XX Settembre, cuore dello shopping cittadino, per arrivare infine in piazza de Ferrari.
Nel tratto di Corso Italia la nuova ciclabile è larga circa 3 metri e lunga 2,7 chilometri. Per la sua realizzazione sono stati sacrificati alcuni posteggi auto, che sono stati rimpiazzati da 21 rastrelliere, ricavando un totale di 120 posti bici.
É prevista a breve anche l’installazione di colonnine di ricarica per le bici elettriche e una fontana. Sempre all’insegna della sostenibilità, sono stati installati 100 nuovi lampioni a led. Tutto intorno alla pista sono state predisposte aree verdi dotate di impianti di irrigazione automatici ed è stata posizionata una colonnina con tutto il necessario per poter effettuare piccole riparazioni.
Il tratto di ciclabile di Corso Italia e del centro storico può essere percorso in tutta sicurezza, in quanto separato dal traffico veicolare, in sede e corsia riservata. Tutti i semafori sono nuovi e sono stati dotati di centraline tecnologiche per regolare il traffico e di nuovi segnali luminosi che indicano il passaggio della ciclabile. Tutti gli attraversamenti pedonali previsti nella mappa della pista ciclabile sono stati rifatti e si è proceduto all’abbattimento delle barriere architettoniche.
La pista ciclabile di Genova, oltre a essere fornita di tutta la segnaletica necessaria e delle corsie riservate, ha un manto in colore rosso rubino per essere più visibile e distinguibile rispetto alla strada carrabile, per la sicurezza di ciclisti e automobilisti.
Il prossimo lotto di lavori della pista ciclabile di Genova servirà a collegare piazza De Ferrari e l’area del Porto Antico con Sampiedarena e il lungomare Canepa. Il progetto poi, sempre lato ponente, prevede la realizzazione della pista ciclabile che da Sampieradena arriva fino a Bolzaneto e Pontedecimo, tramite il percorso Valpocevera. A levante, i lavori prevedono la realizzazione di un nuovo ramo della pista ciclabile di Genova che, partendo, da Corso Italia, collegherà la costa alla Valbisagno, passando per Brignole.
In bicicletta dal centro di Genova a Nervi
In città, dunque, c’è ora un modo alternativo di viaggiare e spostarsi. Grazie alla nuova pista ciclabile si può andare tranquillamente in bicicletta dal centro città fino al quartiere di Genova Nervi.
Partendo da Piazza della Vittoria, si prende la corsia riservata alle biciclette fino all’imbocco di Corso Italia e ci si immette sulla ciclabile appena inaugurata. Si prosegue sulla corsia per biciclette di via Cavallotti. Terminato il tracciato della ciclabile, si continua su via Caprera, via dei Mille, via V Maggio. Si prosegue seguendo la direttrice principale di via Quarto, via Quinto, via Gianelli, via Murcarolo, via Oberdan e, infine, via Gazzolo che vi condurrà direttamente al porticciolo di Nervi.

Consigli pratici per girare in bicicletta per Genova
Per girare in bicicletta a Genova, così come in tutte le grandi città, è sempre bene seguire alcune norme di sicurezza e buon senso.
Il primo consiglio è quello di indossare sempre il casco da bici. Se si vuole pedalare sul far della sera o in notturna è fondamentale che la bici sia munita di luci bianche, gialle, rosse e di catadiottri rossi. É preferibile mantenere la bicicletta in buone condizioni ed effettuare una manutenzione costante. Questo vi permetterà di viaggiare più a lungo e affrontare meglio le salite.
Dal momento che a Genova può capitare di pedalare in zone a intenso traffico, è consigliabile montare sul manubrio un piccolo specchietto retrovisore. E siccome in città la sicurezza non è mai troppa, è sempre meglio portare una catena con lucchetto per parcheggiare la bici quando ci si ferma.
Hai già percorso la ciclabile di Genova? Cosa te ne pare?
