Cosa vedere e cosa fare a Palermo: monumenti, street food e attrazioni

Viva, caotica e sorprendente: Palermo è stata sicuramente una delle più belle scoperte degli ultimi mesi. Il mio primo approccio con la Sicilia, un’esperienza di quelle che capitano all’improvviso e ti rimangono nel cuore tutta la vita.

Palermo è una città dalle mille sfaccettature, caratterizzata dalla sua tradizione culinaria, dai chiassosi mercati di strada, i quartieri ricchi di storia, i locali, i monumenti ed i reperti archeologici. 

Il capoluogo siciliano è stato nei secoli crocevia di popoli, che hanno contribuito con le loro tradizioni e usanze alla formazione dell’attuale cultura palermitana. Un aspetto che, se si presta attenzione, è visibile nei teatri neoclassici, nelle mura puniche, le residenze arabo-normanne fino ad arrivare alle più recenti ville liberty. Con ripercussioni anche sulla cucina.

Scopriamo cosa vedere e cosa fare a Palermo, per non farsi mancare propro nulla!

Cosa vedere a Palermo

I principali luoghi di interesse a Palermo sono disseminati all’interno del centro storico. Molti di questi, oltretutto, sono fanno parte dei patrimoni dell’umanità UNESCO dal 2015.

La cattedrale di Palermo

Cattedrale di Palermo
La Cattedrale di Palermo

La Cattedrale di Palermo è il principale luogo di culto cattolico del capoluogo siciliano. Essa è stata edificata in onore della Santa Vergine Maria Assunta in Cielo, mentre la cappella al suo interno è dedicata a Santa Rosalia, patrona della città. 

L’edificio è stato oggetto di continui restauri e modifiche, che l’hanno portato ad essere espressione di molteplici correnti artistiche, come si può notare dalle arcate in stile arabeggiante o la tribuna marmorea che decora l’abside che venne creata da uno dei più grandi scultori siciliani del ‘500, Antonello Gagini.

Volendo è possibile visitare anche salire sul tetto della Cattedrale, per una passeggiata panoramica senza eguali.

Piazza della Vergogna

Piazza Pretoria, meglio conosciuta come Piazza della Vergogna, è caratterizzata da una grande fontana posta al centro della piazza, realizzata nel 1554 dallo scultore fiorentino Francesco Camilliani.

Contrariamente a quanto si pensa, la motivazione che a porta al nome della piazza non sono dovute alle nudità delle statue (o perlomeno non del tutto), ma alla somma di denaro che il Senato palermitano dovette pagare per il suo acquisto, spropositata in quel periodo di carestia ed epidemie.

Sulla piazza affacciano Palazzo Pretorio, la Chiesa di Santa Caterina e i palazzi baronali Palazzo Bonocore e Palazzo Bordonaro.

Chiesa della Martorana e il Monastero

Pasticceria La Martorana
Merenda dalla pasticceria La Martorana

La chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, meglio nota come Chiesa della Martorana, fu costruita nel 1143 da Giorgio d’Antiochia, e, attiguo alla chiesa, per volere della nobildonna Eloisa Martorana, fu edificato un monastero benedettino.

Il complesso della martorana è famosissimo a Palermo per i dolci preparati dalle suore, ancora oggi acquistabili all’interno della pasticceria. Consiglio vivamente di fermarsi ad assaggiare una delle loro delizie!

I Quattro Canti

I Quattro Canti è uno degli incroci più celebri di Palermo. La piazza divide simbolicamente la città in 4 zone, suddivise tra loro da via Maqueda e via Vittorio Emanuele. Ciascun canto prende il nome dall’edificio civile più importante della relativa zona: Capo o Monte di Pietà, Albergheria o Palazzo Reale, Kalsa o Tribunali e Loggia o Castellammare.

La torre panoramica di San Nicolò

Torre di San Nicolò Palermo
Il panorama su Palermo dalla Torre di San Nicolò

La torre di San Nicolò, a due passi dal mercato di Ballarò, è stata riaperta al pubblico nel 2012 ed è oggi gestita dall’associazione Terra d’Amare. Si tratta di una torre medievale del XIII secolo, attaccata all’omonima chiesa di San Nicolò.

Per una vista impareggiabile sulla città dall’alto, è possibile risalire la strettissima scalinata a chiocciola in pietra che conduce fino alla sua sommità.

Visita il sito terradamare.org per consultare giorni e orari di visita e aperture straordinarie.

Palazzo dei Normanni

Il Palazzo dei Normanni, noto anche come Palazzo Reale, vide i primi insediamenti d’origine fenicio-punica fra l’VIII e il V secolo AC. È la più antica residenza reale d’Europa, ai tempi di appartenenza dei sovrani del regno di Sicilia, nonché sede dello storico Parlamento siciliano. 

Al suo interno si trova la maestosa Cappella Palatina, una basilica a tre navate, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, che, al tempo della sua costruzione, che si aggira intorno al 1140, aveva funzione di cappella privata della famiglia reale.   

All’inizio della navata troviamo due elementi fondamentali: un trono reale decorato con dei mosaici, e poi un candelabro pasquale, intagliato con foglie d’acanto e figure animali, opere che risalgono al XII secolo e che sono frutto di una commistione di elementi romanici, bizantini e arabi. 

Il Convento e le Catacombe dei Cappuccini

Il Convento e le Catacombe dei Cappuccini si trovano annesse alla chiesa di Santa Maria della Pace.  Le gallerie nei sotterranei presentano uno stile gotico e il cimitero contiene un numero incredibile di salme: se ne calcolano addirittura 8.000! Una di cui si tramanda la memoria è quella di Rosalia Lombardo, il cui ingresso nella cripta fu uno degli ultimi autorizzati dai Cappuccini.  

Cosa fare a Palermo

Chiaramente non mancano le attività e le attrazioni. Scopriamo cosa fare a Palermo.

Una passeggiata sul lungomare

La città di Palermo affaccia su uno dei mari più belli d’Italia: il Mar Tirreno. Proprio per questo motivo, una delle cose da fare a Palermo immancabili è una passeggiata sul lungomare

Il Foro Italico Umberto I è una grande area verde costruita intorno ai primi anni 50. Lungo la passeggiata troverete delle panchine poste a mo’ di divano con vista sul mare e dei totem colorati e decorati con delle maschere che rappresentano la cultura marinara del territorio. 

Degustazioni

Arancine
Mi raccomando, a Palermo si dice “arancina”!

Assaggiare le prelibatezze siciliane è un’esperienza culinaria da provare una volta nella vita! In particolare, lo street food siciliano è noto in Italia e nel mondo.

La prima tappa non può che essere quella che vede come protagonista indiscussa l’arancina: una palla di riso, fritta, farcita con ragù oppure con burro, mozzarella e prosciutto cotto… da leccarsi i baffi! Pane e panelle sono un’altro must del cibo di strada palermitano, insieme ad una moltitudine di altre prelibatezze tutte da scoprire.

Da assaggiare il famoso sfincione, ossia una pizza alta molto saporita. Per gli amanti della carne, le stigghiole, ossia budella di vitello fatte alla brace, non adatte ai deboli di stomaco!

Passeggiare per il centro storico

Visitare il centro storico di Palermo è sicuramente un’esperienza da non perdere, prendendosi il tempo per ammirare le bellezze architettoniche, le ville in stile liberty, la vista sul mare e l’atmosfera che si respira in città.  

Tour della street art

Street Art Palermo
Street Art a Palermo

La street art a Palermo è molto più che semplici graffiti. L’impronta culturale risente di un’importante influenza africana e le opere simboleggiano l’importanza della comunità e della collaborazione. Le opere toccano temi di grande importanza per la comunità palermitana: i problemi, la rivalsa, la religione e le lotte per il recupero dei quartieri.

I mercati di Palermo

I mercati rappresentano da sempre luogo di commistione di culture e di interazione sociale, nonché punto nevralgico della città. Molto più che un semplice modo per vendere o scambiare merci, i mercati permettono di stringere legami e di tenere ben radicata la cultura secolare del territorio. Sono tre i principali mercati della città di Palermo: il Mercato del Capo, Ballarò e Vucciria.

Mercati di Palermo
Alla scoperta dei Mercati di Palermo

Mercato del Capo

Il primo, il Mercato del Capo, si estende lungo via Carini, via Beati Paoli, via S. Agostino e via delle Cappuccinelle. È forse quello che, più degli altri, ha saputo conservare la sua essenza e ancora oggi è frequentato soprattutto dagli abitanti del posto. Caotico e colorato come un vero mercato deve essere, con i suoi tendoni decorati e le voci dei venditori che fanno da sottofondo. Qui potrai trovare banchi di frutta e verdura, carne, pesce, street food, dolci e piccoli banchi che preparano ottime spremute di arancia e di melograno.

Ballarò

Ballarò è il più antico mercato di Palermo e si snoda per le vie centrali della città, partendo da Corso Tukory fino a Casa Professa. Venne ideato durante la dominazione araba, tanto che i tratti arabeggianti fanno ancora capolino nei colori e nei profumi che caratterizzano la zona. È forse il più famoso mercato di Palermo, mediamente turistico. Anche qui si possono trovare banchi di frutta e verdura, carne, pesce, street food e dolci, inframmezzati da locali.

Vucciria

Vucciria

Ultimo, ma non per importanza, è Vucciria, il più famoso e turistico mercato di Palermo. Il suo nome, in realtà, deriva dal francese “boucherie”, che significa propriamente macelleria, dato che inizialmente il mercato era destinato alla sola vendita di carne. Col passare del tempo venne ampliata sia l’offerta alimentare, che l’estensione geografica del mercato, fino a comprendere Piazza Caracciolo, dove venne posta una fontana con quattro leoni.

Oggi sono pochi i banchi tradizionali e il mercato vero e proprio sta scomparendo, per la maggior parte soppiantato da locali con tavoli per mangiare all’aperto. Merita comunque anch’esso una visita!

Guida della Sicilia – Lonely Planet

Guida della Sicilia – Guide Marco Polo

 Tour guidati

Per scoprire la cultura e il cuore pulsante di Palermo, consiglio vivamente una visita guidata. Per questo ringrazio di cuore Wonderful Italy per avere accompagnato me e la mia fantastica compagna di viaggio Rosy, di sonoinvacanzadaunavita.it,  alla scoperta dei quartieri di Palermo.

Scopri i tour guidati organizzati da Wonderful Italy.

Il tour di Danisinni

Danisinni Palermo
Danisinni

Uno dei momenti più emozionanti a Palermo è stata la visita guidata di Danisinni, un quartiere palermitano, poco distante dal centro, che da sempre è additato come sinonimo di disagio e povertà.

Qui l’associazione Insieme per Danisinni da sempre si batte per sfatare i pregiudizi e migliorare le condizioni di vita degli abitanti della zona. Agricoltura, street art, fattoria didattica, la biblioteca, il museo e gli spettacoli sono solo alcune delle iniziative adottate per cercare di rivalutare il quartiere.

Qui le parole d’ordine sono inclusività e impegno, perché l’importante è “fare”,senza lasciarsi limitare da schemi mentali o desideri di perfezionismo. Un impegno a favore della comunità, la quale può beneficiare gratuitamente degli spazi offerti dall’associazione.

Quando visitare Palermo

La prima cosa che si deve tenere in considerazione quando si decide di prenotare un viaggio è il fattore climatico. Per quanto riguarda Palermo, si può tranquillamente visitare la città in qualsiasi periodo dell’anno, in quanto il clima è quasi sempre molto mite e secco, concentrandosi fra i 10 e i 30 gradi annui. 

Forse la primavera è la stagione migliore, poiché le temperature non sono ancora troppo alte, perfette per fare escursioni e per camminare per le vie senza soffrire troppo il caldo. 

Come spostarsi in città

Visitare Palermo a piedi è indubbiamente il modo migliore per viversi la città, inoltre la maggior parte degli edifici di culto e storici da visitare sono concentrati nel centro storico. In ogni caso è possibile sfruttare i mezzi pubblici soprattutto per visitare i dintorni di Palermo. Attenzione però agli orari, i ritardi sono all’ordine del giorno.

Cosa vedere vicino a Palermo

Sono tantissimi i luoghi da visitare vicino a Palermo. Il capoluogo siciliano rappresenta infatti la base perfetta per esplorare le zone circostanti.

Monreale

A pochi chilometri da Palermo sorge Monreale, una cittadina costruita intorno a un’abbazia benedettina e alla cattedrale. Purtroppo non rimangono tracce dell’abbazia, ma è visitabile il bellissimo chiostro della Cattedrale.

Cefalù

Cefalù, il famoso borgo marinaro, conserva ancora oggi i suoi tratti caratteristici. Da non perdere una visita al Duomo, entrato a far parte del patrimonio UNESCO, e le spiagge.

Mondello

A 10 km da Palermo si trova Mondello, il paradiso delle ville in stile Art Nouveau e liberty, conosciuta principalmente per la spiaggia e meta estiva sia dei palermitani che dei turisti in visita al capoluogo. 

Dove dormire a Palermo

Io ho dormito in un meraviglioso appartamento con terrazza panoramica nel centro pulsante del Mercato del Capo. L’appartamento lo abbiamo prenotato tramite il portale Wonderful Italy, dove puoi verificare tutte le case disponibili per l’affitto vacanze.

Soggiornare in appartamento nel centro di Palermo è stata un’esperienza davvero unica. La mattina si scendeva al marcato a comprare la spremuta fresca e in pasticceria a prendere alcuni dolci per la colazione. Dopodichè relax al sole in terrazza, prima di lanciarci alla scoperta della città!

In alternativa, se preferisci soggiornate in strutture ricettive, puoi verificare prezzi e disponibilità di hotel e B&B a Palermo.

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Cosa fare e cosa vedere a Palermo

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